angela merkel lufthansa

“PERDIAMO UN MILIONE DI EURO ALL’ORA” – LUFTHANSA RISCHIA IL FALLIMENTO PER IL VIRUS E HA CHIESTO AIUTO AL GOVERNO TEDESCO. LA MERKEL NON HA BATTUTO CIGLIO E SGANCERÀ 10 MILIARDI DI EURO (INSIEME A SVIZZERA, AUSTRIA E BELGIO) CIOÈ PIÙ DI QUANTO L’ITALIA ABBIA SPESO NEGLI ULTIMI 12 ANNI PER ALITALIA – LA FLOTTA, I DIPENDENTI E LA LIQUIDITÀ: TUTTE LE GRANDE DELLA COMPAGNIA

 

 

Lucio Cillis per “la Repubblica”

 

lufthansa

La pandemia travolge il trasporto aereo, con una crisi senza precedenti. E senza rispettare le vecchie gerarchie, al punto che anche un colosso come Lufthansa ha chiesto l' intervento pubblico non per non finire in fallimento. Ma non deve stupire, se la Iata - l' associazione mondiale che rappresenta il settore - un calo complessivo dei ricavi pari a 300 miliardi di dollari mentre in Italia ci sarebbe una potenziale perdita di 310 mila posti di lavoro.

 

Carsten Spohr (ad Lufthansa) con Joerg Eberhart (Air Dolomiti)

Una fase critica che vede Lufthansa per la prima volta nel ruolo di compagnia a rischio chiusura: «Perdiamo un milione l' ora», ha sintetizzato il ceo Carsten Spohr in un accorato appello ai dipendenti. La società, che si era detta pronta a soccorrere Alitalia nei mesi scorsi, si ritrova in queste ore a battere cassa al proprio governo. La cancelliera Angela Merkel pare disposta a intervenire assieme a Svizzera, Austria e Belgio, Paesi dove operano Swiss, Austrian e Brussels Airlines, compagnie che fanno capo al gruppo tedesco. L' intervento dovrebbe ammontare a 10 miliardi di euro, ovvero più di quanto il nostro Paese ha speso in prestiti, cigs e elargizioni a fondo perduto per tenere in vita Alitalia negli ultimi 12 anni. La stessa cifra è stata messa a disposizione da Francia e Olanda per soccorrere Air France e Klm che annunciano, però, il taglio di costi e personale.

angela merkel con aereo lufthansa in mano

 

Perché Lufthansa fa i conti con la crisi più di altre compagnie tradizionali? Il primo punto debole è la flotta:, composta da 743 aerei, quasi tutti di proprietà, dei quali 700 al momento fermi. Il secondo è il numero di dipendenti: oltre 137 mila. Le società di consulenza del settore aeronautico mettono così nel mirino il rating delle compagnie tradizionali ma promuovono le low cost quotate come Wizzair, Ryanair e in particolare easyJet, che ha ottenuto un prestito da 600 milioni di sterline dal governo inglese.

LUFTHANSA

 

La sopravvivenza di Lufthansa costerà almeno 6 miliardi di euro per i prossimi otto mesi e considerando una liquidità che si aggira sui 4 miliardi, servono come minimo altri 2 miliardi per superare la tempesta. I dieci miliardi promessi dai governi potrebbero quindi bastare per non far fallire l' intero gruppo, ma non garantiranno una ripartenza in sicurezza.

Il virus ha causato danni ingenti anche ad altre compagnie: solo nelle ultime ore ha costretto alla resa quattro vettori. Air Mauritius, mercoledì scorso, ha alzato bandiera bianca e avviato un percorso simile alla nostra amministrazione straordinaria. L' indiana Spicejet si ritrova a trattare con i lessors (le aziende che affittano gli aerei) per la restituzione di parte della flotta.

 

piloti Lufthansacoronavirus controlli fiumicino

Virgin Australia, gioiello di Richard Branson, martedì scorso ha scelto di aderire al percorso di "voluntary administration". Il miliardario inglese ha annunciato «misure forti» per mettere in sicurezza il futuro di Virgin Atlantic e della controllata australiana. Per questo Branson, il cui patrimonio personale è stimato da Forbes in 4,1 miliardi di dollari, ha deciso di ipotecare casa per reperire le risorse necessarie. Il magnate ha messo sul tavolo "Necker Island", il suo buen retiro caraibico di 30 ettari, che dovrebbe fruttare un potenziale prestito iniziale di 230 milioni di sterline da utilizzare nei salvataggi.

giuseppe leogrande 1

Il caso Lgw, invece, esplode in Germania. La piccola linea aerea, ha lavorato per mesi al fianco di Eurowings, la low cost di Lufthansa. Ma in seguito allo stop delle attività giudicate "minori e non strategiche", compresi i voli a basso costo del colosso tedesco, Lgw è la quarta compagnia a chiudere per il Covid19.

 

aereo lufthansa

E Alitalia? Nonostante lo scenario apocalittico, sembra soffrire meno di altri. In attesa di definire l' ampiezza della nuova flotta di Stato (il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli vorrebbe almeno 90 aerei dei 113 oggi disponibili),a Fiumicino si pensa a nuove iniziative. Come la trasformazione in cargo di alcuni A330 di lungo raggio inutilizzati. Un po' come la moda, che si ricicla e produce mascherine, Alitalia potrebbe trasportare più merci in attesa dei passeggeri.

Lufthansa scioperocoronavirus controlli fiumicino 2coronavirus controlli fiumicino

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?