henry kravis vincent bollore paolo savona tim kkr vivendi

AVVISATE BOLLORE’: KKR SCENDE A ROMA - PER TRE GIORNI, GLI UOMINI DEL FONDO AMERICANO, CHE HA LANCIATO UNA “MANIFESTAZIONE DI INTERESSE” SU TIM, AVRANNO RIUNIONI CON CONSULENTI LEGALI, FINANZIARI E INDUSTRIALI E UNA SERIE DI INCONTRI ISTITUZIONALI – IL COMUNICATO DI KKR: "LA NOSTRA OFFERTA È AMICHEVOLE" MA "IL PREZZO NON CAMBIA" E CHIARISCE CHE NON C'È FRETTA PER AVVIARE LA DUE DILIGENCE E ASPETTERÀ LE DECISIONI DEL CDA

kkr

DAGONEWS

Kkr scende a Roma. Per tre giorni, gli uomini del fondo americano, che ha lanciato una “manifestazione di interesse” su Tim, avranno riunioni con consulenti legali, finanziari e industriali e una serie di incontri istituzionali.

 

TIM: KKR, PREZZO NON CAMBIA MA NO FRETTA SU DUE DILIGENCE

 (ANSA) - L'offerta di Kkr su Tim è di 0,505 euro per azione e il prezzo non è in discussione ma, su richiesta di Consob e dopo le indiscrezioni di stampa, il fondo americano chiarisce che non c'è fretta per avviare la due diligence e aspetterà le decisioni del cda. 

henry kravis

 

KKR "si attende di essere in grado di prendere una decisione sull'Offerta a seguito del completamento di una due diligence di conferma delle proprie analisi che non dovrebbe superare le 4 settimane dal momento in cui sarà consentito il pieno accesso alla documentazione rilevante. 

 

KKR non ha fissato un termine per l'accesso alla due diligence e resta in attesa delle determinazioni del Consiglio di Amministrazione di TIM in merito" precisa una nota in cui auspica di ‘’potersi confrontare quanto prima con il Consiglio di Amministrazione in merito all'Offerta e al relativo processo".

 

 

TIM, IL FONDO KKR: "NOSTRA OFFERTA AMICHEVOLE" MA "IL PREZZO NON CAMBIA"

Da www.repubblica.it

TIM

 

Kkr precisa i contorni della sua offerta per rilevare la totalità di Tim, spinta dalla Consob - l'Autorità dei mercati finanziari - a chiarire meglio la sua posizione in vista del cda della società italiana che si riunirà venerdì. Il fondo infrastrutturale americano precisa che l'offerta sull'ex monopolista delle Tlc è di 0,505 euro per azione e il prezzo non è in discussione e altresì che non c'è fretta per avviare la due diligence: aspetterà le decisioni del consiglio.

 

vincent bollore

Kkr "si attende di essere in grado di prendere una decisione sull'Offerta a seguito del completamento di una due diligence di conferma delle proprie analisi che non dovrebbe superare le 4 settimane dal momento in cui sarà consentito il pieno accesso alla documentazione rilevante - dettaglia il fondo che ha messo sul piatto una valutazione da 11 miliardi - Kkr non ha fissato un termine per l'accesso alla due diligence e resta in attesa delle determinazioni del Consiglio di Amministrazione di TIM in merito" precisa la nota in cui auspica di "potersi confrontare quanto prima con il Consiglio di Amministrazione in merito all'Offerta e al relativo processo".

 

BOLLORE' VIVENDI

Chiaramente, se il fondo Usa rompesse gli indugi e andasse sul mercato con la sua offerta, questa non sarebbe più "amichevole". Ma Kkr sostiene il contrario: "L'approccio di Kkr è di natura amichevole e in tal senso Kkr intende confrontarsi quanto prima con il consiglio di amministrazione di Tim per ottenere il supporto all'Offerta da parte del Consiglio stesso. Il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione sarà una condizione volontaria al perfezionamento dell'Offerta", spiega.

