giuseppe conte roberto gualtieri euro tasse

PAREGGIO AL LIMITE DEL PRECIPIZIO - LA ''MORAL SUASION'' HA FUNZIONATO: MOODY'S RINVIA IL GIUDIZIO SULL'ITALIA, MENTRE LA CANADESE DBRS CONFERMA IL RATING MA ABBASSA L'OUTLOOK - ANCHE SE FORMALMENTE SIAMO ANCORA SOPRA, IL MERCATO TRATTA ORMAI DA QUALCHE TEMPO IL DEBITO ITALIANO COME SE FOSSE SOTTO LA SOGLIA DEL JUNK, DETTANDO RENDIMENTI IN MEDIA PIÙ ALTI DEI BOND DI ALTRI PAESI CHE HANNO UN RATING SIMILE AL NOSTRO

Flavio Pompetti per ''Il Messaggero''

 

La canadese Dbrs conferma il giudizio sul debito italiano: BBB, ma declassa l' outlook da stabile a negativo, la statunitense Moody' s rinuncia all' aggiornamento che sarebbe dovuto arrivare in base al calendario. La giornata più temuta per noi, con l' attesa per i pareri delle due agenzie di rating che ancora non avevano valutato la solvibilità del nostro debito sovrano, si è conclusa con un pareggio al limite del precipizio. Alla fine della giornata le quattro agenzie più importanti nel mondo finanziario concordano nel collocare le emissioni del nostro Tesoro appena un passo al disopra della soglia del giudizio investment grade.

MOODY'S

 

TENUTA

Il sistema economico finanziario italiano tiene ancora una volta, ma non può più permettersi passi falsi. Nelle ultime settimane il rating del debito italiano ha avuto un andamento altalenante, tra la sospensione del giudizio concessa da Standard & Poor' s e la severità di Fitch.

 

La prima ha lasciato inalterato il codice BBB con outlook negativo due settimane fa, data di calendario per un suo aggiornamento. La prima delle agenzie mondiali aveva considerato che l' emissione di nuovo debito per il nostro paese sarà fatta quasi tutta sulla base dei fondi europei, e ha per questo rimandato una sua valutazione oltre il tempo della crisi sanitaria. A sorpresa una settimana dopo Fitch aveva invece deciso un declassamento a BBB- con l' outlook stabile, sulla base di un' analisi che prevedeva un aumento fino al 156%, venti punti in più nel rapporto tra il nostro debito e il pil, per via dell' attuale crisi sanitaria. La Dbrs era rimasta l' unica a collocare il suo giudizio due gradi sopra il livello spazzatura.

 

Gualtieri Conte

Con il nuovo verdetto espresso ieri il parere è ora univoco: le quattro maggiori agenzie al mondo giudicano sempre più ardua la nostra capacità di far fronte agli oneri del debito, anche se concordano nel non dare la spinta che potrebbe accelerare i problemi di commercializzazione dei nostri buoni del Tesoro. Un rating in zona junk, spazzatura fa scattare il divieto di acquisto del debito sovrano per gli amministratori dei fondi di investimento istituzionali, e per quelli dei fondi pensione, che sono due dei protagonisti nel mercato delle obbligazioni statali.

 

IL DIVIETO

Anche la Bce dovrebbe essere soggetta allo stesso divieto, ma di fronte alle dimensioni della crisi economica indotta dall' epidemia del Covid 19, la banca centrale europea ha già fatto sapere che continuerà a comprare le obbligazioni delle tesorerie degli stati membri, qualunque sia il rating loro attribuito.

 

I giudizi di revisione delle agenzie sono rari e distanziati nel tempo. Il loro peso sulle trattative di scambio delle obbligazioni di stato di ogni paese è determinante, ma non è altrettanto puntuale come gli indici che registrano le transazioni giorno per giorno. E questi indici mostrano che il mercato tratta ormai da qualche tempo il debito italiano come se fosse sotto la soglia del junk, dettando rendimenti in media più alti dei bond di altri paesi che hanno un rating simile al nostro. La differenza è nella dimensione di 2,400 miliardi di euro raggiunta dal debito nazionale, che nel rapporto di 134,8% sul prodotto lordo è oggi il sesto più alto al mondo, alle spalle solo di Giappone, Venezuela, Sudan, Grecia e Libano.

moody's rischio declassamento

 

L' ATTESA

Nell' attesa dell' annuncio di Moody' s e di DBRS ieri Unicredit ha stimato che l' esposizione degli investitori dei grandi gruppi privati e degli edge fund ai bot italiani sia il più basso oggi dal dicembre del 2018 in poi, nonostante lo spread di 250 punti che ci separa dai bund tedeschi.

 

La nostra migliore difesa al momento sono la Bce, che ieri è tornata a proclamare la sua indipendenza da singoli stati come la Germania e l' Olanda che negli ultimi mesi hanno dimostrato scetticismo nel concedere all' Italia accesso a nuovo debito, e il parlamento europeo, che ieri ha finalmente concesso condizioni di accesso molto vantaggiose ai fondi previsti dal Mes, da usare per le spese sanitarie.

