borsa mercati piazza affari coronavirus covid

LOCKDOWN? MERCATI DOWN - BORSE EUROPEE IN PROFONDO ROSSO CON LE NOTIZIE DI NUOVE RESTRIZIONI IN FRANCIA, ITALIA, SPAGNA E GERMANIA. LA RIPRESA, GIÀ FRAGILE, SAREBBE STRONCATA DA NUOVE CHIUSURE - LE UNICHE NOTE POSITIVE SONO GLI AGGIORNAMENTI SUI VACCINI - NUOVI MINIMI STORICI PER I BOT SEMESTRALI. IL TESORO HA EMESSO 6,5 MILIARDI DI BUONI SPUNTANDO UN RENDIMENTO PARI A -0,478%

Chiara Di Cristofaro ed Eleonora Micheli per www.ilsole24ore.com

 

Borse europee in profondo rosso, piegate dalla diffusione dell’epidemia da Coronavirus, con lo Stoxx 600 tornato ai livelli di fine maggio. Gli investitori temono che la ripresa, già fragile, sia messa in discussione dalle misure restrittive già introdotte o da quelle che potrebbero essere annunciate. E' comunque andata a buon fine l'asta del Tesoro sui Bot a sei mesi, con rendimenti su nuovi minimi.

 

trader coronavirus wall street borsa borse

Il presidente francese, Emmanuel Macron, nella serata di mercoledì 28 ottobre, parlerà alla nazione e probabilmente annuncerà un lockdown per contrastare l’andamento fuori controllo dell’epidemia. E la Francia potrebbe poi fare da apripista ad altri stati. In Germania, secondo indiscrezioni, potrebbe essere introdotto un lockdown 'light' dal prossimo 4 novembre e Francoforte segna la performance peggiore.

 

Le chiusure mettono a rischio la ripresa, occhi sulla Bce

In Italia sono a rischio di nuove restrizioni le aree di Milano e Napoli, dopo che il consigliere del ministero della Salute, Walter Ricciardi, ha detto che «in queste aree il lockdown è necessario». Non va meglio la situazione negli States, dove i numeri dei nuovi contagiati sono ogni giorno da record. «Difficile che l’evoluzione dei contagi possa migliorare nei prossimi mesi, senza ulteriori sacrifici per le economie e questo è riflesso nei prezzi di Borsa dei settori più colpiti», commenta Luigi Nardella di Ceresio Investors.

 

«Notizie, si spera positive, sull’efficacia dei vaccini attualmente in fase di test ed attese già nelle prossime settimane dovrebbero spingere gli investitori a guardare oltre l’inverno con maggiore fiducia», aggiunge. Gli investitori guardano anche alla Bce, che si riunisce giovedì 29 ottobre. «Molto probabilmente la Bce non annuncerà nuove iniziative - dice Nardella - anche perché le misure in essere non sono certo esaurite. I commenti rimarranno sicuramente molto accomodanti a fronte di un netto peggioramento delle prospettive economiche per il quarto trimestre».

 

 

 

Prosegue la stagione delle trimestrali

MEME SU GIUSEPPE CONTE

Intanto va avanti a pieno ritmo la stagione delle trimestrali. Sono in programma i conti di Eni, Amplifon e Fca, tutte in calo in una giornata di vendite generalizzate. Saipem in controtendenza a Piazza Affari, tra il calo del petrolio e i numeri del terzo trimestre, archiviati con una perdita di 131 milioni. Oltreoceano comunicheranno i dati Boeing, Blackstone, General Electric, Mastercard, GlaxoSmithKline, Deutsche Bank, Ford Motor e Visa. Inoltre, negli Usa, gli amministratori delegati di Alphabet, Facebook e Twitter testimonieranno davanti a una commissione del Senato Usa a proposito della responsabilità dei contenuti pubblicati sulle loro piattaforme.

 

 

A Piazza Affari Atlantia sotto i riflettori

A Milano gli occhi saranno puntati anche su Atlantia, dopo che il cda di Cassa Depositi e Prestiti ha dato il via libera per la presentazione di un’offerta dettagliata per l’acquisizione dell’88,06% di Autostrade per l’Italia detenuto da Atlantia, con relativa proposta di accordo (Memorandum of Understanding) volto a identificare i principali termini e condizioni relativi all’operazione prospettata. L'offerta del consorzio, composto da Cdp Equity (primo azionista con il 40%), Blackstone e Macquarie ("inizialmente" 30% ciascuno), porterà all’individuazione di termini, condizioni e prezzo definitivi dell’operazione, a seguito di una due diligence di 10 settimane.

