enel energie per crescere pietro cum nicola lanzetta

I GIOVANI SPECIALIZZATI IN ITALIA CI SONO, BASTA SAPERLI CERCARE! - A MENO DI UN MESE DALLA SUA NASCITA, GIÀ 1.300 RAGAZZI DA TUTTA ITALIA SI SONO CANDIDATI A “ENERGIE PER CRESCERE”, IL PROGETTO REALIZZATO DA ENEL IN COLLABORAZIONE CON ELIS - L’OBIETTIVO È FORMARE PROFESSIONISTI DELLE RETI SMART, CHE SARANNO FONDAMENTALI PER VIA DELLA CRISI ENERGETICA E PER REALIZZARE DECENTEMENTE GLI INVESTIMENTI DEL PNRR… - LE INTERVISTE AI PROTAGONISTI - VIDEO

 

 

 

1 - PROFESSIONISTI PER RETI SMART, ENEL FORMA I NUOVI TECNICI

Alberto Levi per www.quotidiano.net

 

enel energie per crescere

Professionisti delle reti smart cercansi. Anche in conseguenza della crisi energetica e dei nuovi investimenti del Pnrr, aumenta la domanda di nuovi professionisti delle reti elettriche.

 

Attualmente – sulla base dell’ultimo rapporto sul mercato del lavoro di Excelsior Unioncamere, sul mercato c’è un mismatching tra domanda e offerta di queste nuove figure professionali pari a oltre il 55%.

 

NICOLA LANZETTA

Per colmare questo gap, Enel stima di formare entro i prossimi due anni ben 5.500 giovani attraverso un programma di formazione ‘Energie per crescere’, realizzato in collaborazione con Elis e le principali agenzie per il lavoro che ha proprio l’obiettivo di creare un bacino di professionisti addetti alla gestione delle reti energetiche del futuro.

 

Si tratta di figure ad elevata specializzazione tecnica che dovranno avere anche competenze digitali e che, una volta terminato il percorso di formazione, potranno essere assunti dalle imprese fornitrici di Enel su tutto il territorio nazionale. A meno di un mese dal lancio, già 1.300 giovani da tutta Italia hanno inviato la propria candidatura.

 

Con lo sviluppo di infrastrutture energetiche sempre più efficienti, digitalizzate, resilienti e carbon free, che verranno progettate di qui ai prossimi anni, cresce infatti la domanda di nuove professionalità in grado di collaborare al raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica. Figure ad elevata specializzazione tecnica, che dovranno avere anche competenze digitali.

bruno uno dei ragazzi che partecipano al progetto energie per crescere di enel 2

 

"Con questo programma vogliamo contribuire a creare nuove opportunità di crescita per i giovani e per le nostre imprese fornitrici, valorizzando la formazione tecnica – commenta Nicola Lanzetta (in alto a destra), direttore di Enel Italia –. Riteniamo, infatti, che il capitale umano sia centrale per conseguire gli obiettivi della transizione energetica.

 

I numeri delle candidature finora arrivate dimostrano il successo dell’iniziativa e ci dicono che sempre più ragazzi vedono in questo programma un’occasione per costruire e rafforzare le proprie competenze".

 

"Formare persone al lavoro e dare ai giovani l’opportunità di realizzare il loro progetto di vita è da sempre il compito di Elis – commenta l’ad Pietro Cum –. Il Programma ‘Energie per Crescere’ e la risposta che sta ricevendo ci ricordano che l’attuazione degli obiettivi della transizione ecologica e digitale e del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dipendono in modo rilevante dalla formazione di personale tecnico specializzato".

 

 

davide uno dei ragazzi che partecipano al progetto energie per crescere di enel

Il programma ‘Energie per Crescere’ punta a inserire nel mondo del lavoro 5.500 giovani entro i prossimi due anni, formando in particolare tecnici da impiegare in ruoli operativi, con focus su attività relative alla gestione delle reti elettriche (tirafili, giuntista cavi, montatore di cabine secondarie e PTP, operatore sotto tensione BT). Le richieste di personale da parte delle aziende che aderiscono al programma vengono sistematizzate per aree geografiche e, nella fase di selezione, gestite da alcune delle maggiori agenzie per il lavoro, tra cui Manpower, Randstad, GiGroup, Umana, OpenJob Metis.

