apple iphone 12

L’IPHONE SI FA IN QUATTRO! – APPLE PRESENTA I NUOVI SMARTPHONE: SI VA DAL MINI CON SCHERMO PICCOLO AL PRO MAX CON QUELLO GIGANTE. SI TORNA ALLA FORMA SQUADRATE DEGLI AMATISSIMI 4 E 5 – IN TUTTI C’È IL 5G E SONO PROTETTI DA UNO SCUDO DI CERAMICA. NELLA CONFEZIONE NON CI SARANNO PIÙ CUFFIETTE E ALIMENTATORE PER IL CARICA BATTERIE (TACCAGNI) E DEBUTTANO GLI ACCESSORI MAGNETICI – LA FOTOCAMERA SCATTERÀ IN FORMATO RAW E PROMETTE DI FARE SFRACELI. I PREZZI SARANNO DI… - VIDEO

 

 

 

Daniela Mastromattei per “Libero quotidiano”

TIM COOK IPHONE 12

 

Posso rinunciare a tutto, tranne che alle tentazioni, confessava senza pudore Oscar Wilde. Tentazioni che oggi, inequivocabilmente, rispondono al nome di smartphone.

Oggetto del desiderio e status symbol: dimmi che modello hai e ti dirò chi sei. Il telefonino ha stravolto, rivoluzionato e condizionato le nostre vite. Non più solo strumento utile per chiamare qualcuno quando si era fuori casa, e non si trovava una cabina telefonica nel raggio di un chilometro, ma veicolo per essere sempre connessi. Nulla a che vedere con le sane relazioni umane.

 

iphone 12

Questo ultra sottile aggeggio, dal quale è impossibile separarsi, che entra nella tasca dei pantaloni degli uomini o nelle micro borsette delle donne, riesce a modificare pensieri, gusti e a impoverire il linguaggio e la qualità dei rapporti sociali.

 

Un' omologazione che inizia fin da bambini. Un tempo i più piccoli chiedevano bambole, trenini, libri illustrati, oggi non vedono l' oro di avere tra le mani il telefonino (guai a presentargli quello giocattolo, ve lo lanciano dietro). Vogliono emulare i genitori che sono sempre con lo sguardo fisso su quel piccolo schermo che si illumina a ogni messaggio e che spesso e volentieri ruba loro la scena.

apple iphone 12

 

Mamme e papà lontani con la mente e con il cuore. Poi toccherà ai figli fare lo stesso (facile con dei maestri così...). I ragazzi cominceranno a parlare in famiglia a spizzichi e bocconi, senza riuscire a produrre una frase di senso compiuto; e a tavola con una mano terranno la forchetta con l' altra l' iPhone, ultimo modello, costato una fortuna ai genitori che hanno dovuto fare chissà quante rinunce.

 

Ed è proprio così a volte si fa economia sulla spesa quotidiana, ma il telefonino deve essere di ultimissima generazione. I dati lo confermano nonostante la crisi pesante di questo periodo, il giro d' affari dei telefonini è sempre in crescita. E le previsioni pure. Le consegne mondiali di smartphone 5G raggiungeranno i 251 milioni di unità nel 2020, pari a un incremento del 1.282% rispetto ai 18,2 milioni di modelli venduti nel 2019.

iphone 12 pro e pro max

 

E anche se in ritardo per colpa del Coronavirus ieri l' annuncio tanto atteso: «Stiamo portando il 5G su iPhone». Con queste parole Tim Cook ha lanciato la nuova gamma degli smartphone di casa Apple durante l' evento annuale di Cupertino. L' iPhone 12 ufficialmente supporterà il 5G. «È l' inizio di un' era» che «porterà una nuova qualità di upload e download; più velocità di connessione e proteggerà la tua privacy e la tua sicurezza», ha aggiunto.

 

«Il nuovo iPhone 12, il primo del mondo Apple ad integrare la tecnologia 5G».

 

La Mela conferma così le indiscrezioni dei giorni scorsi sul nuovo smartphone: cinque colori, nuovo design con angoli smussati e dimensioni ridotte rispetto al modello precedente. Sarà disponibile in nero, bianco, rosso, blu e verde acqua. Il dispositivo ha una doppia fotocamera posteriore e si presenta più sottile dell' 11%, più piccolo del 15% e più luminoso del 16% rispetto all' iPhone 11.

