sony auto elettrica copia

ANCHE LA TECNOLOGIA SI È FATTA GRETINA - AL CES DI LAS VEGAS SI PARLA DI 5G, DI 8K, MA SOPRATTUTTO DI GREEN TECH: EFFICIENZA ENERGETICA, CONDIZIONATORI AD ACQUA, ORTO IN CASA, L'AUTO VOLANTE GUIDATA DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE - VIDEO: SAMSUNG PRESENTA IL ROBOT CHE TI SEGUE OVUNQUE, SONY SI BUTTA SULL'AUTO ELETTRICA, UN SETTORE MOLTO RISCHIOSO...

 

 

 

L'ECO-FUTURO IN MOSTRA

Paolo Ottolina per il “Corriere della Sera

 

L' onda lunga di Greta Thunberg è arrivata fino a Las Vegas. In una delle città meno ecosostenibili del pianeta, l' attenzione all' ambiente è uno dei temi trasversali del Ces (Consumer Electronics Show), la fiera dell' elettronica che negli anni è diventata una vera vetrina del futuro. Dei futuri, anzi: quelli probabili, quelli che forse non si realizzeranno e anche quelli di cui faremmo volentieri a meno. Popolati di oggetti assurdi come collari che fanno parlare i cani, gatti robot che fanno le fusa e cestini della spazzatura che chiudono il sacchetto da soli quando è pieno (ma la spazzatura dovete continuare a portarla giù voi).

sony auto elettrica

 

Accanto a queste e altre idee più o meno strampalate o antieconomiche c' è un intero filone «green». C' è chi vuol rivoluzionare un settore, come Oxicool: ha un condizionatore d' aria che utilizza soltanto acqua (interamente riciclata) senza gas refrigeranti di alcun tipo, promettendo di abbattere emissioni e consumi del 90%. Il rovescio della medaglia? L' elemento esterno è un cubo di metallo di quasi 2 metri per 2, se avete un balconcino passate ad altro.

 

In un mondo dove tutto va a batteria molti puntano a ridurre la bolletta elettrica. «L' efficienza energetica è la chiave» dice Igor Spinella, ingegnere modenese a Las Vegas con la sua Eggtronic. «Noi portiamo al Ces il nostro alimentatore Sirius, il più piccolo del mercato. È compatto perché ha un' efficienza del 93% e il prototipo 2.0 arriva al 95%, la più alta oggi possibile nel mondo consumer». Ma la tecnologia brevettata che sta dietro può essere applicata ad altri ambiti: «Presto la sfrutteremo - dice Spinella - su oggetti domestici che superano i 300 watt di consumo: il risparmio sarà nell' ordine di decine di watt ognuno. E se sfruttata nei datacenter, con migliaia di server, l' impatto in termini di energia e di CO2 sarebbe gigantesco. Del tipo di poter spegnere qualche centrale nucleare».

schermi 8k samsung

 

Verde, ma in senso letterale, è Lg Harvester, l' elettrodomestico più originale visto al Ces: sembra una colonna frigo per la cucina, da incasso, ma è invece un orto hi-tech per avere verdure fresche a portata di fornelli. Pensa a tutto lui, anche a controllare irrigazione e luce, tramite led.

Poi c' è la carica dei veicoli elettrici, onnipresenti in fiera.

 

lg harvester orto da cucina

Auto prima di tutto, con i produttori calati in forza su Las Vegas. Bmw ha reso la sua elettrica i3 una sorta di micro «boutique hotel», un vero salottino del lusso su 4 ruote, con la versione Urban Suite, in cui sono fondamentali i temi della guida assistita e della connettività 5G. Jeep con il marchio 4xe rende ibride Renegade, Compass e Wrangler. La cinese Byton mette sul suo suv elettrico uno schermo da 48 pollici.

 

Hyundai ha la visione più audace: il Personal Air Vehicle è un' auto volante che rientra in un concetto di metropoli del futuro in cui sarà l' intelligenza artificiale a dare il via libera ai decolli, in base agli ingorghi su strada (e in cielo, a quel punto). Se preferite restare coi piedi per terra potete salire sul S Pod, la poltrona su due ruote di Segway. Sembra uscita dal film Wall-E . Nel lungometraggio Pixar questi affari rendevano gli uomini, fuggiti dalla Terra per il collasso dell' ambiente, obesi e ottusi. Un futuro di cui faremmo volentieri a meno. Insieme al collare che fa parlare i cani.