 

NICOLA LANZETTA

 Prima di iniziare il percorso di formazione, i candidati possono valutare la sede di occupazione proposta. Elis coordina l’iniziativa per la selezione, la formazione e l’individuazione dei percorsi professionali, che consentiranno ai candidati di essere assunti in una delle aziende partner di Enel con un contratto a tempo determinato di 6 mesi o superiore e con possibilità di prosecuzione. L’inserimento in azienda è preceduto da 5 settimane di formazione gratuita presso istituti certificati da Accredia per le quali i partecipanti riceveranno un rimborso spese di 800 euro.

 

2 - IL SITO DEL PROGETTO “ENERGIE PER CRESCERE”

https://www.elis.org/enelopenschool/

 

 

enel energie per crescere

3 - ENEL LANCIA CON ELIS IL PROGRAMMA “ENERGIE PER CRESCERE” PER LA FORMAZIONE E L’AVVIO PROFESSIONALE DI 5.500 GIOVANI

Comunicato stampa

 

 

Implementare un processo formativo diffuso su tutto il territorio nazionale e creare un bacino di professionisti a disposizione della rete di imprese fornitrici di Enel. Sono gli obiettivi di “Energie per Crescere”, il programma avviato ufficialmente in questi giorni da Enel, in collaborazione con l’ente di formazione ELIS, per inserire nel mondo del lavoro circa 5.500 giovani entro i prossimi due anni. 

 

PIETRO CUM - ELIS

“La transizione energetica – commenta Nicola Lanzetta, Direttore Enel Italia - può generare opportunità di crescita per il Paese, ed è fondamentale coinvolgere le nuove generazioni. Insieme a un partner d’eccellenza come ELIS vogliamo favorire l’incontro tra la formazione e il mondo del lavoro, attraverso programmi specifici costruiti sulle esigenze delle imprese che operano con Enel in tutta Italia per gestire reti elettriche sempre più smart e digitali”. 

 

Lo sviluppo di infrastrutture sempre più elettrificate e “carbon free” richiede nuove professionalità, dotate di competenze specifiche e disponibili su tutto il territorio nazionale. Il fattore umano è l’elemento cardine da cui dipende il raggiungimento degli obiettivi di transizione energetica e transizione ecologica che attendono il Paese nei prossimi anni.

 

bruno uno dei ragazzi che partecipano al progetto energie per crescere di enel

“In diversi settori – osserva Pietro Cum, Amministratore Delegato di ELIS – registriamo una forte richiesta delle aziende di formare nuove figure operative. Gli obiettivi d’innovazione del Paese rilanciano la centralità della formazione professionale da cui il sistema formativo italiano si è un po’ distratto negli ultimi decenni. La collaborazione tra enti di formazione e aziende è in questo caso fondamentale e progettare percorsi con un operatore globale come Enel significa garantire ai giovani non solo qualità della didattica ma anche delle loro future condizioni di lavoro”.

 

enel energie per crescere

Il Programma “Energie per Crescere” nasce per rispondere al fabbisogno di tecnici della rete da impiegare in ruoli operativi, con particolare focus su attività relative alla gestione delle reti elettriche (tirafili, giuntista cavi, montatore di cabine secondarie e PTP, operatore sotto tensione BT). Le richieste di personale da parte delle aziende che aderiscono al programma verranno sistematizzate per aree geografiche e nella fase di selezione, gestita da alcune delle maggiori agenzie per il lavoro, i candidati potranno valutare la sede di occupazione proposta.

 

enel energie per crescere

ELIS coordinerà l’iniziativa per la selezione, la formazione e l’individuazione dei percorsi professionali, che consentiranno ai candidati di essere assunti in una delle aziende partner di Enel con un contratto a tempo determinato di 6 mesi o superiore e con possibilità di prosecuzione. L’inserimento in azienda sarà preceduto da 5 settimane di formazione presso istituti certificati da Accredia e i partecipanti riceveranno un rimborso anche per l’attività di formazione.

FRANCESCO STARACE

 

Informazioni sul Programma “Energie per Crescere” e modulo online di candidatura sono disponibili alla pagina https://www.elis.org/enelopenschool/.

 

 

Enel è una multinazionale dell'energia e un player integrato leader nei mercati globali dell'energia e delle rinnovabili. È la più grande utility europea per EBITDA ordinario, ed è presente in oltre 30 paesi nel mondo, producendo energia con circa 90 GW di capacità installata. Enel distribuisce energia elettrica attraverso una rete di oltre 2,2 milioni di chilometri e con circa 75 milioni di clienti finali è il gestore di rete leader a livello mondiale (esclusi gli operatori di proprietà pubblica).

