banche italiane

MI SI È RISTRETTO IL CREDITO – PER LA PRIMA VOLTA DAL 2014 SECONDO BANKITALIA LO SCORSO ANNO “SI È INTERROTTA LA FASE DI ALLENTAMENTO DEI CRITERI DI OFFERTA ALLE IMPRESE DELL’INDUSTRIA E DEI SERVIZI” - TRADOTTO: LE BANCHE CONCEDONO SEMPRE MENO PRESTITI ALLE AZIENDE  – DIETRO CI SONO CRITERI PIÙ RIGIDI E LA SFIDUCIA…

Antonio Signorini per “il Giornale”

 

BANCHE

Le prospettive dell' economia peggiorano e la reazione delle banche consiste nel socchiudere il rubinetto del credito alle imprese. È la prima volta da quatto anni a questa parte che le banche hanno mutato atteggiamento, secondo quanto emerge dal Regional Bank Lending Survey, indagine periodica della Banca d' Italia che rileva l' andamento della domanda e dell' offerta di credito e della raccolta bancaria nelle regioni.

 

Dai dati raccolti dagli uffici locali di Bankitalia, nel 2018 «si è interrotta la fase di allentamento dei criteri di offerta alle imprese dell' industria e dei servizi in atto dal 2014».

Ci sono «segnali di lieve inasprimento in tutte le ripartizioni territoriali». Coinvolti tutti i settori. «Anche le condizioni di accesso al credito per l' edilizia, già restrittive, si sono ulteriormente irrigidite».

 

BANKITALIA 3

La stretta coinvolge tutti gli istituti. «Per i primi cinque gruppi bancari l' inasprimento si è realizzato prevalentemente attraverso il calo delle quantità offerte, più marcato al Centro Sud; per gli altri intermediari l' irrigidimento è avvenuto, in tutte le aree, soprattutto attraverso l' aumento degli spread applicati alle imprese più rischio».

 

BANCHE

Bankitalia spiega la stretta con la percezione da parte delle banche «di un maggiore rischio di indebolimento dell' attività economica», che ha in qualche modo annullato l' effetto concorrenza che in questi anni ha spinto le banche a concedere più facilmente credito. Per quanto riguarda i piccoli istituti, a pesare sono stati i requisiti più stringenti sul patrimonio e anche la percezione del rischio. Meno fiducia nelle aziende che sono destinatarie del credito, insomma.

 

BANKITALIA 2

Ma anche le imprese sembrano meno interessate al credito (quindi agli investimenti). Anche in questo caso Palazzo Koch registra un' inversione di tendenza dopo un quadriennio di crescita. «Nel secondo semestre del 2018 la domanda di credito da parte delle imprese si è stabilizzata», dopo quattro anni di crescita.

 

recessione di maio salvini

La domanda è aumentata solo nel Nord Est» mentre è calata nel Centro e nel Sud Italia. In frenata, soprattutto, la domanda di credito per investimenti produttivi. In controtendenza i mutui per l' acquisto di abitazioni da parte delle famiglie. La domanda nel 2018 «è ancora cresciuta, in modo più intenso nelle regioni settentrionali, mentre la domanda di credito al consumo è rimasta invariata nel Nord Ovest e si è contratta nelle altre aree», rivela il rapporto della Banca d' Italia.

 

RAPINE DIGITALI BANCHE

La sfiducia ha modificato anche i comportamenti delle famiglie. I risparmi sono stati indirizzati soprattutto sui classici depositi, mentre «si è interrotta l' espansione delle richieste delle quote di fondi comuni». Stabili le remunerazioni dei depositi, mentre Bankitalia ha registrato già l' anno scorso un aumento di quelle sulle obbligazioni bancarie, tornate «a crescere dopo una prolungata fase di riduzione».

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