INCREDIBILE MA NERO: IL CORONAVIRUS FA CALARE LA DISOCCUPAZIONE! IN REALTÀ LA PERCENTUALE DEL 6,3% È UNA PESSIMA NOTIZIA, PERCHÉ SI TRATTA DI MEZZO MILIONE IN PIU' DI PERSONE CHE HA SMESSO DI CERCARE LAVORO - GLI OCCUPATI TRA MARZO E APRILE, I MESI DI PIENO LOCKDOWN, CALANO DI 400MILA UNITÀ MENTRE CRESCONO DRAMMATICAMENTE GLI INATTIVI - I NUMERI HORROR DELL'ISTAT

 

1.ISTAT:CROLLO OCCUPATI APRILE,-274MILA IN UN MESE

lavoro donne coronavirus

 (ANSA) - Ad aprile 2020, mese di lockdown, si contano 274 mila occupati in meno rispetto a marzo. Lo rileva l'Istat, parlando di una "marcata diminuzione". L'effetto dell'emergenza Covid-19 sul mercato del lavoro "appare decisamente più marcato rispetto a marzo", spiega l'Istituto. "L' occupazione ha registrato una diminuzione di quasi 300 mila unità, che ha portato nei due mesi a un calo complessivo di 400 mila occupati e di un punto percentuale nel tasso di occupazione", viene sottolineato nel commento che accompagna le stime.

 

2.COVID FRENA RICERCA LAVORO, DISOCCUPAZIONE CALA A 6,3%

 (ANSA) - Ad aprile il tasso di disoccupazione scende al 6,3% dall'8,0% di marzo. Lo rileva l'Istat. Si tratta del minimo dal novembre del 2007. Pesa l'effetto del lockdown, con 484 mila persone in meno che cercano lavoro (-23,9% rispetto a marzo). Il numero dei disoccupati, appunto di coloro che sono a caccia di un impiego, cala a 1 milione e 543 mila.

 

3.ISTAT: NUOVO BOOM INATTIVI AD APRILE, +746MILA

(ANSA) - Gli inattivi, coloro che né hanno né cercano un lavoro, ad aprile, mese di lockdown, salgono di 746mila unità. Lo rileva l'Istat, che parla di "un'ulteriore forte crescita dell'inattività".

 

4.ISTAT: CONTRATTI A TERMINE I PIÙ COLPITI AD APRILE

chiuso per virus

 (ANSA) - Il crollo dell'occupazione nel mese di aprile è generalizzato "coinvolge donne (-1,5%, pari a -143mila), uomini (-1,0%, pari a -131mila), dipendenti (-1,1% pari a -205mila), indipendenti (-1,3% pari a -69mila) e tutte le classi d'età, portando il tasso di occupazione al 57,9% (-0,7 punti percentuali)". Così l'Istat. Il calo più forte in proporzione, però, interessa i dipendenti a tempo determinato: -129 mila, con una discesa del 4,6% rispetto a marzo.

 

5.ISTAT:MEZZO MILIONE DI OCCUPATI IN MENO IN UN ANNO

 (ANSA) - Quasi mezzo milione di posti in meno in un anno. "Il netto calo congiunturale dell'occupazione determina una flessione rilevante anche rispetto al mese di aprile 2019 (-2,1% pari a -497mila unità)", spiega l'Istat. Una riduzione verificata "per i dipendenti temporanei (-480mila), per gli autonomi (-192mila) e per tutte le classi d'età, con le uniche eccezioni degli over50 e dei dipendenti permanenti (+175mila)". Nel confronto annuo anche le persone in cerca di lavoro, i disoccupati, "calano in misura consistente" (-41,9%, pari a 1 milione 112mila unità), mentre aumentano gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+11,1%, pari a +1 milione 462mila).

 

6.ISTAT: CON LOCKDOWN MENO DISOCCUPATI ED EXPLOIT INATTIVI

 (ANSA) - Il crollo dei disoccupati registrato dall'Istat ad aprile può sembrare in contrasto con le difficoltà del momento, testimoniate dalle persone che hanno perso il posto nello stesso mese - gli occupati sono scesi di 274 mila unità in un solo mese - ma basta guardare alla definizione, secondo standard internazionali, del termine disoccupato e tasso di disoccupazione per capire. I disoccupati sono le persone che sono alla ricerca di un impiego. E il tasso è espressione del rapporto tra i disoccupati e le corrispondenti forze di lavoro, che escludono gli inattivi, ovvero coloro che non sono occupati né sono a caccia di lavoro.

 

GIOVANI DISOCCUPATI

Un calderone che annovera pensionati, casalinghe ma anche i cosiddetti 'scoraggiati', quanti vorrebbero lavorare ma hanno smesso di cercare perché senza fiducia. Ora ad aprile viste le limitazioni del lockdown per molti è stato impossibile mettersi alla ricerca di un impiego e non è escluso che ci sia chi ha rinunciato dati i tempi. Non avendo cercato non possono essere così inquadrati statisticamente come disoccupati. Il loro destino per il momento li vuole inattivi. Una categoria a cui prestare in questa fase particolare attenzione.

 

7.ISTAT: DISOCCUPAZIONE GIOVANI AD APRILE CALA AL 20,3%

 (ANSA) - Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24anni) ad aprile cala al 20,3%, scendendo di ben 6,2 punti percentuali rispetto a marzo. Lo rileva l'Istat. I ragazzi alla ricerca di un lavoro infatti diminuiscono di 119 mila (-31,8%) in un solo mese. Ma allo stesso tempo si registra una riduzione anche per gli occupati, in discesa di 35 mila unità (-3,4%). Gli inattivi segnano un rialzo di 155 mila (+3,5%).

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