 

Paolo Savona

Dalla nota del fondo americano si capisce anche cosa altro abbia chiesto la Consob italiana, in particolare in riferimento alla due diligence: "Anche alla luce della circostanza che la due diligence non costituisce una condizione dell'offerta, si richiede di rendere nota, senza indugio, l'eventuale previsione di un termine massimo entro il quale, nell'ipotesi in cui il Consiglio di Amministrazione di Tim non abbia ancora assunto alcuna determinazione in ordine all'effettuazione della due diligence richiesta nella Manifestazione di Interesse, codesta Società renderà nota la propria intenzione di procedere in ogni caso all'offerta ai sensi dell'art. 102 del TUF o di rinunciare alla stessa. 

 

MARIO DRAGHI PAOLO SAVONA

La suddetta informazione dovrà essere resa anche in termini negativi". In pratica, a questo punto Kkr dovrà aggiornare il mercato di qualsiasi decisione, sia in senso negativo che positivo, rispetto alla volontà di portare avanti o meno l'offerta.

 

Anche l'approvazione del Governo italiano a seguito della procedura "Golden Power" sarà condizione per il perfezionamento dell'Offerta, precisa analogamente Kkr. Dovrà avvenire successivamente alla promozione dell'offerta e pertanto non condizionerà i tempi dell'operazione.

 

Precisazioni in merito alla possibile offerta per il 100% del capitale sociale di TIM S.p.A.

LOGO KKR

Comunicato Stampa

 

Kohlberg Kravis Roberts & Co. L.P. in qualita di advisor dei fondi ad essa affiliati (“KKR”) chiarisce quanto segue con riferimento all’offerta indicativa non vincolante (“non-binding indicative offer” o “NBO”) relativa alla potenziale offerta (l’“Offerta”) per il 100% del capitale sociale di TIM S.p.A. (“TIM”) trasmessa da KKR al Consiglio di Amministrazione di TIM in data 19 novembre 2021.

 

L’Offerta prevede un prezzo indicativo in contanti pari a Euro 0,505 per azione ordinaria e per azione di risparmio. Tale prezzo rappresenta un premio del 62% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni ordinarie di TIM e del 54% rispetto al prezzo di chiusura delle azioni di risparmio di TIM al 3 novembre 2021 (giorno precedente le voci di mercato in relazione a una possibile operazione su TIM).

 

henry kravis.

L’Offerta prevede la possibilita per tutti gli azionisti di TIM (dagli investitori retail a quelli istituzionali, dagli azionisti ordinari a quelli di risparmio), in modo non discriminatorio, di decidere se accettare o meno un significativo valore in denaro che sarebbe immediatamente disponibile per gli azionisti di TIM a prescindere (i) da tempi e costi dei programmi di sviluppo della rete in fibra ottica e di dispiegamento della rete 5G e (ii) dalla necessita per l’azienda di adattarsi agli sviluppi del mercato italiano delle telecomunicazioni, soggetto a crescenti pressioni competitive.

 

Su richiesta formulata dalla CONSOB ai sensi degli articoli 102, comma 8, e 114, comma 5, del D. Lgs n. 58/1998, KKR inoltre precisa quanto segue.

 

bollore de puyfontaine assemblea vivendi

1. L'approccio di KKR e di natura amichevole e in tal senso KKR intende confrontarsi quanto prima con il Consiglio di Amministrazione di TIM per ottenere il supporto all'Offerta da parte del Consiglio stesso. Il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione sara una condizionevolontaria al perfezionamento dell'Offerta. In termini di processo, e in conformita a quanto previsto dall'articolo 103 del Tuf, il parere del Consiglio di Amministrazione della societa target in relazione all'Offerta dovra intervenire successivamente alla promozione dell'Offerta e pertanto non condizionera i tempi di tale promozione e della pubblicazione del comunicato ai sensi dell'articolo 102 del Tuf.

 

paolo savona

2. Analogamente, l'approvazione del Governo italiano a seguito della procedura "Golden Power" sara condizione per il perfezionamento dell'Offerta, in quanto richiesta ai sensi dell'articolo 1, comma 5, e dell'articolo 2, comma 5, del D.L. 21/2012. In termini di processo, l'approvazione del Governo italiano a seguito della procedura "Golden Power" dovra intervenire, in conformita con quanto previsto dall'articolo 1, comma 5, e dall'articolo 2, comma 5, del D.L. 21/2012, successivamente alla promozione dell'Offerta e pertanto non condizionera i tempi di tale promozione e della pubblicazione del comunicato ai sensi dell'articolo 102 del Tuf.