 

Rendimenti su nuovi minimi per i Bot a sei mesi

conte speranza

Nuovi minimi storici, per i BoT semestrali. Il Tesoro ha emesso 6,5 miliardi di Buoni a 6 mesi scadenza 30/04/2021 spuntando un rendimento pari a -0,478%, in flessione di 9 centesimi rispetto all'asta del mese precedente e al di sotto del precedente minimo storico che risaliva al dicembre 2017 (-0,457%). Buona la domanda che si è attestata a 10,765 miliardi di euro, con un rapporto tra domanda e offerta pari a 1,66. Il regolamento dell'asta cade sul prossimo 30 ottobre

Ultimi Dagoreport

dagospia 25 anni

DAGOSPIA, 25 ANNI A FIL DI RETE - “UNA MATTINA DEL 22 MAGGIO 2000, ALL’ALBA DEL NUOVO SECOLO, SI È AFFACCIATO SUI COMPUTER QUESTO SITO SANTO E DANNATO - FINALMENTE LIBERO DA PADRONI E PADRINI, TRA MASSACRO E PROFANO, SENZA OGNI CONFORMISMO, HAI POTUTO RAGGIUNGERE IL NIRVANA DIGITALE CON LA TITOLAZIONE, BEFFARDA, IRRIDENTE A VOLTE SFACCIATA AL LIMITE DELLA TRASH. ADDIO AL “POLITICHESE”, ALLA RETORICA DEL PALAZZO VOLUTAMENTE INCOMPRENSIBILE MA ANCORA DI MODA NEGLI EX GIORNALONI - “ET VOILÀ”, OSSERVAVA IL VENERATO MAESTRO, EDMONDO BERSELLI: “IL SITO SI TRASFORMA IN UN NETWORK DOVE NEL GIOCO DURO FINISCONO MANAGER, BANCHIERI, DIRETTORI DI GIORNALI. SBOCCIANO I POTERI MARCI. D’INCANTO TUTTI I PROTAGONISTI DELLA NOSTRA SOCIETÀ CONTEMPORANEA ESISTONO IN QUANTO FIGURINE DI DAGOSPIA. UN GIOCO DI PRESTIGIO…”

nando pagnoncelli elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT - SE GIORGIA MELONI  HA UN GRADIMENTO COSÌ STABILE, DOPO TRE ANNI DI GOVERNO, NONOSTANTE L'INFLAZIONE E LE MOLTE PROMESSE NON MANTENUTE, È TUTTO MERITO DELLO SCARSISSIMO APPEAL DI ELLY SCHLEIN - IL SONDAGGIONE DI PAGNONCELLI CERTIFICA: MENTRE FRATELLI D'ITALIA TIENE, IL PD, PRINCIPALE PARTITO DI OPPOSIZIONE, CALA AL 21,3% - CON I SUOI BALLI SUL CARRO DEL GAYPRIDE E GLI SCIOPERI A TRAINO DELLA CGIL PER LA PALESTINA, LA MIRACOLATA CON TRE PASSAPORTI E UNA FIDANZATA FA SCAPPARE L'ELETTORATO MODERATO (IL 28,4% DI ITALIANI CHE VOTA FRATELLI D'ITALIA NON È FATTO SOLO DI NOSTALGICI DELLA FIAMMA COME LA RUSSA) - IN UN MONDO DOMINATO DALLA COMUNICAZIONE, "IO SO' GIORGIA", CHE CITA IL MERCANTE IN FIERA E INDOSSA MAGLIONI SIMPATICI PER NATALE, SEMBRA UNA "DER POPOLO", MENTRE ELLY RISULTA INDIGESTA COME UNA PEPERONATA - A PROPOSITO DI POPOLO: IL 41,8% DI CITTADINI CHE NON VA A VOTARE, COME SI COMPORTEREBBE CON UN LEADER DIVERSO ALL'OPPOSIZIONE?

