QUALE MANINA C’È DIETRO GLI ACQUISTI DEL TITOLO RCS IN BORSA? – IERI LE AZIONI DEL GRUPPO CHE CONTROLLA IL ‘’CORRIERE DELLA SERA’ HANNO CHIUSO LA SEDUTA IN RIALZO DEL 5,5% (OGGI È CALATO DEL 2,15%) - L'AUMENTO DELLA CAPITALIZZAZIONE DI RCS SAREBBE FUNZIONALE A MANTENERLO SALDAMENTE NELLE MANI DI URBANO CAIRO, CHE OGGI CONTROLLA IL 60% DI RCS - MA DIETRO AGLI ACQUISTI POTREBBE ESSERCI ANCHE QUALCHE NUOVO INVESTITORE CHE PUNTA SU RCS (TANTO PER NON FARE I NOMI, METTIAMO SOLO I COGNOMI: MESSINA, NAGEL CIMBRI)

-

Condividi questo articolo

urbano cairo urbano cairo

Marcello Zacche per “il Giornale”

 

Balzo del titolo Rcs in Borsa. Ieri le azioni del gruppo che controlla il Corriere della Sera hanno chiuso la seduta in rialzo del 5,5% a quota 0,652 euro, dopo aver toccato un massimo di 0,686. Sul terreno le ipotesi di manovra sul capitale in vista di qualche possibile riassetto. Le voci più ricorrenti riguardano un'operazione con il gruppo Sole 24 Ore.

 

In proposito l'aumento della capitalizzazione di Rcs sarebbe funzionale a mantenere il nuovo gruppo saldamente nelle mani di Urbano Cairo, che oggi controlla il 60% di Rcs Media Group. Ma dietro agli acquisti potrebbe esserci anche qualche nuovo investitore che punta su Rcs.

 

alberto nagel carlo messina alberto nagel carlo messina

In proposito promette di scaldarsi il fronte bancario, con Intesa impegnata nell'operazione su Ubi al fianco di Mediobanca. Operazione che da qualche tempo sembra aver incontrato l'ostilità del Corriere.

 

Creando una frattura con lo stesso Cairo, che nel 2016 ha conquistato il gruppo Rizzoli proprio al fianco di Intesa, e contro Mediobanca. Per capire meglio bisognerà vedere se un titolo come Rcs, solitamente non molto trattato, continuerà a strappare sia nei prezzi, sia nei volumi.

 

Condividi questo articolo

business