carlo cimbri piero montani carige bper

IN ATTESA DEL TERZO POLO, BPER FA IL QUARTO - VIA CON IL RISIKO: OGGI IL CDA DELLA BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA DARÀ IL VIA LIBERA ALL’ACQUISTO DELL’ISTITUTO LIGURE. L’AD MONTANI HA PROPOSTO AL FONDO INTERBANCARIO DI ACQUISTARE L’80% AL PREZZO SIMBOLICO DI 1 EURO, PREVIO AUMENTO DI CAPITALE DA 530 MILIONI (A CARICO DEL FONDO, CIOÈ DELLE BANCHE ITALIANE). SUL RESTANTE 20, MODENA LANCERÀ UN’OPA AL PREZZO DI 80 CENTESIMI AD AZIONE - IL CLOSING PREVISTO ENTRO IL 30 GIUGNO, GIUSTO IN TEMPO PER OTTENERE LA “DOTE” DA 328 MILIONI

bper 1

Gilda Ferrari per "La Stampa"

 

Carige batte sul tempo Mps e Popolare di Bari e si prepara a diventare la prima delle crisi bancarie italiane risolta. Il cda di Bper si riunisce oggi per deliberare l'offerta vincolante di acquisto dell'istituto ligure. Sempre per oggi è attesa anche la riunione del consiglio generale del Fondo Interbancario, azionista (80%) di Carige in uscita.

 

PIERO MONTANI

L'arrivo dell'offerta è dato per altamente probabile, se non addirittura sicuro. La due diligence di Modena sui numeri di Genova si è chiusa un paio di giorni fa senza intoppi. Restano da negoziare i dettagli dello scioglimento anticipato dei contratti in essere (Kyndryl, Chenavari, Amissima), ma «tutto sembra filare liscio», dice una fonte vicina al dossier. Il termine per presentare offerta vincolante assegnato dal Fitd a Bper scade domani.

carige 8

 

La banca guidata da Piero Montani ha proposto al Fondo Interbancario di acquistare l'80% di Carige al prezzo simbolico di 1 euro, previo aumento di capitale da 530 milioni a carico del Fondo che raccoglie le banche italiane (che dovranno contribuire quindi, in quota parte, all'operazione di due concorrenti).

carlo cimbri

 

Sul restante 20%, compresa la quota ancora in mano a Cassa Centrale Banca, Modena lancerà un'Opa al prezzo di 80 centesimi ad azione. Se tutto andrà liscio, il closing è previsto entro il 30 giugno, in tempo utile da permettere a Bper di beneficiare delle Dta (imposte differite attive), che nel caso di Carige valgono 328 milioni. Nel mondo sindacale non si registrano tensioni, c'è attesa per il progetto industriale.

BPER BANCA POPOLARE DELL EMILIA ROMAGNA

 

Montani presenterà il piano 2022-2024 di Bper a giugno: l'intenzione è integrare Carige già in quel piano. «Nel 2022 ci aspettano sfide importanti - ha detto Montani in occasione della presentazione dei conti di Bper al mercato - e vogliamo proseguire nel nostro percorso di crescita continuando a migliorare i fondamentali».

 

piero Montani

Ad aggregazione avvenuta, il quarto polo bancario sarà qualcosa di più di un embrione: insieme, Carige e Bper superano i 155 miliardi di attivo (quarti dopo Intesa, Unicredit e Banco Bpm), contano 5 milioni di clienti e totalizzano 2.228 filiali (secondi davanti a Unicredit, che in Italia non arriva a 2.100).

 

cassa centrale banca 3

Il quadro potrebbe essere completato in tempi brevi con il coinvolgimento della Popolare di Sondrio, già partecipata al 9,5% da Unipol, intenzionata a salire oltre il 10%. Sembra invece tramontare l'ipotesi Banco Bpm, un'opzione di cui si è parlato in passato e che Montani ha sempre considerato «complicata» rispetto alla fattibilità di Sondrio.

 

bper.

Bpm - che da sola con un attivo di 198 miliardi è più grande di Bper e Carige messe insieme - sarebbe oggetto di interesse da parte di Unicredit. L'offerta di piazza Gae Aulenti formalmente non c'è, ma i rumors fanno discutere. All'Assiom-Forex a Parma, nel fine settimana, ne parlavano tutti: una mossa del genere avrebbe un effetto non da poco sull'ulteriore consolidamento del settore.

 

bper 2

«Gli interessi di terzi non mi stupiscono verso una banca che ha il nostro posizionamento, i nostri risultati, la nostra capacità di proiettarsi nel futuro», ha detto l'ad di Bpm, Giuseppe Castagna. Il 2022 si annuncia un anno ricco di novità per il risiko bancario. E la prima si gioca sull'asse Genova-Modena. Per Bper non sarà facile digerire il boccone Carige: l'istituto guidato da Francesco Guido al 30 settembre 2021 aveva un rapporto costi/ricavi alto, pari al 93%. Il management emiliano dovrà lavorare anche su questo fronte, ma gli sforzi saranno ripagati dal rafforzamento della posizione sul mercato, dall'opportunità di generare sinergie ed economie di scala.

cassa centrale banca 2carige 5bper

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…