rocca salimbeni mps monte paschi roberto gualtieri giuseppe conte

MPS FESTEGGIA I 20 MILIARDI BRUCIATI IN 10 ANNI CON 700 PROMOZIONI E 34 NUOVI DIRIGENTI - LA BANCA, CHE È IN MANO ALLO STATO È HA UN FUTURO QUANTOMENO INCERTO, HA DIFFUSO UN COMUNICATO (INTERNO) PIENO DI GRANDE ENTUSIASMO. PECCATO CHE OGGI IN BORSA VALGA 1,6 MILIARDI E CHE LO STATO PER SALVARLA ABBIA INVESTITO 6,9 MILIARDI, CON UNA MINUSVALENZA TEORICA DI 5,3 MILIARDI - C'ENTRA QUALCOSA IL RITORNO DEL PD AL GOVERNO? AH, SAPERLO...

 

MPS

Dagonota - Oggi, 19 novembre 2019, Mps capitalizza in borsa 1,64 miliardi. Lo Stato italiano ha investito 6,9 miliardi per diventarne il primo azionista, e quindi a oggi registra una minusvalenza di circa 5,3 miliardi. Nel 2017 si è chiuso un decennio tragico con 20 miliardi di perdite per gli azionisti, e solo quell'anno ha registrato 3,5 miliardi di perdite per ''pulizia'' di bilancio. Il 2018 dopo questo baratro si è chiuso con un piccolo utile (accompagnato però da ricavi in calo), e allora perché non festeggiare con 34 nuovi dirigenti e 700 promozioni??

 

 

Da www.startmag.it

 

Roberto Gualtieri e Giuseppe Conte al lavoro sul Def

Che cosa si legge in un comunicato sindacale sulla raffica di promozioni nel Monte dei Paschi di Siena, banca controllata dallo Stato dal futuro ancora incerto:

 

 

Di seguito il comunicato sindacale con l’annuncio di 700 promozioni in casa Mps:

 

In data 15 novembre 2019 le scriventi OO.SS. si sono incontrate con l’Azienda per analizzare i dati – a consuntivo – del processo promotivo ordinario per il Personale del Gruppo Monte dei Paschi di Siena.

 

In linea con quanto codificato negli Accordi 31 dicembre 2018 e 12 luglio 2019 sul rinnovo della Contrattazione di II livello, è stato evidenziato che – pur nel rispetto dei vincoli di compatibilità economica discendenti dalle previsioni del Piano di Ristrutturazione 2017/2021 – l’applicazione delle linee guida condivise fra le parti, quali attenzione prevalente alla Rete Commerciale e prioritaria appartenenza del Personale alla III Area Professionale (con particolare attenzione ai livelli inferiori della III Area Professionale stessa), è stata integralmente rispettata, unitamente a quella della valorizzazione della posizione ricoperta.

mps titoli di stato 4

 

Contenuti sponsorizzati da

Sulla base di quanto sopra riportato, sono state effettuate circa 700 promozioni per i Colleghi del Gruppo, delle quali l’84% appartenenti alla Rete Commerciale ed il 16% appartenenti alle Strutture Centrali, alle Società del Gruppo ed al COG. Il 74% delle promozioni in analisi è stato conferito ai primi due livelli della III Area Professionale, circa il 19% al III ed al IV livello della medesima Area Professionale, e circa l’8% ai primi tre livelli della categoria Quadri Direttivi.

 

Il numero complessivo delle promozioni realizzate nel corrente anno deriva anche dalla incessante campagna di sensibilizzazione, promossa dalle scriventi OO.SS. nei confronti della Dirigenza Aziendale a partire dalla fine del 2017. In ordine a quanto definito nelle norme della contrattazione di II livello, il Sindacato ha richiesto con decisione alla controparte la prosecuzione del processo promotivo ordinario per i prossimi anni. Infine, rispetto alla recente nomina di circa 30 nuovi Dirigenti, le OO.SS. – pur apprezzando la valorizzazione delle professionalità interne – esprimono forti perplessità su tale scelta aziendale, chiedendosi se la stessa sia economicamente compatibile con quanto previsto dal vigente Piano di Ristrutturazione, in base al quale si continuano a richiedere pesanti sacrifici alle Lavoratrici ed ai Lavoratori del Gruppo Monte dei Paschi.

giuseppe conte roberto gualtieri 9

Ultimi Dagoreport

guzzetti bazoli meloni fazzolari e caltagirone scannapieco giuseppe francesco gaetano dario cdp giorgia

DAGOREPORT - AVVISATE ‘’PA-FAZZO CHIGI’’ CHE IL GRANDE VECCHIO DELLE FONDAZIONI BANCARIE, GIUSEPPE GUZZETTI, HA PRESO IL BAZOOKA - L’INDOMABILE NOVANTENNE NON NE PUÒ PIÙ DI VEDERE CASSA DEPOSITI E PRESTITI (DI CUI LE FONDAZIONI HANNO IL 30%) RIDOTTA A CAGNOLINO SCODINZOLANTE DEI FRATELLI DI FAZZOLARI: AFFONDATA LA NOMINA DI DI CIOMMO ALLA PRESIDENZA DEL CDA DEL FONDO F2I - MA IL CEFFONE PIÙ SONORO AL SOVRANISMO BANCARIO DEL GOVERNO DUCIONI È STATO SFERRATO DAL TERRIBILE VECCHIETTO CON LA VENDITA DELLA QUOTA DELLA FONDAZIONE CARIPLO IN MPS, IL CAVALLO DI TROIA DEL FILO-GOVERNATIVO CALTAGIRONE PER ESPUGNARE, VIA MEDIOBANCA, GENERALI – STRATEGIE DIVERSE SUL RISIKO TRA GUZZETTI E IL SUO STORICO ALLEATO, IL GRANDE VECCHIO Di BANCA INTESA, “ABRAMO” BAZOLI…

giorgia meloni incontra george simion e mateusz morawiecki nella sede di fratelli d italia sergio mattarella frank walter steinmeier friedrich merz

