OPS! UBI PRESENTA UN ESPOSTO CONTRO L’OFFERTA DI SCAMBIO LANCIATA DA INTESA, CHE SECONDO LA BANCA DI BERGAMO SAREBBE “INEFFICACE” PERCHÉ SUBORDINATA ALL’ASSENZA DI “EVENTI STRAORDINARI” – NON SI CAPISCE PERÒ COME SIA POSSIBILE CHE IL VIRUS RENDA INEFFICACE L’OPS MA NON ABBIA ALCUN IMPATTO SUL PIANO INDUSTRIALE DI UBI…

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R.E. per “la Stampa”

 

UBI BANCA UBI BANCA

L' offerta di scambio lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi Banca dopo lo scoppio della pandemia di covid-19 sarebbe «inefficace», in quanto la sua validità è stata subordinata da Ca' de Sass all' assenza di «eventi straordinari» in grado di causare «significativi mutamenti negativi nella situazione politica, finanziaria, economica, valutaria, normativa o di mercato» che abbiano «impatti pregiudizievoli» sulle condizioni delle due banche.

 

VICTOR MASSIAH VICTOR MASSIAH

Per cui l' istituto guidato da Carlo Messina, «si sarebbe dovuto esprimere tempestivamente sulla rinuncia a tale condizione» e non «riservarsi, come ha fatto fin qui, di confermare» la validità dell' offerta «al termine del processo». È questo il succo dell' esposto indirizzato alla Consob da Ubi, che contesta a Intesa - dopo aver scritto al cda di Ca' de Sass - di aver preso tempo sulla rinuncia alla clausola «mac» (material adverse change), una condizione di efficacia standard delle offerte e dei contratti di acquisto, finalizzata a tutelare l' acquirente da eventi imprevisti che possano stravolgere i valori patrimoniali in gioco e che anche Intesa ha inserito nella sua offerta per Ubi.

 

intesa sanpaoo intesa sanpaoo Carlo Messina Carlo Messina

Secondo la banca guidata da Victor Massiah Intesa non può tergiversare sulla rinuncia alla mac «perché l' offerta è e deve essere irrevocabile e l' ordinamento non tollera che l' autonomia gestionale di Ubi Banca, l' andamento del mercato e le scelte degli investitori siano indebitamente ridotte o distorte da una offerta che non ha quelle caratteristiche di irrevocabilità richieste dalla legge». Il tutto, ha chiosato la banca, «a tutela dei propri stakeholders, degli investitori nonché dell' efficienza e della trasparenza del mercato».

 

Di tutt' altro avviso il fronte opposto. Secondo fonti finanziarie nel campo di Intesa, ci sarebbe una «evidente contraddizione tra il prospettare l' avvenuto avveramento della condizione mac - che renderebbe inefficace l' Ops di Intesa Sanpaolo - e il considerare gli effetti dell' epidemia da Covid-19 del tutto privi di impatto sull' evoluzione del piano industriale di Ubi», che, al momento, non ha rivisto i target approvati il 17 febbraio, a ridosso dello scoppio dell' epidemia di Covid-19 in Italia.

 

UBI BANCA BRESCIA UBI BANCA BRESCIA Bazoli e Victor Massiah Bazoli e Victor Massiah

«In altri termini, gli effetti da epidemia Covid sarebbero di portata tale da invalidare l' Ops di Intesa Sanpaolo e allo stesso tempo sarebbero allo stato attuale del tutto ininfluenti sulle prospettive del Piano Ubi». Una palese «contraddizione», aggravata dal fatto che «i principali istituti bancari italiani e europei, a tutela dei rispettivi azionisti e su richiesta di Consob e Eiopa, hanno dato visibilità rispetto alle attese degli impatti derivanti dal Covid -19 sui rispettivi piani in attuazione». Ubi ha negato che l' avveramento della condizione «mac» sia frutto del «deterioramento del proprio profilo finanziario e creditizio» e ha rimarcato «la solidità» dei propri risultati economici e patrimoniali.

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