fabrizio palermo giuseppe conte

PAROLE DA PANDEMIA: IL CORONA-EQUITY - DI CHE SI TRATTA? DI CAPITALE PUBBLICO NELLE IMPRESE PRIVATE. 50 MILIARDI A DISPOSIZIONE DELLA CDP (MA SGANCIATI DAL MEF) PER PUNTELLARE LE AZIENDE ATTRAVERSO AUMENTI DI CAPITALE, UN PO' COME AVVENNE PER I COSTRUTTORI DI AUTOMOBILI AMERICANI DURANTE LA CRISI - IL TUTTO ATTRAVERSO UN FONDO NEL PATRIMONIO DI CPD SEPARATO DAL RESTO DELLE DISPONIBILITÀ DELLA CASSA, OVVERO I 150 MILIARDI DI RISPARMIO POSTALE

 

Roberta Amoruso per “il Messaggero

 

luigi di maio domenico arcuri fabrizio palermo

Non c'è soltanto la garanzia pubblica fino al 100% per i nuovi prestiti bancari alle imprese, finanziamenti che per molte aziende sarà difficile restituire del tutto. Non basta l'estensione del golden power anche al settore bancario. Nel decreto di aprile dovrebbe spuntare anche il corona-equity, una sorta di cavaliere bianco statale pronto per aiutare le imprese strategiche ad uscire dalla crisi. Un cavaliere bianco che avrà le insegne della Cdp, ma fondi tutti del Mef.

 

Sul tavolo potrebbero dunque essere messi circa 40-50 miliardi, come anticipato dal Messaggero il 22 aprile scorso, una dote di tutto rispetto per consentire allo Stato di entrare nel capitale delle Pmi che intendano rafforzarsi per superare l'emergenza coronavirus. Si tratta di risorse che il governo punta a destinare alla misura da introdurre insieme alle norme per consentire a Cdp di entrare a tempo nelle grandi imprese in difficoltà. Anche nel caso delle aziende tra 10 e 249 dipendenti lo Stato entrerebbe a tempo, uscendo entro 4 anni, forse 6 anni. Per le imprese più piccole invece ci saranno i ristori a fondo perduto secondo la ricostruzione che arriva dal Mise.

 

A rilanciare l'ipotesi in campo con tutti i suoi dettagli è stato infatti ieri il viceministro allo Sviluppo Economico, Stefano Buffagni. Una misura allo studio «molto semplice», promette lo stesso Buffagni: «Se l'imprenditore, in un'azienda fino a 250 dipendenti, vuole fare un aumento di capitale, lo Stato glielo raddoppia, diventa azionista di supporto con l'obiettivo di uscire dopo qualche anno, e senza aggravi per l'impresa». Una svolta cruciale verso lo Stato gestore? Non è questo lo spirito. Il supporto allo Stato sarà rimborsato con meccanismi virtuosi: più utili più entrate fiscale.

GIUSEPPE CONTE FABRIZIO PALERMO

 

IL FUNZIONAMENTO

Lo schema ancora allo studio del Tesoro prevede la costituzione di un Fondo nel patrimonio di Cpd del tutto separato dal resto delle disponibilità della Cassa rappresentate dai 150 miliardi di risparmio postale. Un Fondo costituito interamente da un provvista del Tesoro. Diverso il Dna, diversa la gestione dunque, con paletti ben distinti da quelli fissati nello Statuto della Cdp che consentono interventi soltanto nelle aziende in bonis.

 

L'obiettivo, in questo caso, è quello di dotare la Cdp di una cassetta degli attrezzi simile a quella della tedesca Kfw, alla quale Berlino ha assegnato una dotazione fino a 100 miliardi di euro per intervenire a salvaguardia delle imprese strategiche. Chi può accedere alle risorse del cavaliere bianco statale? Non solo le grandi imprese. Anzi, l'ingresso nel capitale potrebbe avvenire soprattutto per quelle medie che si trovano in una temporanea difficoltà dovuta agli effetti della pandemia. E può riguardare sia aziende quotate in Borsa che no. Purché non abbiano situazioni di difficoltà pregressa all'emergenza sanitaria, Non sono incluse, per intenderci, situazioni come Ilva o Alitalia.