 

bruno uno dei ragazzi che partecipano al progetto energie per crescere di enel

ELIS è un’organizzazione non profit che opera in sinergia con istituzioni pubbliche e soggetti privati in Italia e, in qualità di ONG, nei Paesi in via di Sviluppo. Forma persone al lavoro con particolare attenzione all’inserimento professionale di giovani e disoccupati. Collabora con oltre 100 grandi gruppi e aziende, raccolti nel Consorzio ELIS CONSEL. I membri del Consorzio partecipano all’elaborazione dei percorsi didattici e ad altri progetti centrati su innovazione, sviluppo e responsabilità sociale. Supporta inoltre le aziende con ELIS Innovation Hub, struttura di consulenza che opera anche come acceleratore d’impresa al servizio delle start-up.

enel davide uno dei ragazzi che partecipano al progetto energie per crescere di enel davide uno dei ragazzi che partecipano al progetto energie per crescere di enel enel energie per crescere 2

Ultimi Dagoreport

isola di kharg trump netanyahu hegseth rubio vance

DAGOREPORT – IL MONDO È SULL'ORLO DEL PRECIPIZIO: QUEI DUE GENI DEL MALE NETANYAHU E PETE HEGSETH VOGLIONO SPINGERE TRUMP A BOMBARDARE L'ISOLOTTO DI KHARG, NELLO STRETTO DI HORMUZ, DOVE PASSA IL 90% DEL PETROLIO IRANIANO – SAREBBE UN COLPO FATALE PER L'ECONOMIA DELLA CINA, PRINCIPALE ACQUIRENTE DEL GREGGIO DEGLI AYATOLLAH: IN CASO DI ATTACCO, PECHINO NON POTREBBE NON REAGIRE, SCHIERANDO IL SUO ENORME ARSENALE A FIANCO DI TEHERAN (FINORA XI JINPING HA FORNITO COMPONENTI PER MISSILI, SOLDI E INTELLIGENCE) – SPACCATURA TOTALE ALLA CASA BIANCA SULL'ATTACCO: TRUMP È IN STATO CONFUSIONALE SULLA POSSIBILE OFFENSIVA SULLO STRETTO DI HORMUZ, IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, FA LA SOLITA COLOMBA, MENTRE JD VANCE E' AFFETTO DA MUTISMO, IN QUANTO VOLTO DELL’ISOLAZIONISMO “MAGA”, IL VICEPRESIDENTE È CONTRARIO ALLE GUERRE TRUMPIANE - NUOVO ATTACCO DEI PASDARAN IN IRAQ: COLPITA UNA BASE BRITANNICA CON UNO SCIAME DI DRONI...

leonardo maria del vecchio milleri marisa del vecchio

DAGOREPORT - MENTRE LEONARDINO VA OLTRE LUXOTTICA E LANCIA IL GIN SHIRABI (IN MEMORIA DELLA ''GINTONERIA'' DI LACERENZA?), SI ACCAVALLANO LE VOCI SU FRANCESCO MILLERI – IL SISTEMA NERVOSO DEL CEO DI DELFIN PARE CHE NON ABBIA PER NULLA GRADITO DI ESSERE ISCRITTO NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE E LOVAGLIO PER “CONCERTO OCCULTO” PER LA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA - E SI RACCONTA CHE CON GLI AMICI FIDATI SI SFOGHI DICENDO CHE ASPETTERÀ ANCORA UN ANNO: O LEONARDINO PORTERÀ A CASA LE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA E ARRIVARE A QUEL 37,5% CHE GLI PERMETTERÀ DI GESTIRE L’HOLDING (E FINALMENTE INTASCARE LA SUA QUOTA DI TESTAMENTO), OPPURE MOLLERÀ GLI OTTO LITIGIOSI EREDI AL LORO DESTINO E IMBOCCHERÀ LA PORTA DI USCITA…

iran donald trump benjamin netanyahu petrolio

DAGOREPORT – LA NOTIZIA PIÙ IMPORTANTE DELLE ULTIME ORE È QUELLA PUBBLICATA DA “CNBC”: L’IRAN, ALLA FACCIA DI TRUMP E NETANYAHU, STA CONTINUANDO A ESPORTARE PETROLIO TRAMITE LO STRETTO DI HORMUZ, CHE HA MINATO E BLOCCATO ALLE NAVI STRANIERE. TEHERAN HA VENDUTO 11,7 MILIONI DI BARILI DI GREGGIO ALLA CINA DALL’INIZIO DEL CONFLITTO – L’EUROPA VALUTA DI ALLEGGERIRE LE REGOLE CONTRO IL GAS RUSSO: PER GARANTIRE SCORTE SUFFICIENTI E SICUREZZA ENERGETICA PER L’INVERNO, L’UNIONE EUROPEA NON VERIFICHERÀ SE IL GAS NATURALE LIQUIDO VENDUTO DA TERZI PROVENGA DA MOSCA….

matteo salvini giorgia meloni antonio tajani

DAGOREPORT – ALL'ARMI, SIAM GIUSTIZIALISTI! - OGGI ALLE 18, ANNUNCIATA DAI GORGHEGGI DI SAL DA VINCI, GIORGIA MELONI SALIRA' SUL PALCO MILANESE DEL TEATRO PARENTI PER METTERE LA FACCIA A UN REFERENDUM CHE E' SEMPRE STATO MALDIGERITO (EUFEMISMO) DA GRAN PARTE DEI FRATELLI D’ITALIA, FEDELI ALLA VECCHIA LINEA MISSINA PRO-MAGISTRATI E PRO-BORSELLINO – LO SCARSO IMPEGNO DEI MELONIANI STA FACENDO GIRARE I COJONI A FORZA ITALIA, PER CUI LA SEPARAZIONE DELLE CARRIERE (E DEL CSM) È LA “MADRE DI TUTTE LE RIFORME” – SALVINI FA LO STRUZZO: LA LEGA, CHE HA VISTO SFUMARE L’AUTONOMIA, HA CHIESTO UN “MAGGIOR COINVOLGIMENTO DELLA MELONI”, MA SENZA TROPPA CONVINZIONE - LA GOCCIA CHE HA FATTO TRABOCCARE L'IRA FUNESTA DELLA MELONA CONTRO LE TOGHE E' STATO IL FALLIMENTO DEI CENTRO MIGRANTI IN ALBANIA, BOCCIATI DAI TRIBUNALI ITALIANI ED EUROPEI - VIDEO: QUANDO AD ATREJU L'UNDERDOG SI STROZZO' URLANDO: "FUNZIONERANNO! FUNZIONERANNO! DOVESSI PASSARCI OGNI NOTTE DA QUI ALLA FINE DEL GOVERNO" (SONO ANCORA VUOTI...)

pietrangelo buttafuoco giorgia meloni alessandro giuli padiglione russia

DAGOREPORT - FINIRÀ COSÌ: IL MUSULMANO SCIITA GIAFAR AL-SIQILLI, ALIAS PIETRANGELO BUTTAFUOCO, PUÒ RIVENDICARE QUANTO VUOLE L'INDIPENDENZA E L'AUTONOMIA DELLA BIENNALE CHE LASCIA "CHIUSURA E CENSURA FUORI DALL'INGRESSO", MA IL PADIGLIONE RUSSO RESTERÀ SBARRATO - PUR COSTRETTO A RINCULARE, BUTTAFUOCO NON SI DIMETTERÀ. DEL RESTO, DELLA DECISIONE DI RIAPRIRE I BATTENTI AL PADIGLIONE RUSSO, NE AVEVA INFORMATO NON SOLO AMICI E CAMERATI VICINI MA ANCHE, DICONO, GIORGIA MELONI, DA SEMPRE SUA GRANDE SUPPORTER - AMMESSO CHE SIA AVVENUTO IL COLLOQUIO E ABBIA OTTENUTO IL SEMAFORO VERDE ALLA PRESENZA DEL PADIGLIONE RUSSO, VA ANCHE IMMAGINATO LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONA PER STAR LÌ A SBROGLIARE I PERIODI E LE SUBORDINATE DELL’ELOQUIO BAROCCO-SICULO DI BUTTAFUOCO - COMUNQUE VADA, A DIECI GIORNI DAL TERRIBILE VOTO SUL REFERENDUM DELLA GIUSTIZIA, CON UNA GUERRA CHE TIRA L’ALTRA E L’ECONOMIA CHE VA A PUTTANE, DI DIMISSIONI NON SE NE PARLA ASSOLUTAMENTE. BASTA UN NIENTE PER FAR CROLLARE IL CASTELLO DI CARTE…

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

DAGOREPORT – LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”