amazon aws julien groues andy jassy

L’ITALIA CADE DALLE NUVOLE (MA TECNOLOGICHE) - AMAZON WEB SERVICES (AWS), LA MACCHINA DA SOLDI DELL’AZIENDA DI BEZOS, HA DECISO DI PUNTARE, NEI PROSSIMI CINQUE ANNI, ALTRI 1,2 MILIARDI DI EURO SULL’ITALIA PER ESPANDERE L’INFRASTRUTTURA CLOUD, AGGIUNGENDOSI AI 2 MILIARDI GIÀ PREVISTI PER IL POLO MILANESE ENTRO IL 2029 - SI STIMA CHE L'INVESTIMENTO CONTRIBUIRÀ PER 880 MILIONI AL PIL ITALIANO E SOSTERRÀ FINO A 5.500 POSTI DI LAVORO - CON AWS CHE CONTINUA A INVESTIRE E UN GOVERNO PRONTO A SNELLIRE IL PROCESSO BUROCRATICO, L’ITALIA POTREBBE DIVENTARE IL NUOVO POLO DIGITALE DEL MEDITERRANEO, POSIZIONANDOSI TRA EUROPA E AFRICA…

DAGOREPORT

aws amazon web services

Nuvole sulla Lombardia, ma tecnologiche. Stavolta è Amazon Web Services (AWS) a puntare sul cloud con un nuovo investimento miliardario in data center in quel di Milano e dintorni. Capacità computazionale necessaria per il boom dell’Intelligenza Artificiale, che farà comodo all’Italia (il Polo Strategico Nazionale sta finalmente partendo) e anche all’Africa, essendo il cloud più vicino, con Meloni che gongola perché vede riempirsi la scatola del Piano Mattei, e 5.000 posti di lavoro in arrivo.

 

 

ANDY JASSY - AMAZON

Amazon è serissima quando si parla di cloud, essendo Amazon Web Services la macchina da soldi dell’azienda di Seattle, che ha deciso di puntare altri 1,2 miliardi di euro sull’Italia per espandere l’infrastruttura cloud, aggiungendosi ai 2 miliardi già previsti per il polo milanese entro il 2029.

 

La notizia è stata anticipata oggi dal Sole 24 Ore: “Dal 2010, Amazon ha destinato, sottolinea la nota, oltre 20 miliardi di euro alle sue operazioni italiane, ed è al primo posto tra le aziende che hanno creato più posti di lavoro in Italia”.

 

 

In Lombardia, epicentro di questa “invasione digitale”, AWS costruirà nuovi data center per offrire potenza computazionale, bassa latenza e intelligenza artificiale alle imprese italiane, strizzando l’occhio alle startup locali e attirando investitori internazionali.

 

JULIEN GROUES- AMAZON AWS

Questo investimento, che potrebbe crescere in modo significativo nei prossimi anni, posiziona l’Italia come uno snodo digitale strategico per il Mediterraneo, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per il cloud e le tecnologie avanzate in Europa.

 

Come già avvenuto per altri operatori del cloud, Milano e la Lombardia sono state scelte come base per questa nuova espansione, in linea con la scelta di AWS di costruire data center dove infrastrutture digitali avanzate e un’ottima rete di connessione garantiscono capacità computazionale di alta qualità e bassa latenza.

 

AMAZON AWS

L’investimento di AWS non si limita a servire il mercato italiano, ma guarda anche all’Africa, rendendo l’Italia un supporto essenziale per l’adozione di tecnologie digitali in Africa, in linea con il Piano Mattei per il Mediterraneo voluto dalla premier Meloni.

 

L’iniziativa è vista con favore dal governo, che vuole rendere il Paese più competitivo e attraente per le grandi multinazionali tecnologiche, dimostrando la capacità dell’Italia di velocizzare l’iter burocratico per progetti di investimento strategici.

 

 

Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha confermato il sostegno del governo alla richiesta di AWS di accelerare le autorizzazioni con una procedura “fast track” grazie al decreto “Asset strategici” del 2023.

 

adolfo urso - ministero del made in italy

Questa proposta, tuttavia, dovrà passare al vaglio del Consiglio dei Ministri, che deciderà se dichiarare l’investimento come di “interesse strategico nazionale” e consentire così un percorso agevolato. In caso di approvazione, si nominerebbe un commissario straordinario con il compito di coordinare le pratiche amministrative e velocizzare i permessi, bypassando i consueti iter burocratici.

 

Questo impegno governativo, secondo molti osservatori, rappresenta una prova di credibilità per l’Italia agli occhi degli investitori internazionali. La rapidità con cui verranno affrontate queste pratiche sarà decisiva per dimostrare la volontà dell’Italia di agevolare investimenti di ampia portata e consolidare la sua reputazione come meta attrattiva per progetti tecnologici di rilievo.

 

AMAZON

L’espansione di AWS in Italia avrà effetti concreti anche sul fronte occupazionale: si stima la creazione di circa 5.500 posti di lavoro lungo la catena di fornitura dei data center, che include ingegneria, costruzione e servizi di manutenzione. In un’ottica più ampia, il settore dei data center potrebbe generare circa 70.000 nuovi posti di lavoro entro il 2028, contribuendo in modo significativo alla crescita dell’economia digitale italiana.

 

Con AWS che continua a investire e un governo pronto a snellire il processo autorizzativo, l’Italia potrebbe diventare il nuovo polo digitale del Mediterraneo, posizionandosi strategicamente tra Europa e Africa.

CENTRO AWS PER IL QUANTUM COMPUTERmariangela marsegliacomputer quantistico amazon

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…