ELON MUSK RIVEDE LA SUA OFFERTA PER TWITTER, ABBANDONANDO IL PIANO PER UN PRESTITO LEGATO AI TITOLI TESLA E AUMENTANDO LA SUA QUOTA DI CAPITALE A 33,5 MILIARDI DI DOLLARI DAI 27,5 MILIARDI PRECEDENTI - UNA QUOTA PER LA QUALE STA CERCANDO AIUTO ALL'ESTERNO: VUOLE CHIEDERE AGLI ATTUALI AZIONISTI, INCLUSO IL CO-FONDATORE JACK DORSEY, DI CONVERTIRE LE LORO QUOTE NELLA NUOVA SOCIETÀ COSÌ DA RIDURRE L'AMMONTARE DI CASH DI CUI HA BISOGNO PER FINANZIARE L'OPERAZIONE - INTANTO TWITTER PATTEGGIA UNA CAUSA SULLA PRIVACY E PAGA 150 MILIONI DI DOLLARI…

-

Condividi questo articolo


Elon Musk Elon Musk

TWITTER:MUSK RIVEDE OFFERTA,BASTA PRESTITO,PIÙ IMPEGNO PERSONALE

(ANSA) - Elon Musk rivede la sua offerta per Twitter, abbandonando il piano per un prestito a margine legato ai titoli Tesla e aumentando la sua quota di capitale a 33,5 miliardi di dollari dai 27,5 miliardi precedenti. Una quota per la quale comunque può cercare aiuto all'esterno e sulla quale sta già lavorando. Musk sta infatti cercando di raccogliere ulteriori fondi per la sua offerta chiedendo agli attuali azionisti, incluso il co-fondatore Jack Dorsey, di convertire le loro quote nella nuova società così da ridurre l'ammontare di cash di cui ha bisogno per finanziare l'operazione.

 

USA: TWITTER PATTEGGIA ACCUSE SU PRIVACY, PAGA 150 MILIONI

Jack Dorsey 3 Jack Dorsey 3

(ANSA) - Twitter patteggia una causa sulla privacy e si impegna a pagare 150 milioni di dollari. L'azione legale era stata presentata dalle autorità americane che l'hanno accusata si aver impropriamente raccolto dati degli utenti fra il 2014 e il 2019. Twitter - afferma il Dipartimento di Giustizia - ha ingannato gli utenti in merito alla tutela della privacy: la società che cinguetta aveva infatti detto ai suoi utenti che raccoglieva i loro dati per motivi di sicurezza, ma non aveva dichiarato che li avrebbe usati per la pubblicità mirata.

 

Condividi questo articolo

business

MILLERI E UNA NOTTE - DEL VECCHIO ERA RICOVERATO DA OLTRE UN MESE AL SAN RAFFAELE DI MILANO PER UN “INSULTO” AL CUORE, AGGRAVATO DA UNA POLMONITE BILATERALE - IL PAPERONE DI AGORDO INTRAPRESE MALVOLENTIERI LA CONQUISTA DI MEDIOBANCA, FATTA SOPRATTUTTO SU SOLLECITAZIONE DEL SUO DELFINO FRANCESCO MILLERI, CHE HA SEMPRE MALSOPPORTATO (EUFEMISMO) NAGEL. UN’OSTILITÀ CHE SI TRASFORMÒ IN ASTIO QUATTRO ANNI FA, ALL’EPOCA DEL FALLITA PRESA DELLO IEO E DEL MONZINO - A QUESTO PUNTO, TUTTO IL MONDO DELLA FINANZA È GOLOSO DI SAPERE SE I SETTE EREDI PERMETTERANNO ANCORA AL VISPO MILLERI DI CONTINUARE A GETTARE MILIARDI SULLA IRTA STRADA CHE PORTA A ESPUGNARE PIAZZETTA CUCCIA, O MAGARI LO CONVINCERANNO A CAMBIARE IDEA…