descalzi granata verdini amara

ENI IN MODALITA' AMARA (PIERO) - "REPORT" TRACCIA IL SOLCO, IL "CORRIERE" LO SBATTE IN PAGINA (LATITANTI TUTTI GLI ALTRI GIORNALI) - L'AVVOCATO DEL CANE A SEI ZAMPE ACCUSA IL CAPO DEL PERSONALE DI ENI, CLAUDIO GRANATA, VICINO A DESCALZI, DI AVERGLI CHIESTO DI OPERARE, COME "CANALE DICIAMO NON ISTITUZIONALE" PER CERCARE DI BLOCCARE NEL 2017 UN' INTERVISTA A ''REPORT'' DI VINCENZO ARMANNA ("MI RIVOLSI A LUCA LOTTI"), E POI CERCARE, CON EVOCAZIONE DI ''REGISTRAZIONI'', DI ''CAPIRE IN CHE MODO FERMARE QUESTO ARMANNA", SCREDITANDOLO - LE REPLICHE DI AZIENDA E LEGALE

piero amara

 

Luigi Ferrarella per il “Corriere della Sera

 

Se lo si racconta a un qualunque avvocato, non ci crede: 80 mila euro di parcella per l' oblazione di una contravvenzione in un fascicolo di sole settantotto pagine. O 16 mila per una istanza di estinzione di un reato patteggiato cinque anni prima da un cliente.

E 350 mila euro per ventiquattro udienze della durata fra i quattordici e i quarantacinque minuti su un fascicolo del pubblico ministero di poche pagine. Oppure 850 mila euro per cinque udienze, di cui due rinviate per sciopero avvocati e due di 15 minuti l' una, ma con l' asserito rischio implicito di causa da 85 milioni (pur se il Comune di Gela chiedeva 600 mila euro di danni).

 

lotti in senato per la mozione di sfiducia

È con parcelle come queste che lo studio siracusano di Piero Amara, l' avvocato dei misteri dell' Eni, ha incassato dal cane a sei zampe 7,6 milioni in 179 parcelle dal 2011 al 2017, 11 milioni se si risale sino al 2003. E sono queste «criticità», rilevate da tre segreti audit commissionati da Eni alla Kpmg, al penalista Paolo Siniscalchi e al giuslavorista Arturo Maresca, ad aver determinato l' amministratore delegato Claudio Descalzi (imputato con il predecessore Paolo Scaroni nel processo milanese sulle tangenti Eni in Nigeria) ad avvicendare alcuni dei vertici Eni in rapporti con Amara.

 

descalzi

«Le mie parcelle sono persino inferiori a quanto a buon diritto avrei potuto ottenere da Eni per numero, complessità, valore e buon esito», scrive al Corriere (affermando di dover per il resto «rispettare il segreto investigativo») Amara, che tuttavia stasera parla a Report (21.20 su Rai3). E nell' intervista accusa il capo del personale di Eni, Claudio Granata, vicino a Descalzi, di avergli chiesto di operare, come «canale diciamo non istituzionale», in almeno due occasioni.

 

Cercare di bloccare nel 2017 un' intervista a Report di Vincenzo Armanna (coimputato e ondivago accusatore di Descalzi), e qui Amara afferma: «Per vedere di intervenire mi rivolsi a Luca Lotti», allora braccio destro di Renzi a Palazzo Chigi. E poi cercare, con evocazione di «registrazioni», di «capire in che modo fermare questo Armanna», screditandolo.

 

Claudio Granata

Lotti e Granata smentiscono a Report le «ricostruzioni false di Amara» (reduce dall' aver patteggiato a Roma 3 anni per corruzione di giudici del Consiglio di Stato), le accredita invece in un' intervista Armanna. Che però la Gdf aveva intercettato già nel 2014 con Amara a Roma mentre insieme, interessati a una concessione Eni in Nigeria, discutevano di come organizzare un incontro con il numero 2 Eni Antonio Vella e dire al capo ufficio legale Massimo Mantovani di spostare dalla Nigeria due dirigenti.

Claudio Granata

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...