giuseppe conte olivia paladino cesare

PALADINO DEGLI AFFARI – DITE A MATTIA FELTRI CHE LA FIDANZATA DEL PREMIER NON È UNA “MOGLIE" E "FIGLIA DI” QUALUNQUE, MA POSSIEDE IL 47,5% DELLA “AGRICOLA MONASTERO SANTO STEFANO VECCHIO”. LA SOCIETÀ CONTROLLA IL GRAND HOTEL PLAZA E LA IMMOBILIARE SPLENDIDO, A CUI SONO INTESTATI VARI EDIFICI E NEGOZI DI LUSSO E SETTE IMMOBILI A VIA DI FONTANELLA BORGHESE. LA STESSA DEL SUPERMERCATO DOVE SI È RIFUGIATA CON IL BORSONE DELLA PALESTRA – I DETTAGLI CHE NON TORNANO NELLA STORIA DELLA SCORTA

olivia paladino nascosta in un supermercato

MATTIA FELTRI E FRANCESCO MERLO CORRONO IN SOCCORSO DELLA POVERA OLIVIA PALADINO, CHIAMATA ''MOGLIE DI'' E ''FIGLIA DI''. MA LA IENA FILIPPO ROMA LE VOLEVA FARE DOMANDE PERCHÉ È LA COMPROPRIETARIA DELL'HOTEL PLAZA (CHE NON PAGA DIPENDENTI E FORNITORI) NON UN'INERME PASSANTE

https://m.dagospia.com/giornalisti-senza-notizie-m-feltri-e-f-merlo-in-soccorso-della-povera-olivia-paladino-254349

 

L'impero di mattoni di lady Paladino Le case e i negozi nelle vie del lusso

Giuseppe China e François De Quengo per “la Verità”

 

Via della Fontanella Borghese non è solo al centro di Roma, la strada è anche al centro del caso che coinvolge la scorta del premier Giuseppe Conte, la sua compagna Olivia Paladino e l' inviato delle Iene Filippo Roma.

 

le bimbe di olivia paladino su instagram 1

Sulla vicenda, oggetto di indagini del Tribunale dei ministri di Roma, è intervenuta ieri durante un question time alla Camera il ministro Luciana Lamorgese. In aula la titolare del Viminale ha esordito precisando: «Gli elementi che mi appresto a riferire, non sono tratti da una presunta relazione di servizio bensì da un appunto informativo [] predisposto a seguito della pubblicazione di alcuni articoli di stampa».

 

Non ci sarebbe quindi nessuna relazione di servizio sui fatti avvenuti la mattina del 26 ottobre, quando gli uomini del presidente sarebbero intervenuti per sottrarre la first lady alle domande del giornalista sulle vicende giudiziarie del padre, che ha patteggiato una condanna a 1 anno e due mesi per peculato per la ritardata restituzione di circa 2 milioni di tassa di soggiorno al Comune di Roma (risarcito su ordine della Procura).

cesare olivia paladino

 

Un inseguimento breve, visto che la donna si è chiusa nel supermercato che dista poche decine di metri dalla sua abitazione. Nella risposta, il ministro, ha affermato che la scorta si trovava nelle vicinanze dell' abitazione della signora Paladino in attesa che ne uscisse il presidente del Consiglio dei ministri.

 

olivia paladino 9

Gli agenti, impegnati in una operazione di controllo preliminare avrebbero notato la presenza della troupe della trasmissione Le Iene e uno di loro si sarebbe prima avvicinato al supermercato, poi sarebbe stato chiamato in causa da un dipendente.

 

Una versione che contrasta con le affermazioni dell' inviato Mediaset, che ha escluso la presenza della scorta durante il lungo appostamento sotto l' appartamento della first lady, concluso verso le 11 quando, armata di borsone da palestra, la compagna di Giuseppi è uscita da casa. Filippo Roma ha anche evidenziato che mezz' ora dopo, il premier era in collegamento da Palazzo Chigi per una cerimonia di commemorazione di Willy Monteiro.

supermercato pam fontanella borghese

Nel video dell' intervento si sente Conte esordire dicendo di aver seguito tutti gli interventi precedenti al suo.

 

Torniamo in via Fontanella Borghese. Il palazzo signorile in cui abita la fidanzata del presidente del Consiglio, è disposto di tre piani. Spesso le persiane sono chiuse, ma la maggior parte dei commercianti della zona conosce bene la first lady. La titolare di un negozio sull' altro lato della via ci dice: «Qualche volta sul balcone ho visto sia lei (Paladino ndr) che la figlia».

OLIVIA PALADINO EDITORIAL MANAGER GRAND HOTEL PLAZA

 

Spieghiamo che dei suoi colleghi ci avevano parlato dell' attico, ma la nostra interlocutrice ribatte: «Non ho mai visto nessuno lì». Come detto, l' edificio è imponente, ma al catasto l' appartamento indicato dalla dirimpettaia come l' abitazione di «Olly» non risulta essere più adibito ad uso abitativo dal 2007. Salvo sviste della vicina, quindi sotto il profilo formale la coppia trascorrerebbe il tempo libero in un locale destinato a «negozi e botteghe».

 

il borsone nero di olivia paladino che viene nascosto nel supermercato

Olivia e la sorella Cristiana possiedono il 47,5 per cento a testa della Srl Agricola monastero Santo Stefano Vecchio, che proprietaria di una tenuta agricola a Fiano Romano, composta da 30 tra immobili, terreni boschivi e seminativi tra i quali spicca il monastero che dà il nome all' azienda.