Ultimi Dagoreport

grande fratello vip pier silvio berlusconi alfonso signorini fabrizio corona ilary blasi

FERMI TUTTI: IL “GRANDE FRATELLO VIP” 2026 SÌ FARÀ - PIER SILVIO BERLUSCONI NON HA ALCUNA INTENZIONE DI DARLA VINTA A FABRIZIO CORONA NÉ TANTOMENO DI SCENDERE A COMPROMESSI: IL REALITY TORNERÀ IN ONDA, CON OGNI PROBABILITÀ, CON LA CONDUZIONE DI ILARY BLASI. IN RISERVA, RESTA IL NOME DI VERONICA GENTILI CHE, NELLA PASSATA STAGIONE, HA CONDOTTO CON MEDIOCRE FORTUNA L’“ISOLA DEI FAMOSI” – IN ENDEMOL, CASA DI PRODUZIONE DEL REALITY, C’È STATO UN AUDIT INTERNO PER FARE CHIAREZZA SUL TANTO VAGHEGGIATO "CASO SIGNORINI", E SUI METODI DI SELEZIONE DEI VARI CAST DELLE PASSATE EDIZIONI, NON RILEVANDO ALCUNA "CRITICITÀ" - RESTA IN PIEDI IL PIANO GIUDIZIARIO: LO STOP IMPOSTO ALLA PUNTATA DI OGGI DI “FALSISSIMO” SUL CASO SIGNORINI È UNA SBERLA PER CORONA CHE…

antonino salerno un genocidio chiamato olocausto

FLASH – IL CASO DEL LIBRO “UN GENOCIDIO CHIAMATO OLOCAUSTO” È RISOLTO! L’AUTORE, TAL ANTONINO SALERNO, NON SAREBBE UN DIRIGENTE DEL MINISTERO DELLA CULTURA, MA UN COMPOSITORE E DIRETTORE D’ORCHESTRA CHE COLLABORA CON LA RIVISTA “HISTORIA MAGISTRA” DI TORINO, DIRETTA DAL PROFESSORE FILO-PUTINIANO ANGELO D’ORSI, CHE AVREBBE DOVUTO PRESENTARE VENERDÌ, ALL’UNIVERSITÀ DELL’INSUBRIA, IL VOLUME, CHE PERÒ NON È STATO ANCORA PUBBLICATO (NÉ LO SARÀ MAI, SU DECISIONE DALLA CASA EDITRICE “MIMESIS”)

salvini vannacci

DAGOREPORT - MATTEO SALVINI HA DECISO: ROBERTO VANNACCI DEVE ANDARSENE DALLA LEGA. IL PROBLEMA, PER IL SEGRETARIO, È COME FAR SLOGGIARE IL GENERALE. CACCIARLO SAREBBE UN BOOMERANG: È STATO SALVINI STESSO A COCCOLARLO, NOMINANDOLO VICESEGRETARIO CONTRO TUTTO E CONTRO TUTTI. L’OPZIONE MIGLIORE SAREBBE CHE FOSSE L’EX MILITARE A SBATTERE IL PORTONE E ANDARSENE, MA VANNACCI HA PAURA CHE I TEMPI PER IL SUO PARTITO NON SIANO MATURI (DOVE PUÒ ANDARE CON TRE PARLAMENTARI, NON CERTO DI PRIMO PIANO, COME SASSO, ZIELLO E POZZOLO?) – ENTRAMBI SANNO CHE PIÙ ASPETTANO, PEGGIO È, ANCHE IN VISTA ELEZIONI: AVVICINARSI TROPPO AL 2027 POTREBBE ESSERE FATALE A TUTTI E DUE – LA “GIUSTA CAUSA” PER LICENZIARE IL GENERALE CI SAREBBE GIÀ, MANCA LA VOLONTÀ DI FARLO...

peter thiel donald trump

FLASH – TRUMP, UN UOMO SOLO ALLO SBANDO! IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO È COMPLETAMENTE INCONTROLLABILE: DOPO AVER SFANCULATO, NELL’ORDINE, STEVE BANNON, ELON MUSK, PAM BONDI E TUTTO IL CUCUZZARO “MAGA”, ORA SAREBBE AI FERRI CORTISSIMI ANCHE CON PETER THIEL, IL “CAVALIERE NERO DELLA TECNO-DESTRA”, E DI CONSEGUENZA IL BURATTINO DEL MILIARDARIO DI “PALANTIR”, IL VICEPRESIDENTE JD VANCE – TRUMP SI CREDE L’UNTO DEL SIGNORE CON LA DEVOZIONE DEL POPOLO AMERICANO, ED È PRONTO A TUTTO PUR DI VINCERE LE MIDTERM DI NOVEMBRE - IL SEGRETARIO DI STATO, MARCO RUBIO, NON HA LE PALLE DI RIBELLARSI, TERRORIZZATO DI FINIRE CACCIATO O MESSO ALLA PUBBLICA GOGNA – E CON UN TRUMP IN COMPLETA DISGREGAZIONE MENTALE, SENZA NESSUNO CHE LO FERMI E CON IL SOGNO DI DIVENTARE “IMPERATORE DEL MONDO” (COME HA DETTO ROBERT KAGAN), C’È DA AVERE DAVVERO PAURA...

fiorello dagospia

“EVVIVA DAGOSPIA” – FIORELLO SOTTERRA IL "FORNELLO DI GUERRA" E CHIEDE SCUSA A MODO SUO DOPO AVER DEFINITO I GIORNALISTI DI DAGOSPIA “CIALTRONI”: “VOI SAPETE COME SIAMO, NO? IO SONO FUMANTINO, E ANCHE DAGOSPIA. CI SIAMO ABBAIATI, COME I CANI CHE SI INCONTRANO, MA NON SI MORDONO, PERCHÉ ALLA FINE SI STIMANO” – “INVITIAMO QUI UNA RAPPRESENTANZA, VI CUCINO IO, COL FORNELLETTO A INDUZIONE E DUE POMPIERI VICINO, NON SI SA MAI” - LA RISPOSTA DELLA REDAZIONE: "SEPPELLIAMO IL FORNELLETTO DI GUERRA E ACCETTIAMO L'INVITO A PRANZO MA PORTIAMO NOI L'ESTINTORE E..." - VIDEO!