 

 

 

Lorenzo Delli per https://www.smartworld.it/

 

 

Sony, sul palco del CES di Las Vegas, ha letteralmente sorpreso i presenti svelando il concept di un’auto elettrica. Sì, avete capito bene! Dopo aver elencato alcuni dettagli riguardanti PS5, molti noti (tranne il logo ufficiale, piuttosto scontato), Kenichiro Yoshida, il CEO di Sony, ha portato direttamente sul palco Vision-S, questo concept appunto di auto elettrica, una berlina che vanta diverse tecnologie di casa Sony e un lungo elenco di partner.

il robot di samsung che ti segue ballie

 

Alla sua realizzazione hanno collaborato marchi quali BlackBerry, Bosch, Magna, quest’ultima per quanto riguarda la realizzazione di una piattaforma EV nuova di zecca adatta, a detta di Sony, anche per veicoli quali SUV, e tanti altri. Per quanto possa trattarsi appunto di un concept, Sony sembra aver pensato davvero a tutto: 5G, intelligenza artificiale per la guida assistita, 33 sensori tra interni ed esterni, camere, radar, sensori ad ultrasuoni e LiDAR (Laser Imaging Detection and Ranging).

 

il robot di samsung che ti segue ballie

Tutto questo senza tirare in ballo il comparto multimediale. Per cominciare Sony sottolinea la presenza di audio a 360°, ma cosa significa? Semplice: che ogni passeggero a bordo di Vision-S ha a sua disposizione speaker ottimizzati che lo circondano, fornendo appunto un audio avvolgente. Sul cruscotto troviamo uno schermo panoramico a dir poco enorme, con interfacce dedicate al guidatore e al passeggero.

 

E ovviamente non mancano tutta una serie di funzionalità connesse al proprio smartphone. Sony fa una serie di esempi a riguardo: stiamo consultando un percorso su Google Maps prima di salire in auto? Una volta a bordo ci ritroveremo la stessa mappa sullo schermo frontale. Stavamo ascoltando una traccia audio tramite auricolari? Appena saliti la traccia riprenderà da dove l’abbiamo interrotta. E ovviamente sarà anche possibile sbloccare le serrature tramite app dedicata, guardare dove è parcheggiata, scaldare i sedili e così via.

sony auto elettrica

 

A questo punto rimane da capire se Vision-S rimarrà solo un bellissimo concept, illustrato in ogni minimo dettaglio in un sito ufficiale che trovate qui, o se Sony, in collaborazione proprio con qualche partner, ha effettivamente intenzione di lanciarsi in questo mercato. O si tratta di una sofisticata manovra che anticipa il lancio di Gran Turismo 7? Siamo sarcastici ovviamente, ma siamo sicuri che la troveremo proprio tra le vetture guidabili del nuovo capitolo del gioco di corse firmato Sony.

 

sony auto elettrica copia

 

sony auto elettrica sony auto elettrica

 

Ultimi Dagoreport

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)

francesco de tommasi marcello viola daniela santanche ignazio leonardo apache la russa davide lacerenza pazzali

DAGOREPORT - CHE FINE HANNO FATTO LE INCHIESTE MILANESI SULLA SANTANCHE', SUL VISPO FIGLIO DI LA RUSSA, SUL BORDELLO DELLA "GINTONERIA" AFFOLLATA DI POLITICI, IMPRENDITORI E MAGISTRATI, OPPURE SULL'OSCURA VENDITA DELLA QUOTA DI MPS DA PARTE DEL GOVERNO A CALTAGIRONE E COMPAGNI? - A TALI ESPLOSIVE INDAGINI, LE CUI SENTENZE DI CONDANNA AVREBBERO AVUTO UN IMMEDIATO E DEVASTANTE RIMBALZO NEI PALAZZI DEL POTERE ROMANO, ORA SI AGGIUNGE IL CASO DEL PM FRANCESCO DE TOMMASI, BOCCIATO DAL CONSIGLIO GIUDIZIARIO MILANESE PER “DIFETTO DEL PREREQUISITO DELL’EQUILIBRIO” NELL’INDAGINE SUL CASO DI ALESSIA PIFFERI – MA GUARDA IL CASO! DE TOMMASI È IL PM DELL’INCHIESTA SUI DOSSIERAGGI DELL’AGENZIA EQUALIZE DI ENRICO PAZZALI, DELICATISSIMA ANCHE PER I RAPPORTI DI PAZZALI CON VERTICI GDF, DIRIGENTI DEL PALAZZO DI GIUSTIZIA MILANESE E 007 DI ROMA - SE IL CSM SPOSASSE IL PARERE NEGATIVO DEL CONSIGLIO GIUDIZIARIO, LA CARRIERA DEL PM SAREBBE FINITA E LE SUE INDAGINI SUGLI SPIONI FINIREBBERO NEL CESTINO - LA PROCURA DI MILANO RETTA DA MARCELLO VIOLA, CON L'ARRIVO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI, E' DIVENTATA IL NUOVO ''PORTO DELLE NEBBIE''?