carige

CARIGE TI COSTA - ENNESIMO CAVALIERE BIANCO CHE SI AFFACCIA SU GENOVA: WARBURG PINCUS, PRIVATE EQUITY AMERICANO DA 35 MILIARDI DI MASSA GESTITA - IL TERMINE DEL 17 CADE, ORA SI PARLA DI FINE SETTEMBRE. LE BANCHE SI PREPARANO AD APRIRE IL PARACADUTE ‘DI SISTEMA’, MENTRE IL VICEMINISTRO RIXI NON ESCLUDE LA NAZIONALIZZAZIONE

 

1. SI FA AVANTI IL FONDO USA WARBURG

Rosario Dimito per ‘Il Messaggero

 

C' è l' ombra di un nuovo cavaliere bianco per Carige, dalla quale si è appena sfilato BlackRock contro cui qualcuno sta valutando un' azione di responsabilità. E' Warburg Pincus, un altro fondo di private equity Usa, con sedi in Europa e una massa gestita di 35 miliardi di dollari, da qualche anno a caccia di opportunità bancarie. Emissari del fondo avrebbero preso contatto con i commissari che li hanno dirottati al Tesoro, in quanto in questa fase gli uomini della procedura avrebbero deciso di limitarsi a gestire l' istituto delegando la ricerca di un' alternativa alle Autorità e alle banche.

 

blackrock 4

Dopo l' apertura di Jean Pierre Mustier per una soluzione di sistema «equa e proporzionale», ieri fra i principali banchieri italiani e i vertici del Fondo Interbancario (Fitd) ci sono state fitte consultazioni. «No comment» ha risposto Gian Maria Gros-Pietro sull' ipotesi di sistema, «al lavoro istituzioni ed organi». Lunedì 13 la riunione straordinaria dello Schema Volontario dovrebbe recepire la proposta di Salvatore Maccarone di confermare, il giorno dopo, l' assemblea che avrebbe dovuto convertire 313 milioni del bond in equity a supporto del piano BlackRock.

 

PIETRO MODIANO

Ma essendo venuto meno il perno dell' operazione («Il Fitd adesso è solo un osservatore» ha detto Maccarone) l' assemblea dovrebbe dichiarare l' impossibilità di deliberare. D' altro canto l' eventuale supporto dello Schema a un altro partner piuttosto che una soluzione di sistema che consenta al Fitd di acquistare la maggioranza, come avvenne a settembre 2016 con Cr Cesena, necessita di una nuova delibera.

 

C' è tempo sino alla fine del commissariamento (30 settembre) per trovare «la soluzione di mercato» gradita al governo. La «situazione di liquidità è sotto controllo» dicono i commissari.

La carta Warburg sarebbe sul tavolo delle Autorità che hanno sondato anche Värde e Apollo.

Warburg è conosciuto perché a ottobre 2018 ha acquistato Mps Belgio. A giugno 2017 i suoi emissari accompagnati da dirigenti del Tesoro, avevano incontro i funzionari dell' Antitrust Ue e della Bce per le banche venete.

 

 

2. CARIGE, PIÙ TEMPO PER IL SALVATAGGIO

Camilla Conti per ‘il Giornale

 

FONDO D'INVESTIMENTO VARDE

Nel salvataggio di Carige, mandato in stallo dall'improvviso dietrofront di Blackrock, i commissari hanno una nuova carta da giocare: il tempo.

 

 

Perché secondo quanto risulta il Giornale, il termine del 17 maggio come scadenza fissata per trovare una soluzione di mercato avrebbe riguardato solo l'offerta vincolante della società di investimento Usa, poi sfilatasi dalla partita. Quindi dovrà essere fissata una nuova deadline, senza dover chiedere altri «supplementari» alla Bce, concedendo un po' più margine per trovare chi metterà sul piatto la fiche da 400 milioni per coprire una parte degli oltre 720 milioni necessari.

 

Un possibile Piano B sarebbe la «promozione» sul campo di tre grandi fondi di private equity che stavano già studiando l'operazione come coinvestitori di Larry Fink in regime di due diligence e quindi conoscono i numeri del piano di ristrutturazione preparato dai commissari. Uno di questi potrebbe dunque sostituirsi con il ruolo di capofila che prima era stato chiesto da Blackrock.

 

fondo apollo

Se anche questa speranza sfumasse, di alternative ne restano poche: ci sarebbe l'intervento dello Stato con una ricapitalizzazione precauzionale, già autorizzata per legge ma che richiede che la banca sia solvibile. Una terza strada tutta da verificare è quella di coinvolgere il Fondo di tutela dei depositi, il cui ramo volontario ha già l'impegno a trasformare in capitale circa 320 milioni. Una recente sentenza della Corte Ue per il caso di Tercas, ha dato ragione all'Italia contro la Commissione Ue che finora non aveva permesso un intervento preventivo del fondo per evitare fallimenti bancari.

 

Nel frattempo, le altre banche si preparano ad aprire il paracadute «di sistema» probabilmente, riferiscono alcune fonti, anche su sollecitazione di Bankitalia. Come Jean Pierre Mustier di Unicredit, che si è dichiarato pronto a fare la sua parte, ieri l'ad di Unipol, Carlo Cimbri, ha assicurato: «Se il sistema partecipa è difficile che possa sottrarsi una banca delle dimensioni di Bper» di cui la compagnia bolognese avrà il 20% entro giugno. Non si espone, invece Intesa Sanpaolo: «In questo momento sono al lavoro le istituzioni e gli organi che hanno in gestione la banca e quindi non faccio commenti», ha detto ieri il presidente Gian Maria Gros-Pietro.

CARLO CIMBRI

 

In questo «limbo» la rinuncia di Blackrock non sembra avere innescato per ora una fuga di liquidità da Carige. «Il livello si è mantenuto stabile», ha detto a Bloomberg uno dei tre commissari, Raffaele Lener. Il livello di liquidità si è mantenuto come nei giorni precedenti, intorno ai 3,5 miliardi in termini di attività stanziabili (2,7 miliardi il dato di gennaio). A Palazzo Chigi i radar sono accesi e le dita incrociate perché il rischio è che il governo rimanga con un pericoloso cerino in mano. Alla vigilia delle elezioni europee. «La nazionalizzazione? Non si può escludere nulla, il crollo di Carige rischierebbe di portarsi dietro anche quello di altre banche», ha detto il viceministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Edoardo Rixi.

 

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