giorgia meloni ignazio la russa

DAGOREPORT - LA RISSA CONTINUA DI LA RUSSA - L’ORGOGLIOSA  CELEBRAZIONE DELL’ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DEL MOVIMENTO SOCIALE, NUME TUTELARE DEI DELLE RADICI POST-FASCISTE DEI FRATELLINI D'ITALIA, DI SICURO NON AVRÀ FATTO UN GRANCHÉ PIACERE A SUA ALTEZZA, LA REGINA GIORGIA, CHE SI SBATTE COME UN MOULINEX IN EUROPA PER ENTRARE UN SANTO GIORNO NELLE GRAZIE DEMOCRISTIANE DI MERZ E URSULA VON DER LEYEN - DA MESI 'GNAZIO INTIGNA A FAR DISPETTI ALLE SORELLE MELONI CHE NON VOGLIONO METTERSI IN TESTA CHE A MILANO NON COMANDANO I FRATELLI D'ITALIA BENSI' I FRATELLI ROMANO E IGNAZIO LA RUSSA – DALLA SCALATA A MEDIOBANCA ALLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA, DAL CASO GAROFANI-QUIRINALE ALLO SVUOTA-CARCERI NATALIZIO, FINO A PROPORSI COME INTERMEDIARIO TRA I GIORNALISTI DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ E IL MAGNATE GRECO IN NOME DELLA LIBERTÀ D’INFORMAZIONE – L’ULTIMO DISPETTUCCIO DI ‘GNAZIO-STRAZIO ALLA LADY MACBETH DEL COLLE OPPIO… - VIDEO

brunello cucinelli giorgia meloni giuseppe tornatore

A PROPOSITO DI…. TORNATORE – CRISI DEL CINEMA? MA QUALE CRISI! E DA REGISTA TAUMATURGO, NOBILITATO DA UN PREMIO OSCAR, CIAK!, È PASSATO A PETTINARE IL CASHMERE DELLE PECORE DEL SARTO-CESAREO CUCINELLI - MICA UN CAROSELLO DA QUATTRO SOLDI IL SUO “BRUNELLO IL VISIONARIO GARBATO”. NO, MEGA PRODUZIONE CON UN BUDGET DI 10 MILIONI, DISTRIBUITO NELLE SALE DA RAI CINEMA, ALLIETATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA CON TAX CREDIT DI 4 MILIONCINI (ALLA FINE PAGA SEMPRE PURE PANTALONE) E DA UN PARTY A CINECITTA' BENEDETTO DALLA PRESENZA DI GIORGIA MELONI E MARIO DRAGHI - ET VOILÀ, ECCO A VOI SUI GRANDI SCHERMI IL “QUO VADIS” DELLA PUBBLICITÀ (OCCULTA) SPACCIATO PER FILM D’AUTORE - DAL CINEPANETTONE AL CINESPOTTONE, NASCE UN NUOVO GENERE, E LA CRISI DELLA SETTIMA ARTE NON C’È PIÙ. PER PEPPUCCIO TORNATORE, VECCHIO O NUOVO, È SEMPRE CINEMA PARADISO…

theodore kyriakou la repubblica mario orfeo gedi

FLASH! – PROCEDE A PASSO SPEDITO L’OPERA DEI DUE EMISSARI DEL GRUPPO ANTENNA SPEDITI IN ITALIA A SPULCIARE I BILANCI DEI GIORNALI E RADIO DEL GRUPPO GEDI (IL CLOSING È PREVISTO PER FINE GENNAIO 2026) - INTANTO, CON UN PO’ DI RITARDO, IL MAGNATE GRECO KYRIAKOU HA COMMISSIONATO A UN ISTITUTO DEMOSCOPICO DI CONDURRE UN’INDAGINE SUL BUSINESS DELLA PUBBLICITÀ TRICOLORE E SULLO SPAZIO POLITICO LASCIATO ANCORA PRIVO DI COPERTURA DAI MEDIA ITALIANI – SONO ALTE LE PREVISIONI CHE DANNO, COME SEGNO DI CONTINUITÀ EDITORIALE, MARIO ORFEO SALDO SUL POSTO DI COMANDO DI ‘’REPUBBLICA’’. DEL RESTO, ALTRA VIA NON C’È PER CONTENERE IL MONTANTE ‘’NERVOSISMO’’ DEI GIORNALISTI…