contatori elettrici intelligenti energia ursula von de leyen

RISPARMIO ENERGETICO NUN TE TEMO! – L'UE HA DECISO UN TAGLIO COORDINATO DEI CONSUMI DI LUCE E GAS DEL 5% SU BASE GIORNALIERA. PER OTTENERE QUESTO RISULTATO BISOGNA CAMBIARE I SOFTWARE DI GESTIONE DELLE SOCIETÀ DI DISTRIBUZIONE DELL'ENERGIA (E CI VORRÀ QUALCHE MESE) – MA IN ITALIA GIÀ LA GRAN PARTE DEI 36 MILIONI DI CONTATORI ATTIVI SONO “INTELLIGENTI” E PERMETTONO DI “DEPOTENZIARE” L'EROGAZIONE DI ENERGIA IN ALCUNE FASCE ORARIE…

Fabio Sabelli per www.corriere.it

 

contatori elettrici intelligenti

L'accelerazione imposta dalla Ue per ridurre i consumi rappresenta una svolta storica. Per la prima volta si decide un taglio coordinato della domanda ragionando su una sforbiciata del 5% su base giornaliera e del 10% su base mensile. Il regolamento ora dovrà essere recepito dai Paesi membri tramite un decreto del ministero della Transizione ecologica che dovrà stabilire i criteri e le fasce orarie di maggior consumo indicando all’Authority di regolazione, l’Arera, di adottare una delibera immediatamente applicativa.

 

Per imporre una stretta coordinata e simultanea su milioni di utenze domestiche però bisognerà ripensare completamente i software di gestione delle società di distribuzione di energia elettrica. Applicativi che gestiscono da remoto i contatori di Enel-distribuzione, Unareti (gruppo A2a) o Areti (gruppo Acea), solo per citare i leader di mercato. Non è utopia, dicono le stesse aziende di distribuzione, pensare di farlo però finora non è stato mai fatto.

 

contatori elettrici intelligenti

Perché il cosiddetto «depotenziamento» avviene finora solo su utenze individuali. Lo si decide a seguito di una domanda del cliente, che magari vuole pagare meno, oppure su richiesta degli erogatori di energia per chi risulta moroso (o inadempiente). Cliente che viene avvisato due volte a distanza di tempo prima di procedere ad un parziale distacco dell’utenza fino alla sua sospensione.

 

L’aggiornamento dei sistemi è una procedura non velocissima però fattibile in un arco temporale di uno-due mesi. Quel che però vuole l’Europa non è solo una riduzione della domanda di gas — che comunque si verificherebbe come corollario lavorando sui picchi di domanda giornalieri che vengono gestiti in inverno pompando ai massimi le centrali termoelettriche a metano — ma ottenere una riduzione dei prezzi dell’elettricità che al gas (e alla Borsa di Amsterdam) sono agganciati.

 

caro energia

Registrano fonti di governo che a Bruxelles l’obiettivo è quello di annunciare che l’Europa sta mettendo in campo un piano di sobrietà nei consumi perché già soltanto l’indicazione che uno dei mercati più energivori del mondo è pronto a farlo dovrebbe contenere i prezzi.

 

Per coordinarsi riducendo su «scala massiva la potenza erogata» l’Italia è in una posizione di vantaggio. Perché nella trasformazione digitale delle reti elettriche è tra i primi al mondo grazie al lavoro di Enel e della sua controllata, Gridspertise, attiva nella realizzazione di contatori intelligenti che vengono utilizzati in maniera quasi totale anche dagli altri distributori di elettricità. Sono circa 36 milioni di contatori attivi in Italia.

 

URSULA VON DER LEYEN

Quasi tutti intelligenti. La metà, circa il 50%, di seconda generazione. Che sono in grado di realizzare letture dei consumi in tempo reale, con uno scarto di quindici minuti. Sono configurabili per fasce orarie. La potenza prevalente erogata per le utenze domestiche è di 3 kilowatt, ma c’è un margine di tolleranza del 10% che impedisce il distacco del contatore se si sfora.

 

Quel 5% in meno significa che in base al proprio contratto la potenza in alcune fasce orarie diminuisce proporzionalmente. Nelle ore centrali della giornata pensare di tenere accesi forno, lavatrice e tv simultaneamente diventerà complicato senza far saltare il contatore.

rincaro energia e aumento delle bollette 9rincaro energia e aumento delle bollette 8rincaro energia e aumento delle bollette 7CONTROLLI CONTATORI CORRENTE ELETTRICA

Ultimi Dagoreport

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)

beatrice venezi

DAGOREPORT! UNA NOTTE CON "BEATROCE" VENEZI: LA "FU BACCHETTA NERA" RICICCIA NEL RUOLO DI PRESENTATRICE DEL PROGRAMMA DI ''SKY ARTE", “RINASCIMENTI SEGRETI” - NON STIAMO SCHERZANDO, MEGLIO DI UNA DILETTA LEOTTA, LA VENEZI, CHIODO DI PELLE NERA E PANTA ADERENTI, RIPRESA PIÙ DA DIETRO CHE DA DAVANTI, HA VOCE SUADENTE, LEGGE IL GOBBO CON CAPACITÀ E GUARDA IL TELESPETTATORE CON UNA CERTA INNATA MALIZIA - ALLA VENEZI ANDREBBE AFFIDATO UN PROGRAMMA PER LA DIVULGAZIONE DELLA MUSICA CLASSICA, NON LA FENICE! SAREBBE DI AIUTO PER LA SOLITA TIRITERA DI “AVVICINARE I GIOVANI ALLA MUSICA CLASSICA”. L’AMICHETTISMO FA SCHIFO, MA SE INOLTRE GLI AMICI LI METTI FUORI POSTO, DALLA BACCHETTA AL PENNELLO… - VIDEO