alessandro benetton luciano massimo renon

ROSSO BENETTON – DOPO L'ACCUSA DEL FONDATORE LUCIANO ALL'AD DI BENETTON GROUP, MASSIMO RENON, DI AVER TENUTO NASCOSTO IL “BUCO DA 100 MILIONI”, SI RIUNISCE IL CDA DELL'AZIENDA PER APPROVARE IL BILANCIO 2023: LA PERDITA NETTA È DI 230 MILIONI – LA STRATEGIA DI RISTRUTTURAZIONE E RILANCIO SARÀ AFFIDATA AD ALESSANDRO BENETTON, PRESIDENTE DI EDIZIONE, LA HOLDING DI FAMIGLIA CHE SGANCERA’ 260 MILIONI PER RISANARE I CONTI – IL VERTICE A FINE 2023 IN CUI È EMERSA TUTTA LA VERITA

Estratto dell’articolo di Daniela Polizzi per il “Corriere della Sera”

 

alessandro e luciano benetton

Un’informativa immediata. Alessandro Benetton ha riunito il consiglio di amministrazione di Edizione non appena, tra novembre e dicembre, si è incominciato a capire che l’andamento reale della Benetton Group non era quello rappresentato nei mesi precedenti dal management.

 

Nel ruolo di presidente di Edizione, il figlio di Luciano Benetton, ha ricevuto le informazioni sull’andamento di Benetton Group dai membri della famiglia che stanno sia nel consiglio della cassaforte sa in quello della società di maglieria. La reazione immediata di tutti è stata di grande stupore [...]

 

massimo renon - ad di benetton

La famiglia è stata compatta attorno ad Alessandro Benetton: Ermanno Boffa (marito di Sabrina, figlia di Gilberto), Christian (figlio di Carlo) e Carlo Bertagnin Benetton (figlio di Giuliana). E così il resto del board che vede Vittorio Pignatti, Claudio De Conto, Francesca Cornelli e Irene Broni. Il cda di Edizione ha quindi delegato il ceo della cassaforte Edizione, Enrico Laghi, e tutto il resto del consiglio per studiare le contromosse per una situazione molto critica.

 

Domani spetterà al cda di Benetton Group dare il via libera al bilancio 2023 che dovrà poi essere approvato dall’assemblea convocata a Ponzano Veneto per il 18 giugno.

Un evento cruciale per l’azienda che ha rivoluzionato il mondo dell’industria dell’abbigliamento. L’attesa è che Luciano Benetton, presidente dell’impresa tessile faccia un passo indietro. Questo, insomma, sarà il suo ultimo consiglio. La sua uscita segnerà la discontinuità: Luciano Benetton era l’ultimo dei fondatori ad avere un ruolo di vertice.

 

luciano benetton

Con il passare delle ore, emerge qualche dettaglio in più sul bilancio che chiuderà con perdita netta del valore di 230 milioni. I conti del 2023 che saranno sottoposti al board dovrebbero disegnare un gruppo con 1,098 miliardi di fatturato. Sul fronte della redditività, se si scompongono i 230 milioni di rosso, emergerebbe un ebit negativo per 113 milioni, causato proprio dall’ammanco di flussi di cassa cui ha fatto riferimento Luciano Benetton («un buco di bilancio da 100 milioni») nell’intervista esclusiva al «Corriere della Sera».

 

[...] 

 

alessandro e luciano benetton

Ai margini negativi si aggiungerebbero poi svalutazioni di attività pari a 150 milioni, di cui 90 milioni sono one-off e cioè una tantum, segno che si è iniziata una pulizia di bilancio. Poi, alla fine, si arriva ai 230 milioni aggiungendo il risultato degli impairment testimoniano che servono ad accertare se un’attività abbia subito o meno una riduzione di valore. I numeri dipingono una situazione critica anche se il gruppo ha risorse proprie, frutto del supporto pari a 350 milioni fornito da Edizione nell’ultimo triennio.

 

massimo renon - ad di benetton

Da inizio anno è scattata la rete di protezione da parte di Edizione che sta mettendo a punto un piano di riorganizzazione e rilancio con un supporto finanziario pari a 260 milioni, un nuovo management e una strategia industriale già in elaborazione. Le nuove risorse serviranno per coprire il passivo, appianare il debito e fornire i mezzi, che potrebbero arrivare in parte anche attraverso un aumento di capitale, e ricominciare da capo.

 

Se ne occuperà un nuovo amministratore delegato, un manager di esperienza che viene dall’industria, anche se non quella della moda, ma conosce bene la finanza, e che sarà chiamato a elaborare un piano e, molto probabilmente, a inserire nuove figure professionali. Per ora il nome è tenuto sotto stretto riserbo. Si aspetta il cda di domani che vede l’attuale amministratore delegato Massimo Renon e gli altri consiglieri arrivare a scadenza del mandato. Renon, chiamato nel 2020 da Luciano Benetton per rilanciare il gruppo impostando un piano per arrivare al pareggio nel 2023, non sarà rinominato.

 

ALESSANDRO BENETTON

«Nei vari consigli i numeri parlavano di un pareggio possibile nel 2023. Solo il 23 luglio viene accennato a qualche problema, sembrava tutto sotto controllo», ha detto Luciano Benetton nell’intervista. Ma in un board successivo, ha aggiunto, «scoppia una bomba», uno «choc che ci lascia senza fiato». Il manager, ex Marcolin e Luxottica, ha già fatto sapere che si sta «organizzando con i legali per una risposta strutturata».

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

IL FONDATORE, LUCIANO BENETTON ACCUSA I MANAGER: STATO TRADITO, MI HANNO NASCOSTO UN BUCO DI MILIONI

GROSSO GUAIO IN CASA BENETTON - DOPO LE ACCUSE-BOMBA DEL FONDATORE LUCIANO SCENDE IN CAMPO...

 

 

 

 

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO