jack dorsey twitter tiktok

CHI SI PRENDE TIKTOK? – ANCHE TWITTER DICE DI ESSERE INTERESSATA A COMPRARE L’APP CINESE, PER SALVARE LA LIBERTÀ DEI GIOVANI DI FARE BALLETTI SCEMI – MA IL SOCIAL DEI CINGUETTII CAPITALIZZA 29 MILIARDI, E TIKTOK COSTA ALMENO IL DOPPIO, QUINDI È MOLTO PIÙ PROBABILE CHE SE LA PRENDA MICROSOFT (CHE VALE 1600 MILIARDI) – I TROLL NAZIONALISTI ALL’ATTACCO DEL CREATORE ZHANG YIMING: “È UN TRADITORE”

usa e tiktok

Guido Santevecchi per il “Corriere della Sera”

 

Dal 7 luglio Zhang Yiming, fondatore di ByteDance e ideatore di TikTok, per lavorare si sveglia alle dieci di sera.

 

 

Poco male per un uomo che dimostra meno dei suoi 37 anni e una volta disse che «dormire è noioso, serve solo a ricaricarsi per raggiungere una modalità ottimale di funzionamento».

 

 

zhang yiming, fondatore di bytedance (tiktok)

Il problema è che l'ingegnere Zhang da un mese è costretto a stare sveglio nella notte di Pechino per sintonizzarsi sulla mattina di Washington e seguire gli sviluppi della guerra che gli ha dichiarato l'Amministrazione Trump.

 

 

Il 7 luglio il presidente disse di avere in mente il bando per TikTok negli Stati Uniti.

ragazze arrapate su tiktok

 

 

Il 6 agosto Trump ha firmato un ordine esecutivo che per motivi di sicurezza nazionale vieta a partire da metà settembre ogni transazione con TikTok ad aziende o soggetti americani soggetti alla giurisdizione federale. Significa che Zhang dovrà vendere le attività della sua creatura negli Stati Uniti o chiudere la app di intrattenimento.

 

ragazzine e sesso su tiktok 1

Microsoft si è detta pronta a pagare circa 50 miliardi di dollari per TikTok, che ha 100 milioni di follower americani e secondo gli analisti potrebbe in futuro arrivare a 200 miliardi di valutazione. Ieri anche Twitter ha fatto sapere di essere interessato e di aver avviato colloqui preliminari con Zhang Yiming.

 

Sarebbe una svolta per Twitter, che si arricchirebbe e trasformerebbe inglobando TikTok: l'uccellino nato a San Francisco ora permette agli utenti di scaricare foto e video, ma è sostanzialmente solo un servizio di messaggi brevi. La capitalizzazione di mercato di Twitter è circa 29 miliardi di dollari, Microsoft vale 1.600 miliardi e perciò resta il candidato più probabile. Decisione entro il 15 settembre, ha ordinato Trump.

donald trump

 

Almeno, la mossa di Twitter salva la faccia al mercato, aprendo una gara per l'acquisizione. Ha un problema di faccia anche Zhang Yiming. È preso tra due fuochi: vendendo agli americani rischia di essere accusato in Cina di resa incondizionata di fronte al nemico.

 

zhang yiming con tim cook

Il suo account su Weibo (il Twitter mandarino) è stato preso d'assalto dai troll nazionalisti cinesi che lo hanno chiamato «traditore» per la trattativa di cessione di TikTok senza combattere. ByteDance si è cautelata minacciando di fare causa al governo Usa. Però, il Partito-Stato non sembra intenzionato a difendere ByteDance all'estero come fa per Huawei.

 

xi jinping

Il 5G è strategico, la app di video bandita da Trump è considerata dai dirigenti di Pechino una cosa da ragazzini. Sacrificabile nella grande sfida tecnologica. Oltretutto, TikTok ha un miliardo di utenti nella sua versione originale cinese Douyin. Zhang ha il culto dell'indipendenza.

 

Ha fondato ByteDance nel 2012, ha lanciato TikTok nel 2016. È un genio degli algoritmi e dell'intelligenza artificiale, ha personalmente disegnato metà della tecnologia della sua creatura. Ha resistito alle offerte di acquisizione dei due giganti cinesi Alibaba e Tencent. Trump ha detto anche che il governo di Washington dovrebbe ricevere una «grossa parte» del prezzo di vendita.

Microsoft ha comunicato che il suo boss Satya Nadella ha discusso la faccenda con il presidente. A Pechino «il mercato ha caratteristiche cinesi» (tradotto: il capitalismo è controllato dal Partito-Stato), ma il caso TikTok dice che anche negli Stati Uniti il mercato si sta rimodellando secondo i (dis)ordini esecutivi della Casa Bianca.

donald trump con satya nadella e jeff bezos

 

Secondo l'Amministrazione, TikTok permetterebbe ai cinesi di rubare informazioni personali su giovani americani che prima o poi potrebbero diventare dipendenti di agenzie governative. Una volta Zhang Yiming disse: «Macchine e algoritmi diventano sempre più intelligenti e sofisticati, ma sono sempre innocenti». Sono i politici che non sempre sono altrettanto innocenti.

riley reid tiktok

 

usa e tiktokcommenti al ban di tiktok annunciato da trumpla reazione della star di tiktok dixie d'amelio al ban annunciato da trumpaddison raetiktokwang wenbinragazzine e sesso su tiktok

 

Ultimi Dagoreport

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!

olocausto antonino salerno

IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO”, FIRMATO DA TALE ANTONINO SALERNO, DIVENTA UN MISTERO: CONTATTATA DA DAGOSPIA, LA CASA EDITRICE "MIMESIS" PRECISA CHE "L’AGILE PAMPHLET" DA 1400 PAGINE NON È MAI STATO PUBBLICATO, NÉ LO SARÀ PIÙ, DOPO LA MAIL DI UN LETTORE A QUESTO DISGRAZIATO SITO – SE IL LIBRO, COME DICE “MIMESIS” ERA ANCORA IN FASE DI REVISIONE, E NON SAREBBE STATO PUBBLICATO PRIMA DI ALCUNI MESI, COME MAI IL 30 GENNAIO L’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA AVEVA PROGRAMMATO UNA PRESENTAZIONE? SI PRESENTA UN LIBRO CHE NON E' STATO NEANCHE STAMPATO? – CHI È DAVVERO ANTONINO SALERNO? IN RETE SI TROVA SOLO UN "ANTONIO SALERNO", MA TRATTASI DI UN DIPENDENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, DIRETTORE DI VARI MUSEI ARCHEOLOGICI IN CAMPANIA - E' LUI O NON E' LUI? L'AUTORE E' IGNOTO PERSINO ALLA STESSA CASA EDITRICE E A FRANCO CARDINI CHE, DEL LIBRO, HA SCRITTO LA PREFAZIONE (UN DELIRANTE TESTO IN CUI ARRIVA A DIRE: "SULLA SHOAH ESISTE UNA 'VERITA'' UFFICIALE INCERTA E LACUNOSA...")

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!