massimo tammaro alpi aviation

DALLE “ALPI” A PALAZZO CHIGI - SECONDO “REUTERS” IL GOVERNO HA ANNULLATO LA VENDITA AI CINESI DELLA SOCIETÀ DI DRONI MILITARI, “ALPI AVIATION”. L’ESECUTIVO HA APPLICATO LA NORMATIVA SUL GOLDEN POWER – NEI MESI SCORSI LE FIAMME GIALLE AVEVANO CONTESTATO ALL’AZIENDA DUE VIOLAZIONI SULL’EXPORT DI ARMAMENTI E SULLA VIOLAZIONE DELL’OBBLIGO DI NOTIFICA DEL PASSAGGIO DI PROPRIETÀ. LA SOCIETÀ FRIULANA ERA PASSATA, ATTRAVERSO UN PASSAGGIO OFFHSHORE, A DUE SOCIETÀ DI PECHINO, LEGATE AL GOVERNO CINESE....

Alpi Aviation

1 - ITALIA ANNULLA VENDITA 75% ALPI AVIATION A INVESTITORI CINESI

Angelo Amante e Giuseppe Fonte per Reuters

 

L'Italia ha annullato la vendita a gruppi cinesi di Alpi Aviation, società produttrice di droni militari ad alta tecnologia. Lo riferiscono a Reuters tre fonti governative. Lo scorso anno l'esecutivo ha aperto un'indagine sull'operazione che nel 2018 ha visto gruppi cinesi acquisire il 75% della società italiana.

 

mario draghi 8

Il governo, a seguito dell'indagine, ha concluso che i soggetti coinvolti avrebbero dovuto notificare l'operazione in base alla normativa sul golden power, che permette di vietare acquisizioni di asset strategici.

 

Il consiglio dei ministri ha quindi deciso di annullare la cessione, hanno detto le fonti mentre Palazzo Chigi non ha commentato. In virtù dell'acquisizione, Alpi Aviation e' risultata essere sotto il controllo di una società di Hong Kong, Mars Information Technology.

 

Mars a sua volta e' riconducibile a China Corporate United Investment Holding (CCUI) e CRRC Capital Holding, stando al lavoro istruttorio condotto da Gdf e governo in questi mesi.

drone strix df alpi aviation

 

2 - DRAGHI ANNULLA LA VENDITA DI ALPI AVIATION ALLE SOCIETÀ CINESI

Gabriele Carrer per www.formiche.net

 

Il governo Draghi ha deciso di rendere nulla la vendita del 2018 di Alpi Aviation, un’azienda friulana produttrice di droni e con rapporti con il ministro della Difesa, che è passata, attraverso una società offshore, nelle mani di due società statuali cinesi con “modalità opache” secondo la Guardia di finanza. È quanto apprende l’agenzia Reuters.

 

Non è ancora chiaro se sono previste sanzioni, che potrebbero arrivare fino a 280 milioni di euro. Ma il rapporto tra Roma e Pechino è ben diverso da quello di tre anni fa, quando (governo gialloverde di Giuseppe Conte) ci fu la firma sul memorandum d’intesa sulla Via della Seta.

 

Nei mesi scorsi le Fiamme Gialle avevano contestato all’azienda due violazioni: della legge 185/1990, che disciplina l’export di armamenti, e del cosiddetto Golden power per violazione dell’obbligo di notifica del passaggio di proprietà.

 

massimo tammaro

Ecco cosa scrivevamo su Formiche.net.

 

Successivi approfondimenti hanno accertato che l’azienda, nel 2018, fu acquistata, per il 75 per cento, da una società estera di Hong Kong (Mars Information Tecnology Co, come spiegavamo su Formiche.net), costituita ad hoc prima dell’acquisto delle quote e autonomamente priva di risorse finanziarie. Alpi Aviation fu valutata con un valore delle quote notevolmente rivalutato rispetto a quello nominale (90 volte superiore: 3.995.000 euro contro 45.000 euro). Regista dell’operazione fu Dentons, tra gli studi legali più importanti al mondo. Nel curriculum vitae di Pei Qiu, senior partner di Dentons, figura in bella mostra la consulenza per l’acquisizione di Alpi Aviation, “la prima transazione del suo genere, in cui una holding cinese ha acquisito un’impresa nel settore dell’aviazione high tech in Europa”.

 

LE SOCIETÀ STATUALI CINESI

massimo tammaro 5

L’acquirente, mediante complesse partecipazioni societarie, sarebbe riconducibile a due importanti società governative della Repubblica popolare cinese, spiegano le Fiamme gialle. Ma il subentro societario sarebbe stato perfezionato in modo da non far emergere il nuovo socio, con ritardi nelle comunicazioni amministrative e omettendo di informare preventivamente la presidenza del Consiglio dei ministri dell’acquisto della maggioranza dell’azienda, violando la normativa Golden power che attribuisce speciali poteri alle autorità italiane sugli assetti societari di realtà strategiche in vari settori.

 

“MODALITÀ OPACHE”

Alpi Aviation

La Guardia di finanza ha spiegato che il subentro risultava “perfezionato con modalità opache tese a non farne emergere la riconducibilità del nuovo socio straniero”. Infatti l’azienda ha comunicato soltanto due anni dopo l’acquisto e su sollecito dei funzionari ministeriali, la variazione della compagine societaria al ministero della Difesa; e ha omesso di comunicare preventivamente alla presidenza del Consiglio dei Ministri l’acquisto del 75% del capitale sociale dell’azienda italiana, in violazione delle prescrizioni Golden power.

 

OBIETTIVO: ACQUISIRE KNOW-HOW ITALIANO

drone strix df alpi aviation 3

L’acquisto, spiegano ancora gli investigatori, non avrebbe avuto scopi di investimento ma l’acquisizione di know-how tecnologico e militare, che ha spinto a pianificare il trasferimento della struttura produttiva nel polo tecnologico di Wuxi, città industriale di 7 milioni di abitanti nella provincia del Jiangsu e meno di 150 chilometri da Shanghai ritenuta il laboratorio dell’intelligenza artificiale cinese. Operazioni non formalizzate, secondo la Guardia di finanza, in atti societari e per le quali non era stata chiesta preventivamente l’autorizzazione ai ministeri italiani competenti.

attuale schema di partecipazione e controllo della alpi aviation (guardia di finanza)alpi aviation. drone strix df alpi aviation 4pioneer alpi aviation drone strix df alpi aviation 2alpi aviation 2drone strix df alpi aviation 5massimo tammaro 2alpi aviation. massimo tammaro 4giorgio napolitano massimo tammaro drone strix df alpi aviation 1

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