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L’INDUSTRIA ITALIANA INCHIODA (E SO’ CAZZI) – IL CENTRO STUDI DI CONFINDUSTRIA GELA IL GOVERNO: LA PRODUZIONE SI RIDUCE DELLO 0,5% A MARZO E DELL’1,3% NEL PRIMO TRIMESTRE – L’ECONOMIA CRESCE (+0,3%) SOLO GRAZIE AL BOOM DEL TURISMO, AI BUONI DATI DEI SERVIZI E DELL’EXPORT. MA ARRANCANO I CONSUMI INTERNI, DEPRESSI DA BASSI STIPENDI E INFLAZIONE ALTA. È UN PROBLEMA SERIO PER IL BILANCIO DELLO STATO PERCHÉ…

Estratto dell’articolo di Luigi Grassia per “La Stampa”

 

produzione industriale 3

L'economia italiana cresce, ma il suo sviluppo è disarmonico, e questo potrebbe annunciare problemi anche per i conti pubblici. Il rapporto "Congiuntura Flash" del Centro studi di Confindustria rivela che nel 2024 il turismo sta facendo boom, soprattutto nella componente straniera, e invece l'industria italiana […] vede ridursi la produzione: -0,5% a marzo e -1,3% nel complesso del primo trimestre.

 

GIANCARLO GIORGETTI - GIORGIA MELONI

Che cosa c'è che non funziona? Alla crescita economica manca il contributo dei consumi interni, depressi da inflazione alta e da troppi lavori malpagati. In prospettiva, questo è un problema anche per il bilancio dello Stato perché i parametri sotto osservazione dell'Ue e dei mercati finanziari sono il rapporto deficit/Pil e debito/Pil; e se la crescita del prodotto interno lordo è anemica, quei due rapporti numerici si fanno più pesanti.

 

Questa è una sfida in più per il governo Meloni, che già prima di questi nuovi dati fronteggiava la certezza di una imminente procedura d'infrazione per deficit e debito eccessivi. Il recente aumento dei rendimenti dei titoli di Stato è un'ulteriore spia di queste difficoltà.

 

turismo italiano

Più in dettaglio, il rapporto Congiuntura Flash di Confindustria dice che «nel primo trimestre del 2024 il Pil italiano è cresciuto (+0,3%), ma la produzione dell'industria e i consumi di beni si sono contratti. Positivi invece i dati del turismo (su livelli record) e dei servizi (in moderata crescita) e l'export netto. Influiscono negativamente i problemi nei trasporti mondiali di merci, l'energia ancora cara, i tassi di interesse ai massimi. La fiducia di famiglie e imprese è in calo».

 

[…] In aprile tutti gli indicatori sono risultati negativi: in particolare, l'indice Hcob Pmi è scivolato in area di contrazione (da 50,4 a 47,3); l'indagine rapida Csc mostra un lieve peggioramento riguardo alle attese sulla produzione. Calano le scorte, in coerenza con la riduzione registrata dalla produzione.

 

produzione industriale 1

Continua l'altalena […]  della fiducia delle imprese manifatturiere. Invece l'export netto contribuisce ad alzare il prodotto interno lordo. Nel primo trimestre c'è stato un forte calo delle importazioni italiane di beni (-2,8% in volume); sono diminuite anche le esportazioni, ma in misura meno forte (-0,8%) e da questo è derivato un aumento del saldo commerciale (+12,8 miliardi di euro) nonostante un quadro esterno non favorevole […]

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