“PUNTIAMO A UNA RETE A CONTROLLO PUBBLICO” – IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, ADOLFO URSO, RIBADISCE IL PIANO DEL GOVERNO SU TIM: “DOBBIAMO DECIDERE”. GRAZIE AL CAZZO: IL PROBLEMA NON È IL RISULTATO, MA COME ARRIVARCI: TRAMITE UN’OPA SU TUTTA TIM COME PREVEDE IL PIANO MINERVA DI BUTTI? OPPURE CON UN’OFFERTA SULLA SOLA RETE? E SOPRATTUTTO, QUANTO COSTERÀ L’OPERAZIONE A CDP?

-

Condividi questo articolo


adolfo urso adolfo urso

(ANSA) - Su Tim "dobbiamo decidere, dobbiamo decidere tra almeno quattro ministri competenti. Dobbiamo fare fronte alla follia della privatizzazione di 30 anni fa: puntiamo a una rete a controllo pubblico che consenta a tutti i cittadini italiani di avere una rete a banda larga efficiente".

 

Lo afferma Adolfo Urso. "Siano il primo governo politico con mandato diretto degli elettori dopo 11 anni e sa che può fare programmazione quinquennale. Il precedente legislatore ha iniziato con una legge finanziaria campata in aria: noi siamo responsabili, sapendo che questa è la prima manovra e iniziamo con i piedi per terra",

ADOLFO URSO ADOLFO URSO PIETRO LABRIOLA PIETRO LABRIOLA ADOLFO URSO GIORGIA MELONI ADOLFO URSO GIORGIA MELONI

 

Condividi questo articolo

business

UN WURSTELONE PER IL GOVERNO ITALIANO – LUFTHANSA VUOLE PRENDERSI “ITA” A PREZZO DI SALDO: LA COMPAGNIA TEDESCA OFFRE 250 MILIONI PER IL 51% DELL’EX ALITALIA. MENO DELLA METÀ DEL GENNAIO 2022, QUANDO SI PROPOSE INSIEME A MSC, E VENNE RIFIUTATA DAI TECNICI DEL MEF (GUIDATI DAL DG ALESSANDRO RIVERA) – ORA LA MAGGIORANZA STA LAVORANDO PER CONVINCERE APONTE A TORNARE IN PISTA: GLI AMBASCIATORI CHE DOVREBBERO CONVINCERE IL CAPO DI MSC SONO GIANNI LETTA E/O FABRIZIO PALENZONA. MA SARÀ DURA…