 

Santo Stefano Vecchio controlla direttamente (10,6 per cento delle quote) e attraverso altri veicoli (Immobiliare Splendido e Immobiliare Archimede) la Srl Unione esercizi alberghi di lusso, la società di gestione del Plaza, situato in un palazzo che fa parte del portafoglio immobiliare della Immobiliare Splendido.

 

Via della Fontanella Borghese è un piccolo feudo di famiglia: alla società proprietaria dell' appartamento, la Immobiliare Splendido, sono intestati sette immobili, compreso un negozio fronte strada di 162 metri quadri e altri ai piani superiori di 176 e 119 metri quadri.

 

il lato b di olivia paladino

Da lì in una manciata di minuti a piedi si raggiunge via del Corso, qui al 128 sorge l' albergo di famiglia: il Grand Hotel Plaza. Una struttura di lusso, in questo momento chiusa al pubblico per il Covid, al cui interno si trova una palestra.

 

Passo indietro: quando Paladino si rifugiò nel supermercato vicino casa, venne realizzato un video nel quale si vede che la donna aveva lasciato nel mini market un borsone da palestra, che è stato oggetto di un concitato dialogo durante l' intervento della scorta.

La domanda è lecita: in quella sacca - che secondo quanto riferito dal ministro Lamorgese non è stata affidata alla scorta - c' erano indumenti sportivi che Paladino avrebbe utilizzato nella struttura dell' albergo?

 

giuseppe conte olivia paladino in spiaggia

Gli altri edifici riconducibili alla Immobiliare di Roma Splendido srl sono dislocati negli angoli più esclusivi della Capitale. Nel quartiere Parioli, a via Archimede per la precisione, in un palazzo moderno sono otto le unità che fanno capo alla società di famiglia. Poco lontano, a via Po, altri due appartamenti, uno di proprietà della Agricola Monastero e uno della Archimede Immobiliare composto da 5,5 vani.

 

olivia paladino e giuseppe conte 13

Tra i negozi bisogna annoverarne anche uno poco distante dal Colosseo. La dipendente dello studio medico a fianco racconta: «Da quando ci siamo trasferiti qui, nel 2016, l' ho sempre visto sfitto. Tanto che ad un certo punto volevamo ingrandirci e abbiamo chiesto informazioni all' amministratore, ma non se n' è fatto nulla». Poi nel cuore di Trastevere ancora locali commerciali e appartamenti.

 

ESPOSTO CONTRO CONTE IN CUI SI FA RIFERIMENTO ALL USO DELLA SCORTA PER OLIVIA PALADINO

«Ho questa attività da più di 15 anni e il magazzino di fianco quasi mai è aperto. Raramente portano qualche oggetto». Dopo avere fatto presente alla titolare che il magazzino appartiene alla Paladino, la signora ribatte: «Sì lo so, ha anche un attico». L' edificio in questione che domina piazza Santa Maria in Trastevere fa angolo con una delle vie che portano alla piazza, lungo la quale si trovano altri immobili di famiglia, tra cui un grande appartamento di ben 18 vani.

 

Complessivamente, alle società della famiglia della compagna del premier sono intestati 27 immobili a Roma, ai quali se ne aggiungono altri nel Lazio, che insieme ai terreni, portano le proprietà a 70.

 

olivia paladino e giuseppe conte al cinema america

Nonostante questo ben di Dio di patrimonio immobiliare, alcuni dipendenti dell' hotel Plaza, di proprietà di Cesare Paladino, il padre di Olivia, lamentavano mancati pagamenti e si erano rivolti all' ispettorato del lavoro.

 

filippo roma con operatore

Negli ultimi giorni la coppia Conte-Paladino è stata alla prese anche con un altro «giallo» legato all' uso della scorta. Nella serata dello scorso 31 ottobre una donna abitante nel centro storico di Roma avrebbe visto la compagna di Giuseppi a cena in un' enoteca dopo l' orario di chiusura dei ristoranti e sarebbe stata allontanata dalla scorta del premier.

 

A chiarire definitivamente la questione ha provveduto l' ufficio stampa di Palazzo Chigi, che in una nota ricevuta e pubblicata da Dagospia, il sito che ha pubblicato l' audio, scrive: «In merito a una notizia che sta circolando in queste ore, basata sulla comunicazione audio di una presunta testimone, la quale afferma che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte avrebbe partecipato a una cena la sera del 31 ottobre scorso in un ristorante rom che invece doveva rimanere chiuso per le misure restrittive da poco adottate, l' ufficio stampa di Palazzo Chigi precisa che si tratta di notizie false, destituite di ogni fondamento, a carattere gravemente diffamatorio».

 

olivia paladino e giuseppe conte 10

E ancora: «Si precisa che l' ultima volta che il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha cenato nel ristorante indicato dalla presunta gestione risale alla fine di settembre». Una smentita che riguarda quindi il solo Conte, che in effetti non è stato visto dalla signora, ma non la sua compagna. La veridicità delle affermazioni contenute nell' audio è tutta da dimostrare, ma se fosse il racconto fosse confermato si aprirebbe un interrogativo su un intervento della scorta in assenza del premier.

olivia paladino foto di bacco (4)olivia e cesare paladinoMATTEO SALVINI INCROCIA OLIVIA PALADINO PER STRADAOLIVIA PALADINOGIUSEPPE CONTE CON OLIVIA PALADINO E LA FIGLIA olivia paladino al mare olivia paladino al mare olivia paladino e giuseppe conte 4

Ultimi Dagoreport

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…