elon musk tesla

PENSARE CON LA PROPRIA TESLA – ELON MUSK SE NE FREGA DEL LOCKDOWN E RIAPRE LA FABBRICA DI FREMONTE, IN CALIFORNIA: “SARÒ PRESENTE SULLE LINEE PRODUTTIVE, SE DOVETE ARRESTARE QUALCUNO, ARRESTATE SOLO ME” – DONALD TRUMP NON VEDEVA L’ORA DI ATTACCARE NUOVAMENTE IL ‘GOLDEN STATE’ E IL GOVERNATORE GAVIN NEWSOM E LO DIFENDE: “LA CALIFORNIA DOVREBBE CONSENTIRE DI RIAPRIRE. ORA” -

 

Enrico Forzinetti per www.corriere.it

 

 

elon muskimpianto tesla a fremont riapre nonostante il lockdown 2

Anche questa volta Elon Musk ha deciso di fare di testa propria, annunciandolo come sempre via Twitter. L’imprenditore ha comunicato la riapertura della fabbrica di Fremont dove vengono assemblate la auto elettriche della Tesla, nonostante le restrizioni imposte della contea di Alameda in California lo vietassero ancora. Il Ceo dell'azienda ha poi sfidato apertamente le autorità: «Sarò presente sulle linee produttive: se dovete arrestare qualcuno, arrestate soltanto me» si legge nel tweet.

 

donald trump difende elon muskelon musk riapre la fabbrica di tesla nonostante il lockdown

 E lo difende Trump, che sempre via Twitter ha detto: «La California dovrebbe essere consentire a Tesla e a Elon Musk di riaprire lo stabilimento, ORA. Dovrebbe essere fatto rapidamente e in sicurezza».  Si tratta dell’ultimo capitolo di uno scontro a distanza che va avanti da diversi giorni. Giovedì scorso era arrivata la decisione del governatore californiano Gavin Newsom di iniziare la riapertura della attività produttive nello Stato, chiuse per l’emergenza Covid-19, lasciando però libertà alle singole contee sul mantenimento di ulteriori misure restrittive. Direzione che ha preso quella di Alameda, impedendo così la parziale riapertura nello stabilimento Tesla nonostante un terzo dei lavoratori fosse già stato avvisato della ripresa della produzione prevista per venerdì scorso.

dipendenti tesla a fremontelon musk donald trump

 

The Verge ha scritto che già nel weekend le attività nell’azienda sono iniziate nuovamente. In ogni caso la tensione è ulteriormente cresciuta con l’annuncio sempre via Twitter di Musk di una causa contro la decisione della contea, cui si è aggiunta la minaccia di spostare il quartier generale dalla California al Texas o al Nevada. Il tutto mentre si stava cercando una faticosa intesa per far riprendere in sicurezza le attività a partire dal 18 maggio.

 

Gavin Newsom

 Sì è così arrivati alla riapertura non autorizzata dell’impianto nello stesso giorno in cui anche il governatore Newsom aveva annunciato i passi avanti fatti nella trattativa per ripartire dalla prossima settimana. Quest’ultima mossa di Musk, in verità neanche così inaspettata, ha rimescolato le carte portando la contea di Alameda a chiedere a Tesla di interrompere le attività fino alla redazione di un piano condiviso anche con le autorità sanitarie.

dipendente tesla a fremontil governatore della california gavin newsom con donald trump 3impianto tesla a fremont riapre nonostante il lockdown 1il sindaco di los angeles eric garcetti (a sinistra) e il governatore della california gavin newsomfabbrica tesla a fremontelon musk minaccia di trasferire tesla in texasimpianto tesla a fremont riapre nonostante il lockdownimpianto tesla a fremont riapre nonostante il lockdown 5costruzione della gigafactory di tesla a shanghai 2elon musksteve bannon elon musk donald trumpimpianto tesla a fremont riapre nonostante il lockdown 3camion con macchine tesla esce dall'impianto di fremont

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