UNA BUONA E UNA CATTIVA NOTIZIA PER I CONTI ITALIANI –  IL PIL CRESCERÀ PIÙ DEL 6% NEL 2021. MA L’INFLAZIONE CORRE E DI CONSEGUENZA LO SPREAD RIALZA LA TESTA – IN MOLTI SONO PREOCCUPATI DALLE PROSSIME POLITICHE DELLA BCE. LA PRESIDENTE LAGARDE CONTINUA A SOSTENERE LA NATURA TEMPORANEA DELL’IMPENNATA DEI PREZZI.  E SE NON FOSSE COSÌ?

-

Condividi questo articolo


Francesco Spini per “La Stampa”

 

ANDAMENTO TRIMESTRALE DEL PIL ITALIANO - OTTOBRE 2021 ANDAMENTO TRIMESTRALE DEL PIL ITALIANO - OTTOBRE 2021

La buona notizia è che il Pil, il prodotto interno lordo, nel terzo trimestre è cresciuto, rileva l'Istat, del 2,6% rispetto ai tre mesi precedenti che già mostravano un buon abbrivio. Ciò significa che l'economia italiana - a prescindere da quanto succederà nell'ultima parte di questo 2021 - ha acquisito fin qui una crescita del 6,1%.

 

A questo punto dal ministero dell'Economia prevedono, spiegano fonti interne, che la nostra economia «si avvia a chiudere il 2021 con un tasso di crescita superiore al 6% previsto nei recenti documenti programmatici del Governo». Non solo. «Emerge anche un effetto di trascinamento più positivo sulla crescita del 2022 ed è probabile che il Pil trimestrale raggiunga il livello pre-crisi entro il primo trimestre dell'anno prossimo».

daniele franco mario draghi conferenza stampa sulla manovra daniele franco mario draghi conferenza stampa sulla manovra

 

Ci sono però anche cattive notizie. Ci parlano di un'inflazione italiana che avanza, di quella europea che addirittura galoppa. E dello spread, il differenziale tra i titoli di stato italiani con quelli tedeschi, che - di conseguenza - rialza la testa. Ma andiamo con ordine.

 

I prezzi al consumo in Italia, secondo le stime preliminari dell'Istituto di statistica, registrano un aumento dello 0,6% su base mensile e del 2,9% su base annua (da +2,5% del mese precedente). Una crescita che in Europa diventa boom. Sempre a ottobre il tasso, segnala Eurostat, è del 4,1%, con un aumento dello 0,7% rispetto settembre, quando era del 3,4%.

 

christine lagarde con mario draghi christine lagarde con mario draghi

Un balzo che ha sorpreso anche gli analisti e il +3,7% da loro supposto. Invece si sono trovati di fronte al dato più alto dal luglio del 2008. In Europa come in Italia a fare la parte del leone sono i prezzi del gas e dell'energia.

 

In questo contesto per l'Italia ricomincia a salire la colonnina di mercurio che segna la febbre finanziaria: lo spread. Il differenziale tra i titoli decennali italiani e quelli tedeschi risale a 130 punti, ai massimi da luglio 2020. Il rendimento del Btp italiano supera l'1,2%.

 

renato brunetta mario draghi renato brunetta mario draghi

Una situazione inedita per il governo Draghi, che gode di ampio credito non solo presso le cancellerie ma anche nelle sale operative. Ma che riflette le preoccupazioni sulla prossima politica della Bce, dove la presidente Christine Lagarde continua a sostenere invece la natura temporanea dell'impennata dei prezzi.

 

Anche dal Tesoro ritengono di avere le carte in regola per alimentare la fiducia dei mercati nei confronti del debito del nostro Paese. «La rapidità della ripresa - sostengono fonti del ministero - influirà favorevolmente sul rapporto debito/pil e ci aspettiamo abbia riflessi positivi nelle valutazioni dei mercati finanziari».

 

PIL ITALIANO IN CRESCITA PIL ITALIANO IN CRESCITA

Tanto più che l'Italia, rispetto al trimestre precedente, batte la crescita dell'Eurozona (+2,2%) e della Germania, ferma a +1,8%. Da Fitch per l'Area euro prevedono ora un «raffreddamento» della crescita per l'ultima parte dell'anno, argomentando anche con le «carenze della catena di approvvigionamento» che pesano sulla produzione e con l'inflazione. Il ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, conta invece, almeno per l'Italia, su un prosieguo sostenuto. Secondo l'esponente del governo la linea della vaccinazione e del green pass «permetterà nel quarto trimestre un Natale boom in termini di consumi». Questo confermerà o potrà «addirittura superare» il +6,1% di Pil fin qui acquisito. Ma potrà avere effetti molto positivi pure per i successivi 12 mesi. Brunetta azzarda già un previsione, quella di «avere per l'anno prossimo un tasso di crescita superiore al 5%». -

spread spread renato brunetta mario draghi renato brunetta mario draghi christine lagarde mario draghi christine lagarde mario draghi MARIO draghi E RENATO BRUNETTA MARIO draghi E RENATO BRUNETTA LAGARDE DRAGHI LAGARDE DRAGHI

 

Condividi questo articolo

business

GENERALI IN RITIRATA – LE DIMISSIONI DI SABRINA PUCCI, CONSIGLIERE INDIPENDENTE CONSIDERATA VICINA AI PATTISTI, SONO STATE ACCOLTE DAL PRESIDENTE GALATERI CON UN “RINGRAZIAMENTO”, A DIFFERENZA DI QUELLE DI CALTAGIRONE E BARDIN – MA TUTTE QUESTE DIMISSIONI A RIDOSSO DELLA SCADENZA NATURALE NON POSSONO PASSARE INOSSERVATE: LA PUCCI HA MOSTRATO INSOFFERENZA RISPETTO AL CLIMA NEL LEONE. E ORA IL BOARD POTREBBE ESSERE INTEGRATO CON NUOVI CANDIDATI, CHE POTREBBERO ESSERE COOPTATI NELLA FUTURA LISTA DEL CDA…

TAGLIARE LA TESLA AL TORO - GENERAL MOTORS HA ANNUNCIATO UN INVESTIMENTO DI QUASI 7 MILIARDI DI DOLLARI NELL'ELETTRICO, CON L'OBIETTIVO DI PRODURRE OLTRE UN MILIONE DI VEICOLI ENTRO IL 2025 – IL COLOSSO DI DETROIT LANCIA LA SFIDA A TESLA, CON L’OBIETTIVO DI SUPERARE LA CASA AUTOMOBILISTICA DI ELON MUSK NEL NUMERO DI VENDITE IN AMERICA – JOE BIDEN CERCA DI PRENDERSI I MERITI PER LA “SVOLTA GREEN”: “LA MIA STRATEGIA ECONOMICA STA AIUTANDO UNA STORICA RINASCITA DELLA MANIFATTURA AMERICANA…”

LE IMPRESE ITALIANE NON SI FANNO TANTE FISIME SULL'UCRAINA – LA VIDEOCONFERENZA DI PUTIN CON I BIG DELLE AZIENDE DEL NOSTRO PAESE È DIVENTATA UN CASO INTERNAZIONALE. IL GOVERNO HA CHIESTO DI NON TENERE L’EVENTO CHE, NONOSTANTE ALCUNE DEFEZIONI, SI FARÀ –  NON POSSIAMO PERMETTERCI DI FARE TANTO GLI SCHIZZINOSI, VISTO CHE L'INTERSCAMBIO CON LA RUSSIA VALE 17 MILIARDI. E SULLO SFONDO C’È LA RICHIESTA DI FAR APRIRE I RUBINETTI DEL GAS A PUTIN – STARACE, ORCEL, TRONCHETTI, BARILLA, MARCEGAGLIA, GALATERI: I NOMI CONFERMATI - IL PORTAVOCE DI PUTIN, PESKOV: "SONO INCONTRI DI NATURA SISTEMICA, NON CI SONO LEGAMI CON L'UCRAINA"