bertelli prada marchesi 1824 pasticceria confetteria cova arnault

PASTICCINI DI TRAVERSO – NON DITE A BERNARD ARNAULT E AI CONIUGI PRADA CHE I BILANCI DI CONFETTERIA COVA E MARCHESI 1824, I DUE BAR PASTICCERIA DI MILANO IN CUI HANNO INVESTITO MOLTI QUATTRINI, SONO IN ROSSO - MALE ANCHE IL SANT AMBROEUS, UNICO RIMASTO NELLE MANI DELLA FAMIGLIA FONDATRICE…

 

 

Da https://andreagiacobino.com

 

pasticceria confetteria cova 4

I tre grandi bar-pasticceria di Milano, di cui due hanno azionisti eccellenti come Bernard Arnault e i coniugi Prada, non sono un grande affare tanto che tutti insieme perdono oltre 8 milioni di euro. Lo certificano i bilanci 2018 di Pasticceria Confetteria Cova, Marchesi 1824 e Pasticceria e Confetteria Sant Ambroeus chiusi con un rosso, rispettivamente, di 1,3 milioni di euro, 5,7 milioni e 848 mila euro.

 

marchesi 1824 5bertelli luna rossa

La prima vede Lvmh Italia, società tricolore del big del lusso di Arnault, possedere l’80% mentre il restante 20% è suddiviso i parti eguali tra le due sorelle Daniela e Paola Faccioli. Lo scorso anno i ricavi sono stati di oltre 1,8 milioni in linea con l’esercizio precedente che però s’era chiuso con un minutile di 103mila euro. Il disavanzo di bilancio è stato rinviato a nuovo e risente della perdita di 1,2 milioni della controllata Cova Montenapoleone srl. Sul risultato della controllante pesa anche l’accantonamento di oltre 100mila euro a fondo svalutazione crediti per la situazione incerta dei crediti vantati verso il licenziatario cinese Perfezione Hospitality Management che dopo anni di collaborazione nel 2018 ha interrotto le attività.

Chairman and CEO Bernard Arnault on LVMH

 

miuccia prada patrizio bertellisant ambroeus milano 1

Marchesi 1824, che ha visto nel 2018 l’uscita definitiva dal capitale di Angelo Marchesi che era rimasto col 20%, è controllata ora al 100% da Prada e il presidente è Patrizio Bertelli, marito di Miuccia Prada. Il bilancio dello scorso anno è stato influenzato da due fusioni con la Montenapoleone9 e la Isarco che hanno portato i ricavi a salire a 13 milioni dai 3 milioni del 2017 perché sono entrati i funzione i nuovi negozi in via Montenapoleone, Galleria Vittorio Emanuele e alla Fondazione Prada ed è stato aperto un negozio anche a Londra. L’aumento del fatturato anno su anno del 29% ha comportato anche una lievitazione dei costi del 26% e la perdita della gestione caratteristica è stata di oltre 7,2 milioni. Ma Prada ha finanziato la società per altri 7,5 milioni.

PASTICCERIA MARCHESI

 

sant ambroeus milano 2Bernard Arnault chief exe

Infine il Sant Ambroeus è l’unico bar-pasticceria di lusso rimasto nelle mani della famiglia fondatrice visto che il 100% è di Simonetta Festorazzi, moglie del banchiere Paolo Langé, tramite la SA Partecipazioni. Lo storico locale di Corso Matteotti, che nel 2016 ha festeggiato gli 80 anni di vita, nel 2018 ha segnato vendite per oltre 3,3 milioni. Ma la perdita, giunta dopo quella di quasi un milione dell’esercizio precedente, aveva portato il patrimonio netto in negativo per 700mila euro, cui la Festorazzi ha fatto fronte a febbraio scorso versando 800mila euro nelle casse della società.

marchesi 1824 4sant ambroeus milanomarchesi 1824sant ambroeus milano 3bertelli luna rossapasticceria confetteria cova 2pasticceria confetteria cova 3bertelli luna rossapatrizio bertelli miuccia pradapasticceria confetteria cova 5pasticceria confetteria covamarchesi 1824 3marchesi 1824 2marchesi 1824 1

Ultimi Dagoreport

donald trump benjamin netanyahu attacchi iran

DAGOREPORT - IL PIÙ GRANDE OSTACOLO ALLA PACE IN MEDIO ORIENTE È BENJAMIN NETANYAHU -  TRUMP ERA PRONTO A CHIUDERE L’ACCORDO CON L’IRAN: AVEVA DATO IL SUO VIA LIBERA ALL’INVIATO STEVE WITKOFF PER METTERE UNA PAROLA FINE AL NEGOZIATO CON IL REGIME DI TEHERAN. A QUEL PUNTO, S’È MESSO DI TRAVERSO IL SOLITO “BIBI”: “LA GUERRA NON È FINITA, C’È ANCORA L’URANIO DA PORTARE VIA” - IL TYCOON E IL SUO ALLEATO ISRAELIANO HANNO UN “PROBLEMA” ELETTORALE: A OTTOBRE SI VOTA IN ISRAELE E A NOVEMBRE NEGLI USA PER LE MIDTERM. MA GLI OBIETTIVI SONO OPPOSTI: NETANYAHU PER VINCERE HA BISOGNO DELLA GUERRA PERMANENTE, TRUMP DELLA PACE A TUTTI I COSTI

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...