maison lusso miuccia prada bernard arnault

IL LUSSO DI NON SENTIRE LA CRISI – LA PANDEMIA VA IN CULO AI POVERI E NON SFIORA IL SETTORE DEL LUSSO REGISTRA UN 2021 DA RECORD: LVMH HA CHIUSO CON UN GIRO D’AFFARI DI 64 MILIARDI DI EURO E UN +46%. LA SVIZZERA RICHEMONT HA AUMENTATO LE VENDITE DEL 32% E PRADA HA RAGGIUNTO I 3,3 MILIARDI DI RICAVI TOTALI. E L’INFLAZIONE? NON SPAVENTA LE MAISON PRONTE AD AUMENTARE I PREZZI SAPENDO CHE I RICCASTRI STRISCERANNO LO STESSO LA CARTA…

Sandra Riccio per "la Stampa"

 

lvmh

Il settore del lusso non conosce crisi. Gioielli, borse, orologi e vini pregiati rimangono in cima ai desideri dei più ricchi che in tempi di pandemia hanno comprato anche più di prima. Il 2021 è stato un anno da primato per molti marchi che adesso si preparano a toccare altri record. L'inflazione? Per ora rimane in secondo piano, così come la crisi legata alla disponibilità di materie prime. Inizia invece l'espansione nel Metaverso, il nuovo mondo digitale. Qui le maison sperano di crescere in fretta e di raggiungere nuovi incassi.

 

bernard arnault

Stando agli analisti di Morgan Stanley, questa nuova piazza virtuale potrebbe generare un giro d'affari di 50 miliardi di dollari già entro il 2030 per il lusso. Intanto nel mondo reale il settore macina rialzi a doppia cifra e batte ogni stima. Lo testimoniano i risultati arrivati da Lvmh, colosso francese che è anche il più grande polo del lusso al mondo con decine di marchi tra cui Louis Vuitton, Dior, Givenchy, Bulgari e Moët & Chandon, che ha chiuso il 2021 con un giro d'affari record sopra i 64 miliardi di euro, +46%.

 

cartier

Bene ha fatto anche la numero due in classifica, la svizzera Richemont che anche grazie a uno sprint nella vendita di gioielli e orologi durante lo scorso Natale è riuscita ad aumentare le vendite del 32% a 5,6 miliardi di euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, superando del 36% i livelli pre-pandemia.

 

Anche Prada è migliorata con un 2021 con ricavi totali per 3,3 miliardi, in progresso a cambi costanti del 41% su base annua e dell'8% rispetto al 2019. L'elenco di nomi che hanno messo a segno risultati da record nel lusso è lungo. A spingere sono stati soprattutto i ricavi in crescita registrati negli Stati Uniti. E le prospettive sono al rialzo.

 

miuccia prada. 1

Bernard Arnault, fondatore, chief executive e chairman del gruppo francese Lvmh, durante la presentazione dei conti ha sottolineato che la solida crescita è continuata in gennaio. E secondo gli analisti, nonostante il boom della domanda in Cina, i riflettori sono puntati ancora sugli Stati Uniti. Lvmh ha notato che la performance migliore è stata proprio negli States, che hanno generato più di un quarto (il 26%) delle vendite totali nel 2021.

 

prada 1

E l'inflazione? Alcuni marchi, tra cui Lvmh, hanno già detto che potrebbero aumentare i prezzi per proteggere i margini. I listini del produttore di orologi e gioielli Hublot saranno per esempio rivisti al rialzo tra il 3 e il 4%. Il costo di acciaio e titanio è in crescita mentre sono saliti tra il 10% e il 15% i prezzi dei diamanti.

 

Per questa ragione anche la casa ha dovuto mettere mano alle sue proposte. Ma le fiammate dell'inflazione non spaventano le maison del settore. «Considerato che le strategie di investimento dovranno tenere sempre più conto del ritorno dell'inflazione, a nostro giudizio il potere di determinazione dei prezzi potrebbe rappresentare una buona copertura, come ha dimostrato nel tempo» dice Swetha Ramachandran, Investment Manager e Responsabile del fondo Gam Luxury Brands Equity della società di investimenti Gam. All'orizzonte c'è la colonizzazione del Metaverso. Lvmh è entrata in questo mondo con Dior lo scorso settembre.

louis vuitton

 

La casa ha avviato la collaborazione con la piattaforma "Ready Player me" per creare «un'esperienza di gioco esclusiva». Kering, attraverso la maison Balenciaga, è entrata principalmente nel mercato dei videogiochi mediante una partnership con Epic Games. EssilorLuxottica, insieme a Facebook, a settembre ha lanciato gli occhiali Ray Ban Stories. Nessuna funzionalità di realtà aumentata ma con capacità di riproduzione multimediale e di scattare foto. «Un primo passo per il futuro - sottolinea Gabriel Debach, italian account manager di eToro -. Dopo aver collaborato con i social e gli influencer, ora il settore del lusso guarda con interesse al Metaverso».

rolexrichemont 3richemont prada 2

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…