visco popolare bari tercas bankitalia

“LA SITUAZIONE ECONOMICA NON È FAVOREVOLE, SI È SPESSO ALLA RICERCA DI ILLUSORI CAPRI ESPIATORI” - IGNAZIO VISCO DIFENDE L’OPERATO DI BANKITALIA DALLE ACCUSE DI MANCATA VIGILANZA SULLA POPOLARE DI BARI - NEL MIRINO C’È L'ACQUISTO DI BANCA TERCAS, AUTORIZZATO DA VIA NAZIONALE NEL 2014 - IL SOSPETTO È CHE L'OPERAZIONE SERVISSE PER RIENTRARE DAI 480 MILIONI DI FINANZIAMENTO CONCESSI A TERCAS PER UN PRIMO SALVATAGGIO, FINITO MALE - NEL 2010 BANKITALIA, IN SEGUITO A UN'ISPEZIONE, AVEVA VIETATO MANOVRE ESPANSIVE ALLA POPOLARE DI BARI. COME E’ STATO POSSIBILE CHE TRE ANNI DOPO FOSSE NELLE CONDIZIONI DI ACQUISIRE TERCAS?

VISCO IGNAZIO

Antonella Baccaro per il “Corriere della Sera”

 

Contro le accuse di non aver vigilato abbastanza sulla Banca Popolare di Bari (Bpb), che il governo ha deciso di salvare con 900 milioni di euro di soldi pubblici, Banca d' Italia tenta la carta dell' autodifesa. Un dossier di sette pagine, tabelle comprese, è stato diffuso ieri da via Nazionale, allo scopo di ricostruire «l' intensità dell' azione di vigilanza» sulla banca pugliese.

 

BANCA TERCAS CASSA RISPARMIO TERAMO

Rispetto alla quale Bankitalia aveva condotto «accertamenti ispettivi» dal 2010, cui era seguita una «valutazione parzialmente sfavorevole» a causa di «carenze nell'organizzazione e nei controlli interni sul credito». Nello stesso momento il governatore Ignazio Visco partecipa a un evento programmato: la presentazione della docufiction Rai su Giorgio Ambrosoli, il commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, che negli anni 70 pagò con la vita l' aver portato alla luce un sistema politico-finanziario corrotto. Visco coglie l' occasione per ricordare che Bankitalia «era allora, è adesso, e resterà sempre un' istituzione all' esclusivo servizio dello Stato».

 

banca popolare di bari 5

E aggiunge: «Oggi viviamo in un clima difficile, la situazione economica non è favorevole, si è spesso alla ricerca di illusori capri espiatori». Un' allusione che fa emergere il senso di accerchiamento che si vive a Palazzo Koch dopo gli attacchi di Lega, M5S e Italia viva. Così si prova a reagire, facendo sapere che non era prevista alcuna designazione del nuovo direttore generale nella riunione di venerdì del Consiglio superiore. Perché bisogna attendere che venga formalizzato il passaggio del direttore uscente Fabio Panetta alla Banca centrale europea.

 

BANKITALIA 2

Si cerca così di difendere la candidatura dell' ex Ragioniere dello Stato, Daniele Franco, messa in discussione dall' inedita coppia M5S-Iv. E poi c' è la nuova commissione d' inchiesta sulle banche in arrivo giovedì prossimo, per la cui presidenza parte del M5S vorrebbe fosse scelto Elio Lannutti, e parte Carla Ruocco o Laura Bottici. Un'altra partita delicatissima. E poi la Lega che vuole la riforma della Vigilanza, una richiesta sostenuta anche dal segretario della Cisl, Annamaria Furlan. E infine ieri l'attacco dei grillini al neocommissario della Bpb, Antonio Blandini, appena nominato da Bankitalia, ritenuto non super partes per aver fatto parte del comitato di sorveglianza di Tercas.

 

Ma intanto c' è da difendersi dall' accusa principale sulla mancata vigilanza. In particolare sull' acquisto da parte di Bpb di Banca Tercas, autorizzato da via Nazionale nel 2014.

daniele franco

Il sospetto è che l' operazione servisse all' istituto per rientrare dai 480 milioni di finanziamento concessi a Tercas per un primo salvataggio, finito male.

 

Il dubbio è che Bpb, cui nel 2010 Bankitalia, in seguito a un' ispezione, aveva vietato manovre espansive, tre anni dopo non fosse nelle condizioni di acquisire Tercas. Sul punto Bankitalia chiarisce che nell' ispezione del 2013 di Bpb erano emersi «progressi» rispetto alla precedente ispezione, accanto al «permanere di alcune aree di debolezza», per il cui superamento la banca aveva «un piano di iniziative di rimedio». La cui efficacia sarebbe stata verificata prima di procedere su Tercas. Un'operazione che venne però sospesa dal veto dell'Ue, e che accumulò così ritardi nel processo di integrazione.

 

tercas sede teramo

Così come fu un'ordinanza del Consiglio di Stato a sospendere la necessaria trasformazione della Bpb in spa. Allo stesso modo rimane tuttora appeso al giudizio della Commissione europea, ancora non intervenuto, l'utilizzo ai fini del salvataggio della norma del decreto Crescita del governo gialloverde sugli incentivi fiscali che avrebbe potuto favorire le aggregazioni. In tutto questo, secondo Bankitalia, non sarebbero mancate sollecitazioni ai vertici di Bpb, ispezioni e sanzioni fino all' epilogo finale. Necessario, si fa sapere, per evitare che il Fondo interbancario sborsi 4,5 miliardi per rimborsare i depositanti.

Ultimi Dagoreport

 donald trump ursula von der leyen xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP SCHIFA L'EUROPA? E QUEL VOLPONE DI XI JINPING VUOLE USARLA PER FAR ZOMPARE L'ECONOMIA AMERICANA - IL PRESIDENTE CINESE HA FATTO UNA PROPOSTA “INDECENTE” ALLA COMMISSIONE EUROPEA DI URSULA VON DER LEYEN: “COMINCIAMO AD AVERE RAPPORTI ECONOMICI IN EURO”. TRADOTTO: LASCIATE PERDERE IL VECCHIO DOLLARO COME VALUTA DI RISERVA MONDIALE – XI SOFFIA SUL FUOCO: L’UE È IL PRIMO DETENTORE DEL DEBITO AMERICANO, PERTANTO HA IN MANO LE SORTI DELLA VALUTA USA (E QUINDI DELLA SUA ECONOMIA)

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...