 

processore a14 negli iphone 12

Arrivano sul mercato anche le versioni "mini" e "Pro". La prima rappresenta la variante «più piccola, sottile e leggera del mondo iPhone» con un display da 5,4 pollici (circa 13,7 centimetri). L' iPhone12 Pro, invece, presenta una tripla fotocamera posteriore ed è disponibile nei colori elegant silver (grigio), graffite, oro e nel nuovo pacific blue. Tutti con display super retina XDR e protetti da uno scudo di ceramica.

iphone 12 fa video in hdr con dolby vision

 

I prezzi? Da 649 dollari per il modello da 5,4 pollici e 64 Gb di memoria a 1.399 dollari per quello da 6,7 pollici e 512 Gb. Il 5G la nuova sfida di Apple, e potrebbe essere una delle più difficili di sempre per la società fondata da Steve Jobs. Ne sono convinti molti analisti.

iphone 12 pro

 

Perché anche se l' evento di ieri si intitolava «Hi, Speed», un saluto alla velocità, la maggior parte dei dispositivi 5G immessi sul mercato finora arriva dalla Cina. Secondo un' analisi di Counterpoint Research esattamente più di tre quarti delle spedizioni di dispositivi super veloci nel secondo trimestre sono partite dal Dragone. Pechino negli ultimi 12 mesi si è aggiudicata un notevole vantaggio nel nuovo standard di internet.

 

Negli Usa invece la copertura super veloce è ancora limitata, persino nelle grandi città.

fotocamera iphone 12

Il 5G «è il motore principale della crescita del mercato degli smartphone, oggi e nel decennio a venire», affermano i ricercatori di Strategy Analytics che prevedono il boom dei telefoni di Samsung e Huawei ma anche di Apple. Quanto ai mercati, il primo sarà la Cina, seguita dagli Usa.

iphone 12 proiphone 12 pro maxhi, speed evento apple 13 ottobre 2020iphone 12 4iphone 12 1magsafeprezzi iphone 12 in usaiphone 12 miniceramic shield degli iphonehome pod minimagsafe negli iphone 12iphone 12 mini – iphone 12

Ultimi Dagoreport

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…

claudia conte piantedosi pasquale striano del deo

FLASH – FATTO LO SCOOP, GABBATA LA STORIA. PROMEMORIA PER I LETTORI: CHE FINE HANNO FATTO LE VICENDE CHE SEMBRAVANO DOVER TERREMOTARE IL PAESE, DAL CASO DEI DOSSIERAGGI ILLEGALI DI EQUALIZE ALLE RIVELAZIONI SU DEL DEO E LA SQUADRA FIORE, FINO AI DOCUMENTI NEI CASSETTI DEL FINANZIERE PASQUALE STRIANO E ALLA MAI CHIARITA RELAZIONE TRA LA PREZZEMOLONA CIOCIARA CLAUDIA CONTE E IL MINISTRO DELL’INTERNO, MATTEO PIANTEDOSI? DA BOMBE PRONTE A FAR SALTARE IN ARIA MOLTE POLTRONE, SONO DIVENTATE MICCETTE BAGNATE DI CUI SI È PERSA TRACCIA SU TUTTI I GIORNALONI…

francesco de dominicis vittorio de pedys

FLASH - NULLA ACCADE A CASO: FRANCESCO DE DOMINICIS, GIA' RESPONSABILE DELLA COMUNICAZIONE DELLA FABI, VA A GUIDARE LE RELAZIONI ESTERNE DI SIMEST, CHE SOVRINTENDE ALL'INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE ITALIANE - A VOLERLO E' STATO IL PRESIDENTE DI SIMEST, VITTORIO DE PEDYS, VICINO A FRATELLI D'ITALIA - DE DOMINICIS FU SOSPETTATO DI ESSERE LA "TALPA" DEL GAROFANI-GATE, CIOE' DI AVER SPIFFERATO A "LA VERITA'" DI BELPIETRO LE DICHIARAZIONI DI FRANCESCO GAROFANI, CONSIGLIERE DI MATTARELLA, CHE A UNA CENA PRIVATA PARLAVA DEL FUTURO DEL PD INVOCANDO UNO “SCOSSONE” (CHE “LA VERITÀ” TRASFORMO' IN UN FANTOMATICO PIANO DEL QUIRINALE CONTRO MELONI)