jeff bezos foto

BEZOS PRIMA DEI SOLDONI - LA VITA STRAMBA DELL'UOMO PIÙ RICCO SULLA TERRA: LA MADRE LO HA AVUTO A 17 ANNI E IL PADRE BIOLOGICO SI ESIBIVA IN UN CIRCO - APRÌ UN'IMPRESA AL LICEO, LAVORÒ DA MC DONALD'S E POI A WALL STREET - È DIVENTATO MILIARDARIO PARTENDO DA ZERO NEL 1999 A 35 ANNI, MA INVECE CHE "AMAZON" VOLEVA CHIAMARE LA SUA COMPAGNIA "CADABRA": UN AVVOCATO LO SCONSIGLIÒ PERCHÉ RICORDAVA LA PAROLA "CADAVERE"...

Erin McDowell per www.businessinsider.com

 

jeff bezos

Jeff Bezos, il noto fondatore, AD e presidente di Amazon, ha una delle storie di maggiore successo dell’era di internet.

 

Però, prima di diventare la persona più ricca al mondo, Bezos proveniva da umili origini. Figlio di una madre adolescente e di un padre assente, Bezos dimostrò grandi doti già in giovane età. Dopo la laurea alla Princeton University e l’abbandono della propria carriera nella finanza, Bezos lanciò Amazon dal suo garage a Seattle.

 

In occasione del suo compleanno del 12 gennaio, ecco 13 cose che probabilmente non sai su Jeff Bezos.

 

jeff bezos in india

Sua madre, Jacklyn Bezos, lo partorì quando era adolescente.

Secondo la CNBC, la Bezos, che all’epoca si chiamava Jacklyn Gise Jorgensen, era appena diciassettenne e al terzo anno di liceo quando partorì suo figlio nel 1964. All’epoca, i dirigenti del liceo le dissero che non le sarebbe stato permesso di finire lì gli studi.

 

Dopo che le fu concesso restare, a condizioni molto rigorose, Jacklyn Bezos si diplomò e poi divorziò dal padre biologico di Jeff, Ted Jorgensen, a meno di un anno dal matrimonio. Jeff Bezos aveva poco più di un anno. Jacklyn ha lottato per far quadrare i conti lavorando come segretaria e secondo la CNBC, a un certo punto non aveva abbastanza soldi per permettersi un telefono.

 

Determinata a migliorare la vita propria e del figlio, Bezos si iscrisse corsi universitari con professori che le permettevano di portare il figlio con sé. All’università incontrò Mike Bezos, che poi sposò, un immigrante cubano che diede il proprio cognome a Jeff diventandone il padre.

 

jeff bezos 1

Il padre biologico di Bezos è stato un artista circense.

Secondo la biografia di Jeff Bezos del 2013 scritta da Brad Stone, “Vendere tutto: Jeff Bezos e l’era di Amazon“, il padre biologico dell’attuale miliardario è stato monociclista e artista circense.

 

Quando Stone rintracciò Jorgensen per la biografia, pare che quest’ultimo non avesse visto il figlio da decenni e non si fosse reso conto di esserne il padre biologico. Jorgensen si mise in contatto con il figlio e i due si riappacificarono, con Bezos che avrebbe detto, secondo Stone, “di non nutrire alcun rancore verso Jorgensen”. Ted Jorgensen morì il 16 marzo 2015, a 71 anni.

 

JEFF BEZOS BILL GATES

Bezos era interessato al funzionamento delle cose e all’ingegneria anche da piccolo.

Quando Bezos era un bambino piccolo, pare che si sentisse troppo vecchio per dormire in un lettino e fosse riuscito da solo a smontarlo con un cacciavite. Al momento di andare al liceo, Bezos aveva trasformato il garage di casa in laboratorio per le proprie invenzioni, lo scrive la Harvard Business School, citando “Grinta. Il potere della passione e della perseveranza” di Angela Duckworth.

 

JEFF BEZOS

Ha fondato la sua prima impresa quando era ancora al liceo.

Mentre era al liceo, Bezos fondò la sua primissima impresa, un campo di formazione estivo per ragazzi tra i dodici e i quattordici anni chiamato Dream Institute. Secondo Insider, Bezos e la sua fidanzata dell’epoca lavorarono entrambi al campo facendo pagare ai sei partecipanti 600 dollari a testa. Prima di avviare il campo, Bezos aveva lavorato anche da McDonald’s per un’estate.

 

jeff e mackenzie bezos 4

Bezos lavorò a Wall Street nei primi anni Novanta.

Come già riferito da Insider, dopo la laurea alla Princeton University in informatica e ingegneria elettronica, Bezos lavorò per varie compagnie finanziarie a Wall Street, New York, tra cui Fitel e la società d’investimento D.E. Shaw. Bezos fece carriera diventando il più giovane vice presidente della D.E. Shaw nel 1990, ma dopo quattro anni si dimise per fondare una libreria online.

 

JEFF BEZOS ALLA CONFERENZA 'WIRED 25'

Bezos fondò Amazon nel suo garage.