 

Tra i nodi ancora da sciogliere ci sono i tempi di uscita del Tesoro. L'intervento sarebbe comunque limitato nel tempo. Ma accanto a uno schema di base che prevede un'uscita della mano statale, con vendita della quota, dopo 4 anni se ne affiancano altre che immaginano un disimpegno intorno a 5-6 anni, una volta passata la fase critica e rimessa in sicurezza l'azienda. Un altro dettaglio ancora in via di definizione riguarda il contenuto della provvista del Mef.

conte gualtieri

 

Nessun aumento di capitale della Cassa. Il maxi-fondo sarebbe alimentato in misura prevalente con titoli di Stato italiani. Infine il Mef sta definendo anche i criteri attraverso i quali passerà la scelta delle aziende beneficiarie del Fondo. E sarà da stabilire anche la necessità di un'istruttoria. Un passaggio non da poco per i tempi della pratica. L'intervento della Cdp è ora consentito dalle deroghe sugli aiuti di Stato decise dall'Ue. La mano pubblica può entrare nelle aziende entro fine anno a patto di uscirne entro il 2024. Ma l'Italia ha chiesto di allungare gli interventi almeno a tutto il 2021 con l'uscita dal capitale in 5-7 anni.

Ultimi Dagoreport

matteo piantedosi claudia conte

TUTTE LE DOMANDE SUL CASO CONTE-PIANTEDOSI – PERCHÉ CLAUDIA CONTE, CHE SOSTIENE DI ESSERE UNA “PERSONA MOLTO RISERVATA”, HA DECISO DI ROMPERE GLI INDUGI E DICHIARARE AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO PROPRIO ADESSO? LA GIORNALISTA E “PRODUCER” DEI SUOI AFFARI SI È RESA CONTO DI AVER MESSO IN DIFFICOLTÀ IL PREFETTO IRPINO, E PURE SE STESSA (I SUOI INCARICHI PASSATI E FUTURI SARANNO PASSATI AL SETACCIO) – CON TUTTI I GIORNALISTI CHE CONOSCE, PERCHÉ CLAUDIA CONTE SI È FATTA INTERVISTARE DAL “FRATELLINO D’ITALIA” MARCO GAETANI, CONCORDANDO PRIMA LA DOMANDA SU PIANTEDOSI? IL BOCCOLUTO CONDUTTORE DI RADIO ATREJU SI È ACCORTO CHE LA NOTIZIA SAREBBE STATA UNA BOMBA SU PALAZZO CHIGI? – INFINE, LA DOMANDA DELLE DOMANDE: QUAL È L’OBIETTIVO DEL “COMING OUT”? C’È UN INTERESSE SINGOLO O MULTIPLO? E DI CHI? È DI CONTE E PIANTEDOSI INSIEME? DELLA SOLA EX "RAGAZZA CINEMA OK"? OPPURE LA NOTIZIA INTERESSA ANCHE QUALCUN ALTRO, CON CONSEGUENZE POTENZIALMENTE FATALI PER IL GOVERNO?

parolin papa leone xiv prevost pena parra barbara jatta franceaca francesca immacolata chaouqui

DAGOREPORT - GRRRRR! LA ZAMPATA DI PAPA LEONE: IN SOFFITTA L’ERA BERGOGLIO, PIENI POTERI A PAROLIN - PREVOST HA RESTITUITO IL FAVORE DELLA SUA ELEZIONE AL TRONO DI PIETRO CONCEDENDO, FINALMENTE IL GOVERNO DELLA CHIESA A PIETRO PAROLIN - PER 13 ANNI IL SEGRETARIO DI STATO E' STATO INFATTI IGNORATO E UMILIATO, PREFERENDO IL PAPA ARGENTINO FARSI RIMBAMBIRE DAL DISCUSSO EDGAR PEÑA PARRA, UNA SORTA DI RASPUTIN NELLE STANZE DI SANTA MARTA - COME NUOVO SOSTITUTO AGLI AFFARI GENERALI DELLA SEGRETERIA DI STATO ARRIVA PAOLO RUDELLI, MENTRE PEÑA PARRA VIENE ACCANTONATO COME NUNZIO IN ITALIA MA PARE CHE DURERÀ POCO: IL SUO NOME È DESTINATO A RIENTRARE NELLE CARTE DEL PROCESSO BECCIU - CON PAROLIN LA CURIA TORNA AD ESSERE UN'ISTITUZIONE CATTOLICA. E FORSE PER QUESTO C’È GRANDE AGITAZIONE TRA “LE CARDINALESSE” DELL'ERA BERGOGLIO, PRIVE DELLO SCUDO  DELLO SCUDO DI PEÑA PARRA: SUOR RAFFAELLA PETRINI, PRESIDENTE DEL GOVERNATORATO VATICANO; BARBARA JATTA, DIRETTRICE DEI MUSEI VATICANI; L’AVVOCATO CANONICO LAURA SGRÒ, PALADINA DI CAUSE MOLTO MEDIATIZZATE E FRANCESCA IMMACOLATA (SI FA PER DIRE) CHAOUQUI...

matteo piantedosi claudia conte

FLASH – FERMI TUTTI: MATTEO PIANTEDOSI E CLAUDIA CONTE SI CONOSCEVANO GIÀ PRIMA CHE IL PREFETTO IRPINO DIVENTASSE MINISTRO! IL 16 DICEMBRE 2021, PIANTEDOSI PARTECIPÒ ALLA PRESENTAZIONE DEL ROMANZO DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, “LA LEGGE DEL CUORE”. UN EVENTO PATROCINATO DAL MINISTERO DELLA CULTURA, ALLORA GUIDATO DA “SU-DARIO” FRANCESCHINI – GLI “ADDETTI AI LIVORI” “DATANO” L’INIZIO DELLA RELAZIONE TRA I DUE AL 2023, QUANDO CLAUDIA CONTE MODERÒ UN CONVEGNO SULL'EREDITÀ DI ALDO MORO AL SENATO, A CUI PARTECIPAVA IL MINISTRO DELL'INTERNO. AVEVANO INIZIATO A FREQUENTARSI PRIMA?

claudia conte

DAGOREPORT - COME MAI I CAMERATI VIA DELLA SCROFA HANNO MESSO SU UNA SCENEGGIATA PER SPUTTANARE LA LIASON TRA IL MINISTRO DEGLI INTERNI MATTEO PIANTEDOSI E LA CURVACEA CLAUDIA CONTE? - SAPETE CHI E' STATO AD INTERVISTARLA? NIENTEMENO CHE IL SOCIAL MEDIA STRATEGIST DI FRATELLI D’ITALIA ALLA CAMERA, MARCO GAETANI, UN BOCCOLUTO DONZELLIANO TENDENZA ARIANNA - BENE: SE TUTTO È STATO CUCINATO IN VIA DELLA SCROFA, PERCHÉ STENDERE IL TAPPETO ROSSO ALLA DICHIARAZIONE D'AMORE DELLA "PREZZEMOLONA" DEI PALAZZI ROMANI, METTENDO IN MUTANDE IL NUMERO UNO DEL VIMINALE? - PERCHE' LA SUA POLTRONA È DA ANNI RICHIESTA VIGOROSAMENTE INDIETRO DA MATTEO SALVINI, DI CUI PIANTEDOSI ERA ALL'EPOCA IL SUO FIDO CAPO DI GABINETTO, POI PASSATO SOTTO L'ALA DELLA MELONA ACCHIAPPATTUTTO? - VISTO CHE È IN VENA DI RIVELAZIONI, PERCHÉ CLAUDIA CONTE NON CI DICE DA QUANTO TEMPO VA AVANTI LA SUA AFFETTUOSA AMICIZIA CON IL MINISTRO DELL'INTERNO? ''TRE ANNI DI PIANTEDOSI'', COME QUALCHE "ADDETTO AI LIVORI" SUSSURRA? PERCHÉ - MA GUARDA TU IL CASO! - È PROPRIO DA TRE ANNI CHE LA STELLA DI CLAUDIA HA INIZIATO A SBRILLUCCICARE NEI CIELI TRICOLORI - VIDEO

donald trump roberto cingolani

FLASH! – L’INCAZZATURA DI MELONI CON ROBERTO CINGOLANI? FOLLOW THE MONEY! L’IRRITAZIONE DELLA PREMIER CON L’AD DI LEONARDO NON SI DEVE A QUESTIONI POLITICHE O AL SOLO DESIDERIO DI FARE PIAZZA PULITA DOPO LA BATOSTA REFERENDARIA. LA “COLPA” DI CINGOLANI È DI AVER PROGETTATO IL SOFISTICATISSIMO SCUDO ANTI-MISSILE “MICHELANGELO DOME”. DAGLI STATI UNITI SI ASPETTAVANO CHE L’ITALIA, COME LA GERMANIA, RICORRESSE AL COLLAUDATO SISTEMA ISRAELO-AMERICANO “IRON DOME”, A CUI IL PROGETTO ITALIANO FAREBBE UNA BELLA CONCORRENZA…