POTERI IN MOVIMENTO - DONNET NON DORME SONNI TRANQUILLI. LA GUERRA IN MEDIOBANCA PORTERÀ A UN CAMBIO DELLA GOVERNANCE IN GENERALI. IL MEDIATORE TRA DEL VECCHIO E NAGEL HA LA FISIONOMIA DI VITTORIO GRILLI. CHE CERCA DI FAR SCOPPIARE LA PACE TRA I NOSTRI EROI IN QUANTO IL SUO OBIETTIVO È DI PRENDERE LA POLTRONA DI PRESIDENTE DI MEDIOBANCA AL POSTO DI PAGLIARO

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LEONARDO DEL VECCHIO NAGEL LEONARDO DEL VECCHIO NAGEL

DAGONEWS

Donnet non dorme sonni tranquilli. La guerra in Mediobanca porterà a un cambio della governance in Generali. Sia che si raggiunga un accordo tra Del Vecchio e Nagel, sia che Del Vecchio prevalga su Nagel. Infatti, in ambedue i casi, l’obiettivo è quello di dare una governance diversa alla più grande compagnia di assicurazioni d’Italia per crescere a livello globale.

philippe donnet philippe donnet

 

Il mediatore tra Del Vecchio e Nagel ha la fisionomia di Vittorio Grilli, presidente del Corporate & Investment Bank per l'area Europa, Medio Oriente e Africa della banca d'affari statunitense JPMorgan, nonché tra gli advisor del boss della Luxottica. Grilli cerca di far scoppiare la pace tra i nostri eroi in quanto il suo obiettivo è di prendere la poltrona di presidente di Mediobanca al posto di Pagliaro.

VITTORIO GRILLI VITTORIO GRILLI

 

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