LA PIRELLI CHE VERRÀ - SCATTA NEL 2023 LA NUOVA GOVERNANCE: PATTO CON "CHEMCHINA" FINO AL 2026, MARCO TRONCHETTI PROVERA CONFERMATO VICEPRESIDENTE, GIORGIO LUCA BRUNO AMMINISTRATORE DELEGATO - IL CONSIGLIO, CHE SARÀ RINNOVATO LA PRIMAVERA PROSSIMA, AVRÀ 15 COMPONENTI: 9 CONSIGLIERI DESIGNATI DAI CINESI, TRE INDICATI DALLA MARCO TRONCHETTI PROVERA&C SPA, TRE INDIPENDENTI DESTINATI ALLE MINORANZE

-

Condividi questo articolo


F. Sp. per “La Stampa

 

marco tronchetti provera marco tronchetti provera

Scatterà dalla convocazione dell'assemblea che approverà i conti 2022. In virtù dei nuovi accordi, arriva anche la definizione del passaggio di consegne previsto l'anno prossimo.

Marco Tronchetti Provera sarà confermato quale «vice presidente esecutivo di Pirelli con poteri di indirizzo strategico del gruppo e di supervisione sull'implementazione del business plan di Pirelli nonché con la responsabilità dei rapporti con gli azionisti, le istituzioni, gli investitori e i media».

 

pirelli pirelli

Ma come nuovo amministratore delegato viene indicato l'attuale deputy ceo, Giorgio Luca Bruno: a lui spetterà lo sviluppo operativo delle strategie di gruppo. L'accordo parasociale è stato rinnovato tra ChemChina, la sua China National Tire&Rubber Corporation Ltd, Camfin e la Marco Tronchetti Provera&C Spa (Mtp).

 

pirelli 150 anni; marco tronchetti provera;ilaria d’amico pirelli 150 anni; marco tronchetti provera;ilaria d’amico

Insieme rappresentano circa il 51% del capitale, non più il 60% visto che Silk Road Fund non vincolerà più il suo 9,02%. ChemChina e Camfin-Mtp si confermano nel ruolo di «azionisti stabili» di Pirelli: per tutta la durata degli accordi, Camfin manterrà «una partecipazione non inferiore al 10% di Pirelli».

 

Tronchetti Provera Tronchetti Provera

Il consiglio, che sarà rinnovato la primavera prossima, avrà 15 componenti: 9 consiglieri (di cui 4 indipendenti) saranno designati dai cinesi, 3 consiglieri (di cui 1 indipendente) saranno indicati da Mtp, tre indipendenti saranno destinati alle minoranze.

 

Condividi questo articolo

business

MILLERI E UNA NOTTE - DEL VECCHIO ERA RICOVERATO DA OLTRE UN MESE AL SAN RAFFAELE DI MILANO PER UN “INSULTO” AL CUORE, AGGRAVATO DA UNA POLMONITE BILATERALE - IL PAPERONE DI AGORDO INTRAPRESE MALVOLENTIERI LA CONQUISTA DI MEDIOBANCA, FATTA SOPRATTUTTO SU SOLLECITAZIONE DEL SUO DELFINO FRANCESCO MILLERI, CHE HA SEMPRE MALSOPPORTATO (EUFEMISMO) NAGEL. UN’OSTILITÀ CHE SI TRASFORMÒ IN ASTIO QUATTRO ANNI FA, ALL’EPOCA DEL FALLITA PRESA DELLO IEO E DEL MONZINO - A QUESTO PUNTO, TUTTO IL MONDO DELLA FINANZA È GOLOSO DI SAPERE SE I SETTE EREDI PERMETTERANNO ANCORA AL VISPO MILLERI DI CONTINUARE A GETTARE MILIARDI SULLA IRTA STRADA CHE PORTA A ESPUGNARE PIAZZETTA CUCCIA, O MAGARI LO CONVINCERANNO A CAMBIARE IDEA…

DEL VECCHIO FU: RIUSCIRÀ MILLERI A CAVARSELA ALLA PROVA DEI SETTE EREDI? - IL FONDATORE DI LUXOTTICA, PIÙ CHE METTERE IN SICUREZZA LE AZIENDE DI FAMIGLIA, HA VOLUTO METTERLE AL RIPARO "DALLA FAMIGLIA". ”UN MANAGER LO PUOI LICENZIARE, ANCHE SE COSTA CARO, UN FIGLIO NO”, ERA UNO DEI SUOI MOTTI. ORA PER LE DECISIONI PIÙ STRATEGICHE COME L'EROGAZIONE DI CEDOLE E LA SOSTITUZIONE DI AMMINISTRATORI, OCCORRE UN QUORUM DELL'88%, CHE È COME DIRE IL PLACET DI SETTE EREDI SU SETTE - ANCHE LE BATTAGLIE PER CONQUISTARE GENERALI E MEDIOBANCA, IN CORSO DA TRE ANNI, FORTISSIMAMENTE VOLUTE DA MILLERI E FINORA FRUSTRATE, POTREBBERO ESSERE ABBANDONATE DAGLI EREDI…

BONO NON VA IN PENSIONE – L’EX NUMERO UNO DI FINCANTIERI TORNA SUBITO IN PISTA CON “NOMISMA MARE”, LA NUOVA DIVISIONE DELLA SOCIETÀ DI CONSULENZE FONDATA DA ROMANO PRODI NEL 1991: LÌ RITROVERÀ ANCHE MASSIMO PONZELLINI, EX PRESIDENTE DELLA BANCA POPOLARE DI MILANO – L'OBIETTIVO È "ANALIZZARE E STUDIARE GLI ASPETTI DELLE ATTIVITÀ INTERCONNESSE CON IL MARE" (UN AMBIENTE CHE BONO CONOSCE PIUTTOSTO BENE, VISTI  VENT’ANNI DI GOVERNANCE NEL COLOSSO DELLA CANTIERISTICA...)

MILLERI, OGGI E DOMANI – SARÀ L’AMMINISTRATORE DELEGATO DI ESSILUX, FRANCESCO MILLERI, IL GARANTE DELLA CONTINUITÀ NELL’IMPERO DI DEL VECCHIO: DIVENTERÀ ANCHE PRESIDENTE DEL COLOSSO DELLE LENTI – LO SCHEMA DELLA SUCCESSIONE ERA STATO PREPARATO PER TEMPO DAL PAPERONE DI AGORDO: IERI È STATO COOPTATO NEL CDA DI ESSILOR-LUXOTTICA ANCHE MARIO NOTARI – LA HOLDING DELFIN È BLINDATA DAI DISSIDI TRA I FIGLI DI DEL VECCHIO, CHE HANNO CIASCUNO IL 12,5%:  PER LA VENDITA A UN SOCIO ESTERNO SERVE L’88% DEL CAPITALE, PRATICAMENTE L’UNANIMITÀ – I NODI MEDIOBANCA E GENERALI