La casa dove Jeff Bezos fondò Amazon. Nikki Kahn/The Washington Post/Getty Images

Dopo aver lanciato un prototipo del sito di Amazon e aver chiesto a 300 amici di fare un beta test, insieme ai primi dipendenti si mise a sviluppare nel proprio garage un software per il sito. Lo spazio era così piccolo che Bezos doveva tenere le riunioni al locale Barnes & Noble, secondo Insider. Poi, il piccolo team ampliò le proprie attività e iniziò a lavorare in un bilocale.

 

Anche la ex moglie di Jeff Bezos, MacKenzie Bezos, ebbe un ruolo importante nella fondazione e nei primi anni di Amazon. In seguito al divorzio del 2019 dopo 25 anni di matrimonio, MacKenzie Bezos ricevette il 25% delle azioni di Amazon della coppia, per un valore dell’epoca di circa 38 miliardi di dollari.

 

jeff e mackenzie bezos 7

Jeff Bezos stava per chiamare la propria compagnia “Cadabra” invece di Amazon.

Secondo un precedente articolo di Insider, inizialmente Jeff Bezos voleva battezzare la propria compagnia con un nome dal suono più magico, ma fu sconsigliato dal farlo dal primo avvocato di Amazon, Todd Tarbert.

 

Tarbert spiegò che il nome “Cadabra” somigliava troppo a “cadaver”, soprattutto al telefono. Alla fine, il fondatore e futuro miliardario scelse Amazon, dal più grande fiume del mondo, dato che stava per realizzare la più gande libreria del mondo.

 

Bezos era su un elicottero che si schiantò nel 2003.

Mentre era bordo di un elicottero Aérospatiale Gazelle con il suo avvocato, la guida Ty Holland e il pilota Charles Bella, Bezos fu coinvolto in un grave incidente nel Texas occidentale dopo che il vento aveva fatto perdere la rotta al velivolo.

 

Secondo Insider, l’elicottero finì capovolto in un torrente e si riempì parzialmente d’acqua. Bella, Bezos e Holland sfuggirono tutti allo schianto con ferite lievi, mentre l’avvocata Elizabeth Korrell con la rottura di una vertebra.

 

“Evitate gli elicotteri se possibile”, Bezos disse a Fast Company nel 2004. “Non sono affidabili come i velivoli ad ala fissa”.

Jeff Bezos Washington Post

 

Bezos è il proprietario del Washington Post.

Bezos acquisì la società editoriale nel 2013 per 250 milioni di dollari. All’epoca, il patrimonio netto di Bezos era stimato a oltre 25 miliardi di dollari. Subito dopo l’acquisizione, le azioni di The Post Company salirono del 5,5% nelle negoziazioni fuori orario.

 

Secondo la CNN, sotto la proprietà di Bezos, il giornale, che era in difficoltà, ricavò profitti nel 2016, 2017 e 2018.

 

jeff bezos

Il miliardario gestisce anche la sua privata azienda aerospaziale Blue Origin, da lui fondata.

La compagnia di produzione aerospaziale e di servizi di volo sub-orbitale è stata fondata nel 2000 e ha sede a Kent, Washington, che è anche lo stato di origine di Bezos.

 

La dichiarazione d’intenti della compagnia recita: “Blue Origin è convinta che per preservare la Terra, la nostra casa, per i nipoti dei nostri nipoti, dobbiamo andare nello spazio per sfruttare sue risorse e la sua energia illimitata”.

JEFF BEZOS MANGIA IGUANA

 

Bezos compare in un cameo in “Star Trek Beyond”.

Bezos interpretò un alieno nel film del 2016 e pare che abbia impressionato sul set; la stella del cinema Chris Pine che ha detto che l’AD arrivò sul set con tre limousine e accompagnato da nove guardie del corpo.

 

“Per anni ho implorato la Paramount, che è di proprietà di Viacom, di farmi partecipare a un film di ‘Star Trek’. Ho insistito davvero molto, e potete immaginare il povero regista che ha ricevuto la telefonata, ‘Devi far recitare Bezos nel tuo film di Star Trek'”, ha detto Bezos ai Pathfinder Awards del 2016 al Museum of Flight di Seattle. “Mi sono divertito tantissimo. Era nella lista di cose da fare”.

 

amazon jeff bezos

È diventato miliardario partendo da zero nel 1999 a 35 anni.

L’anno in cui Bezos ha fatto il suo primo ingresso nell’elenco Forbes Billionaires, la sede di Amazon si trovava nella stessa via di un banco dei pegni e di negozi di film per adulti, secondo CNBC.

 

Dall’inizio del nuovo millennio, il patrimonio netto di Bezos è cresciuto in modo impressionante…

 

JEFF BEZOS IERI NERD OGGI PALESTRATISSIMO

Nell’agosto del 2020, Bezos è diventata la prima persona nella storia moderna ad accumulare un patrimonio di oltre 200 miliardi di dollari.

Al 12 genaio 2021, Bezos detiene un patrimonio di 181,7 miliardi di dollari, secondo Forbes, che lo rende ufficialmente la persona più ricca al mondo, anche se recentemente Elon Musk lo avrebbe superato.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...