 

mediaset vivendi 3

3. Con riferimento alla due diligence, la Consob ha richiesto le seguenti precisazioni. “Anche alla luce della circostanza che la due diligence non costituisce una condizione dell’offerta, si richiede di rendere nota, senza indugio, l’eventuale previsione di un termine massimo entro il quale, nell’ipotesi in cui il Consiglio di Amministrazione di TIM non abbia ancora assunto alcuna determinazione in ordine all’effettuazione della due diligence richiesta nella Manifestazione di Interesse, codesta Societa rendera nota la propria intenzione di procedere in ogni caso all’offerta ai sensi dell’art. 102 del TUF o di rinunciare alla stessa. La suddetta informazione dovra essere resa anche in termini negativi”.

 

consob opa sts hitachi

A tal proposito, KKR specifica quanto segue. KKR si attende di essere in grado di prendere una decisione sull'Offerta e sulla relativa comunicazione ai sensi dell'art. 102 del Tuf a seguito del completamento di una due diligence di conferma delle proprie analisi che non dovrebbe superare le 4 settimane dal momento in cui sara consentito il pieno accesso alla documentazione rilevante.

 

ARNAUD PUYFONTAINE AD VIVENDI

KKR non ha fissato un termine per l'accesso alla due diligence e resta in attesa delle determinazioni del Consiglio di Amministrazione di TIM in merito. Il Consiglio di Amministrazione di TIM, con comunicato al mercato in data 21 novembre 2021, ha dato atto di aver ricevuto la NBO e sta attualmente esaminando l'Offerta. KKR auspica di potersi confrontare quanto prima con il Consiglio di Amministrazione in merito all'Offerta e al relativo processo.

***

sede consob

La NBO e, a questo stadio, di natura non vincolante e indicativa. Le dichiarazioni di cui sopra sono effettuate per chiarire le attuali posizioni e aspettative di KKR rispetto alla forma che l'Offerta potrebbe assumere e il processo che essa potrebbe seguire. Ne la NBO ne questa comunicazione intendono, ne potranno, costituire o dar luogo ad alcun impegno vincolante rispetto all’Offerta o al relativo processo ai sensi delle leggi applicabili.

Ultimi Dagoreport

bettini ruffini gabrielli schlein renzi conte onorato

DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA SPINTARELLA TUTTI INSIEME E, PLUF!, L'ARMATA BRANCA-MELONI NON CI SAREBBE PIU' - INVECE, IL CAMPO LARGO E' SEMPRE AL PUNTO ZERO DEL "VAFFA": PRIMARIE SÌ O NO? SCHLEIN O CONTE? E COME TENERE INSIEME I GRILLINI CON L'INFIDO RENZI? - QUALCOSA NEI PROSSIMI GIORNI POTREBBE MUOVERSI: ERNESTO MARIA RUFFINI DOVREBBE FORMALIZZARE LA TRASFORMAZIONE DEL SUO MOVIMENTO “PIÙ UNO”, FORMATO DA UNA RETE DI GRUPPI CATTOLICI, IN UN PARTITO - AD AFFIANCARE RUFFINI, SAREBBE PRONTO FRANCO GABRIELLI, GIOVANILE DEMOCRISTIANA, COMPAGNO DI SCUOLA DI ENRICO LETTA, EX CAPO DELLA POLIZIA E DEI SERVIZI, GIA' SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DRAGHI - L’OBIETTIVO? DIVENTARE I FRONTMAN “ISTITUZIONALI” DI CASA RIFORMISTA, CON RENZI DEFILATO E IL VOLTO AUTOREVOLE E SECURITARIO DI GABRIELLI A GUIDARE IL CENTRONE - COME LA PRENDERA' IL ''CONTE TRAVAGLIO'' LA PRESENZA DEL DRAGHIANO GABRIELLI? E COME REAGIRA' LA DUCETTA DEL NAZARENO ALL'ANNUNCIO DELL'"ONORATO BETTINI DI PRESENTARSI ALLE PRIMARIE? AH, SAPERLO...

conservative political action conference cpac donald trump giorgia meloni arianna francesco giubilei emanuele merlino sara kelany susanna ceccardi

AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO MERICONI INTERPRETATO DA SORDI – NEMMENO IL TEMPO DI APPARECCHIARE I TAVOLI DELLA CENA DELLA “CONSERVATIVE POLITICAL ACTION CONFERENCE” (CPAC), CHE SUBITO DEFLAGRANO GLI SCAZZI NELLA DESTRA CACIO E PEPE – CI SONO ARIANNA MELONI, SARA KELANY, LA LEGHISTA SUSANNA CECCARDI E IL PREZZEMOLINO FRANCESCO GIUBILEI. MA NON GLI ATTESI LUCA CIRIANI, ITALO BOCCHINO ED EMANUELE MERLINO – IL CLIMA È TESO SULLE TESTE DEI MAL-DESTRI DE' NOANTRI: TRUMP È CONSIDERATO POLITICAMENTE TOSSICO E IL CPAC “ITALIANO” DEL 2027 VIENE CONSIDERATO UN POTENZIALE INTRALCIO, FONTE DI POLEMICHE E IMBARAZZI NELL’ANNO DELLE ELEZIONI…

fagnani mentana corsini cairo

DAGOREPORT - DUE PERSONAGGI IN CERCA DI EDITORE. POTREBBERO ANCHE ESSERE SEI, PER CITARE PIRANDELLO, VISTO L'EGO TARANTOLATO DI CHICCO MENTANA, IL 71ENNE PENSIONATO MA CON NESSUNISSIMA VOGLIA DI RESTARE ‘’PRIGIONIERO DEI COMUNISTI DE LA7'', E DELLA 48ENNE “BELVA” FRANCESCA FAGNANI, IN ROTTA CON LA RAI – SE IL PROGETTO DEL MAGNATE GRECO KYRIAKOU A CUI LAVORAVA IL CHICCO MACINATO PER LA NASCITA DELLA "CNN ITALIANA" NON SI SA BENE DOVE SIA FINITO, HA PERSO QUOTA L'IPOTESI DI UN RITORNO A MEDIASET AL POSTO DEL CAPO SUPREMO DELL’INFORMAZIONE, MAURO CRIPPA. L’ULTIMA INDISCREZIONE È SKY ITALIA – SE MENTANA VUOL CHIUDERE CON CAIRO, LA FAGNANI VUOLE CHIUDERE "BELVE" PER MANCANZA DI “BELVE”: GLI OSPITI DI RICHIAMO SONO FINITI O PRETENDONO UNA MONTAGNA DI SOLDI - SI SONO ACCAVALLATE VOCI DI UNO SBARCO DELLA FAGNANI A MEDIASET, TIRANDO IN BALLO IL SUO BUON RAPPORTO CON MARIA DE FILIPPI. MA FINCHÉ LA DISCOLA DEL GOSSIP HA UN CONTRATTO CHE LA LEGA ALLA RAI FINO AL 2027, BUSSA ALLA PORTA LA MESSA IN ONDA DELLA NUOVA STAGIONE DI “BELVE”, IL 20 OTTOBRE - QUELLO CHE È CERTO È CHE SIA IL CHICCO CHE LA CHICCA SONO IN UN LIMBO, CON UN MERCATO SULLA CARTA ESISTENTE MA CON MILLE INCOGNITE REALI...

guerra russia ucraina vladimir putin volodymyr zelensky donald trump

DAGOREPORT – NON FATE LEGGERE A TRUMP L’ANALISI DELL’EX DIRETTORE DEI SERVIZI BRITANNICI, JOHN SAWERS, CHE SUL “FINANCIAL TIMES” SENTENZIA: “NON CI SARÀ NESSUNA TREGUA TRA MOSCA E KIEV FINO AL 2027”. IL TYCOON HA LE ORE CONTATE: DEVE TROVARE UN ACCORDO PURCHÉSSIA ENTRO NOVEMBRE, QUANDO I CITTADINI AMERICANI SARANNO CHIAMATI A VOTARE PER LE ELEZIONI DI METÀ MANDATO - UNA SCONFITTA DEL “DERAGLIATO MENTALE” DELLA CASA BIANCA È PRATICAMENTE CERTA. A MENO CHE NON RIESCA A CHIUDERE LA GUERRA IN EUROPA E FAR DIMENTICARE IL DISASTRO MILITARE AMERICANO IN IRAN – PUTIN NON CEDE AD ALCUN COMPROMESSO, E ZELENSKY LA VEDE “NERA” PER IL FUTURO…

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO