philippe donnet luciano cirina generali

GENERALI: SI REPLICA ‘’LO STRANO CASO DEL DOTTOR JEKYLL E DEL SIGNOR HYDE’’ – LUCIANO CIRINÀ, DOPO ESSERSI SDOPPIATO (HA CONTRIBUITO AL PIANO DI DONNET E CONTEMPORANEAMENTE HA STILATO IL CONTROPIANO PER CALTAGIRONE), PENSA A UN'AZIONE LEGALE PER CHIEDERE I DANNI AL LEONE PER IL SUO LICENZIAMENTO (SIC!) - IL LIVELLO DI SCONTRO È TALE CHE SE NE VUOLE OCCUPARE, QUASI FOSSE SUPPLENTE DELLA CONSOB, ANCHE LA PRESIDENTESSA DELLA COMMISSIONE DI INCHIESTA SUL SISTEMA BANCARIO E FINANZIARIO, CARLA RUOCCO (M5S). E LUIGI MARATTIN (ITALIA VIVA) SI È DIMESSO DALLA COMMISSIONE

generali.

Francesco Spini per “La Stampa”

 

I casi sono due: o Luciano Cirinà diventerà il prossimo ad delle Generali, ruolo per cui l'ha candidato Francesco Gaetano Caltagirone. Oppure dovrà occuparsi d'altro. Lontano dal Leone, visto che il cda della compagnia, ieri, ha dato il benservito all'ormai ex responsabile di Austria e Centro-Est Europa.

 

francesco gaetano caltagirone

Accusa pesante, quasi infamante per un top manager: «Violazione degli obblighi di lealtà» e «grave violazione di altri obblighi previsti dal contratto di lavoro». Il licenziamento è arrivato a stretto giro dalla sospensione («che giuridicamente non è un provvedimento disciplinare», puntualizzò Cirinà) con cui sempre il cda - che partecipa alla competizione sui vertici con una lista che ripropone Philippe Donnet alla guida - mercoledì scorso l'aveva avvertito che, da dipendente, non poteva aver rapporti con stampa, investitori e authority.

 

luciano cirina

Poi venerdì il suo nome stampigliato sul contropiano della lista di Caltagirone e la sua partecipazione alla presentazione milanese hanno tolto al consiglio ogni dubbio.

Chi l'ha sentito dagli Usa, dove ha iniziato il road show con Claudio Costamagna (quest' ultimo in lizza come presidente), lo ha trovato tranquillo, non sorpreso ma sicuro di non aver fatto quanto gli viene contestato.

PHILIPPE DONNET ALBERTO NAGEL

 

Anzi: sarebbe allo studio un'azione legale per chiedere i danni al Leone. Cirinà paga il doppio ruolo di candidato critico contro un piano, quello di Donnet, che egli stesso venerdì ha ammesso di «aver contribuito» a stilare. «E non lo rinnego», ha detto. Secondo un portavoce della lista Caltagirone, come riportato dal Financial Times, il licenziamento equivale a un «atto di debolezza» che getta «discredito» su un manager «che aveva chiesto un'aspettativa non retribuita che non gli è stata concessa».

 

francesco gaetano caltagirone

Il livello di scontro è tale che se ne vuole occupare anche il Parlamento quasi fosse supplente della Consob. La presidentessa della Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, Carla Ruocco, dopo aver convocato l'ad delle Generali Donnet (anch' egli negli Usa per incontrare investitori), ha esteso la richiesta agli altri attori in campo: Caltagirone, Assogestioni (in caso, probabile, di presentazione di una terza lista) e Ivass, l'authority delle assicurazioni.

 

il piano della lista caltagirone per generali

Non è la prima volta che Ruocco vuole entrare nelle grandi partite finanziarie, anche se private: tempo fa aveva pensato di convocare pure Leonardo Del Vecchio per via della sua scalata al 19,9% di Mediobanca, poi la cosa decadde. Ora invece si va avanti con tutti i protagonisti della saga di Trieste, ma qualcuno preferisce scendere dal treno. È il caso di Luigi Marattin (Italia viva) che ieri si è dimesso dalla commissione.

 

LE LISTE DEI CANDIDATI PER IL CDA GENERALI

Il deputato renziano parla di «dubbi scopi» dell'organismo, «primo tra tutti il tentativo di appropriarsi di competenze che sono invece proprie di commissioni parlamentari permanenti». Ma la convocazione di Donnet «ha superato ogni limite». Osserva amaro Marattin: «Facevo parte di un "autorità" di regolamentazione finanziaria, e non lo sapevo».

 

LUIGI MARATTIN

Intanto gli analisti in larga parte continuano a mostrarsi scettici sulla fattibilità dell'ambizioso contropiano di Caltagirone. I riflettori accesi sulla partita però rafforzano l'«attrazione speculativa» di Generali, diventate di nuovo allettanti per tanti fondi attivisti che hanno contribuito al +3,71% di ieri a Piazza Affari, dove il titolo ha raggiunto livelli che non vedeva dal 2008, a 20,14 euro.

luciano cirina claudio costamagna

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...