mary marchese parrillamessicana

"CHI MI CRITICA È A CASA A PRENDERE LO STIPENDIO SENZA LAVORARE" - MARY MARCHESE, LA "PASIONARIA" DEI RISTORATORI RIBELLI, SPIEGA PERCHE' SE NE STA FOTTENDO DEI DPCM E CONTINUA A RESTARE APERTA: "HO PERSO IL 90% DEL FATTURATO, SIAMO IN 22 E PRIMA DEL COVID FACEVAMO 400 PERSONE A PASTO" - "LE MULTE? UNA DI 400 EURO DOMENICA, POSSONO ANCHE REVOCARMI LA LICENZA: HO PAURA. MA O CI DANNO UNA MANO O SCATTA LA RIVOLUZIONE. VOGLIO VEDERE CON LO SBLOCCO DEI LICENZIAMENTI..."

Gianmarco Aimi per www.mowmag.com

 

mary marchese ristoratrice

“Noi restiamo aperti. Chiudere significa morire”. È passata quasi una settimana dalla mobilitazione dei ristoratori animati dall’hashtag #ioapro con la quale si sono ribellati al Dpcm anti-Covid del governo riaprendo le loro attività commerciali ma, nonostante in pochi siano ripartiti realmente forse per timore delle sanzioni, c’è anche chi non ha ancora chiuso. E non intende farlo.

 

Parliamo della pasionaria Mary Marchese, titolare de La Parrilla Mexicana a Milano, già nota nell’ambiente per essere diventata nel tempo una star di TripAdvisor con le sue risposte al fulmicotone a chi osava criticare il servizio del suo locale.

 

gabriele parpiglia

A riprova del carattere fumantino di questa bionda e avvenente siciliana trapiantata all'ombra della Madonnina, gli insulti che ha rivolto al giornalista Gabriele Parpiglia, reo di aver condiviso attraverso i suoi social le foto e i video dei balli avvenuti a La Parrilla durante la manifestazione.

 

L’abbiamo contattata, per farci spiegare questa resistenza a oltranza nonostante abbia già ricevuto alcune multe: “Chi mi critica evidentemente è a casa con lo stipendio garantito senza lavorare”.

 

Quindi il suo locale è aperto e lo rimarrà, nonostante quello che prevede il Dpcm?

Per adesso io continuo a rimanere aperta.

 

Le forze dell’ordine le hanno fatto visita?

mary marchese la ribelle dei ristoratori

Sono venuti venerdì, hanno preso i nominativi e notificato una multa da 400 euro che se pagata entro qualche giorno è di 280 euro. Poi sono tornati domenica. La paura c’è, possono anche revocarmi la licenza, ma di questo si stanno occupando i nostri legali che ci assistono. Ma vede, il mio è un grido di allarme e se non faccio così rischio di chiudere per sempre.

 

Quanto ha perso economicamente rispetto a una situazione pre-pandemia?

Il 90%, anche perché con le consegne a domicilio non riusciamo a lavorare, ci prendono il 35% di commissioni. In più, con aperture e chiusure, se compriamo la merce e poi non la vendiamo, c’è da buttarla e ci perdiamo due volte.

 

mary marchese coi clienti

È stata molto criticata attraverso i social, non soltanto per l’apertura ma anche perché nel suo locale si sono visti canti e balli in foto e video. Come risponde a chi la critica?

Che è stata una provocazione, il ballo è durato un minuto e mezzo e i clienti che hanno ballato lo hanno fatto in piedi al loro tavolo. Chi parla è chi non fa il mio lavoro. Non possono capire, evidentemente prendono lo stipendio per stare a casa senza lavorare.

 

Quante persone lavorano a La Parrilla Messicana?

Noi a pieno regime siamo in 22 persone, 15 fissi e gli altri extra. Prima del Covid facevamo 200 coperti, su due turni 400 persone a pasto. Adesso eravamo a zero. Però continuiamo a pagare le tasse, l’affitto, tutto perché non hanno bloccato nulla. E quel poco che hanno bloccato ce lo rimetteranno nelle spese in qualche modo quando sarà finito tutto.

 

mary marchese

E i clienti ci sono?

Certo, come no! Ci sostengono, non hanno paura delle multe. Quello che ho captato io è che hanno proprio voglia di libertà, che ormai non c’è più. Sono felici di consumare un pasto insieme e fare due chiacchiere.

 

Cosa si sente di dire invece alle istituzioni?

Di fare in modo di darci una mano concreta, sennò scatta la rivoluzione. Non da parte mia, ma perché non c’è più da mangiare in giro. Ormai la gente non va neanche più a comprare un vestito se non può metterlo, così come dall’estetista e quindi non lavorano neanche i fornitori. Pensano di risolvere la situazione facendoci fallire tutti? A marzo voglio vedere quando si sbloccheranno i licenziamenti…

 

quando il ristorante era pieno di clienti

Quindi non ci pensa proprio a rispettare le restrizioni?

Chiudere ancora significa la morte. Perché gli hotel o gli Autogrill possono far da mangiare alla gente e i ristoranti no? Il Covid dipende da dove mangi?

 

Ma lei ci crede alla pericolosità di questo virus o ha qualche dubbio?

Io credo al Covid, so che esiste, però non possono dire che siamo noi ristoratori che facciamo contagiare la gente.

animazione alla parillaanimazione alla parilla messicanai lavoratori della parilla messicana

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)