DAGOREPORT –LA CAMALEONTE MELONI NON SI SMENTISCE MAI E CONTINUA A METTERE IL PIEDINO IN DUE STAFFE: IERI HA INCONTRATO NELLA SEDE DI FDI IN VIA DELLA SCROFA L’EURO-SCETTICO E FILO-PUTINIANO, GEORGE SIMION, CHE DOMENICA POTREBBE DIVENTARE IL NUOVO PRESIDENTE ROMENO. UN VERTICE CHE IN MOLTE CANCELLERIE EUROPEE È STATO VISTO COME UN’INGERENZA – SABATO, INVECE, LA DUCETTA DEI DUE MONDI INDOSSERÀ LA GRISAGLIA PER PROVARE A INTORTARE IL TEDESCO FRIEDRICH MERZ, A ROMA PER LA MESSA DI INIZIO DEL PONTIFICATO DI PAPA LEONE XIV, CHE E' GIÀ IRRITATO CON L’ITALIA PER LA POSIZIONE INCERTA SUL RIARMO EUROPEO E SULL’AZIONE DEI "VOLENTEROSI" A DIFESA DELL'UCRAINA - MENO MALE CHE A CURARE I RAPPORTI PER TENERE AGGANCIATA L'ITALIA A BRUXELLES E A BERLINO CI PENSANO MATTARELLA E IL SUO OMOLOGO STEINMEIER NELLA SPERANZA CHE LA MELONI COMPRENDA CHE IL SUO CAMALEONTICO EQUILIBRISMO E' ORMAI GIUNTO AL CAPOLINEA (TRUMP SE NE FOTTE DEL GOVERNO DI ROMA...)

donald trump volodymyr zelensky vladimir putin terre rare

FLASH! – L’EX COMICO ZELENSKY SI È RIVELATO MOLTO PIÙ ABILE DI TANTI DIPLOMATICI - LA POLIZZA SULLA VITA DELL’UCRAINA È STATA LA FIRMA DELL’ACCORDO SULLE TERRE RARE, CHE RAPPRESENTA UNA “GARANZIA DI SICUREZZA” DI AVERE TRUMP DALLA SUA PARTE - COME POTRANNO GLI AMERICANI PERMETTERE A PUTIN DI PRENDERSI IMPIANTI E MINIERE IN COMPROPRIETÀ USA-UCRAINA? L’INTESA SUI MINERALI HA SORPRESO "MAD VLAD": ERA CONVINTO CHE ZELENSKY NON AVREBBE MAI MESSO DA PARTE L’ORGOGLIO, FERITO CON L’UMILIAZIONE ALLA CASA BIANCA…

marina paolo berlusconi antonio tajani ursula von der leyen antonio angelucci

DAGOREPORT – GETTATA DALLO SCIROCCATO TRUMP NEL CESTINO DELL'IRRILEVANZA, MELONI ARRANCA IMPOTENTE, E SI SPACCA PURE LA FAMIGLIA BERLUSCONI: ALL’EUROPEISTA MARINA SI CONTRAPPONE IL TRUMPIANO ZIO PAOLO (TRA I DUE C’È STATO UN BOTTA E RISPOSTA TELEFONICO CON CAZZIATONE DELLA NIPOTINA: MA TU, CHI RAPPRESENTI?) – UNICO MINISTRO DEGLI ESTERI EUROPEO AD ESSERE IGNORATO DAL SEGRETARIO DI STATO AMERICANO MARCO RUBIO, TAJANI E' IMPOTENTE DAVANTI ALLE SBANDATE ANTI-UE DI SALVINI (IN COMPAGNIA DI MARINE LE PEN) E AL CAMALEONTISMO-BOOMERANG DELLA ''GIORGIA DEI DUE MONDI", FINITA "ESPULSA'' DALL'ASSE MACRON-MERZ-TUSK – E QUANDO RICICCIA LA QUESTIONE DEL MES (L'ITALIA E' L'UNICO DEI 27 PAESI EU CHE NON L'HA RATIFICATO), SI APRE UNA NUOVA CREPA TRA FORZA ITALIA E LEGA – L’ASSALTO DI “LIBERO” E “TEMPO” A URSULA VON DER LEYEN (IL MELONIZZATO ANGELUCCI È TORNATO SALVINIANO?) - UNICA SODDISFAZIONE: FINCHE' L'ALTERNATIVA SI CHIAMA ELLY SCHLEIN, GIUSEPPE CONTE E FRATOIANNI-BONELLI, IL GOVERNO DUCIONI CAMPA TRANQUILLO...