UN’UBER-QUOTAZIONE – DOMANI È IL GRAN GIORNO DELL’IPO DELL’APP DI RIDE SHARING, LA PIÙ ATTESA DELL’ANNO E UNA DELLE 10 MAGGIORI DELLA STORIA AMERICANA – LA FORCHETTA DI PREZZO VA TRA I 44 E I 50 DOLLARI PER AZIONE, CHE SIGNIFICHEREBBE UNA VALUTAZIONE TRA GLI 80 E I 90 MILIARDI – INTANTO GLI AUTISTI, INSIEME A QUELLI DELLA RIVALE LYFT, SCIOPERANO PER CHIEDERE SALARI PIÙ ALTI E MANDARE UN MESSAGGIO AGLI INVESTITORI…

-

Condividi questo articolo

Da www.corriere.it/economia

uber uber

 

Un’insolita vigilia di quotazione per Uber. I suoi autisti, insieme a quelli della rivale Lyft, incrociano le braccia negli Stati Uniti, ma anche in Gran Bretagna e in altri Paesi dal Sud America all’Oceania per chiedere migliori condizioni di lavoro e salari più alti.

 

L'ora è arrivata

la ladra di uber la ladra di uber

Si tratta di un messaggio agli investitori delle due società che, a fronte delle pesanti perdite delle due società, avrebbero già iniziato il pressing per un taglio dei salari dei conducenti, una sospensione degli incentivi e un’accelerazione sulle auto autonome così da migliorare la sostenibilità dei conti. Ma gli autisti non ci stanno, consapevoli di essere cruciali per il successo delle due aziende: «Gli autisti sono al centro dei nostri servizi, non possiamo avere successo senza di loro» ha scritto Uber nella documentazione per l’initial public offering presentata alla Sec.

sciopero degli autisti uber e lyft 2 sciopero degli autisti uber e lyft 2

 

Contractor indipendenti e non lavoratori a tempo pieno, i conducenti non ricevono molti benefit, quali l’assicurazione sanitaria, ma soprattutto non hanno nessun controllo sul loro salario perché, nel caso di Uber, è la società a fissare la tariffa della corsa e prendere una commissione sul totale. Pur con differenze fra paese e paese, le rivendicazioni sono simili: l’obiettivo è quello di premere per salari più alti. E la tempistica per protestare e portare l’attenzione sui loro problemi è stata studiata meticolosamente.

sciopero degli autisti uber e lyft 3 sciopero degli autisti uber e lyft 3

 

Lo sciopero precede la quotazione a Wall Street di Uber, una delle più attese dell’anno e una delle 10 maggiori della storia americana. Lo sbarco in Borsa è previsto domani, mentre oggi verrà definito il dettaglio dell’operazione. La forchetta che si è delineata è per un prezzo di collocamento compreso tra i 44 e i 50 dollari per azione, che valorizzerebbero la società tra gli 80 e i 90 miliardi.

 

lyft lyft

Gli ordini finora ricevuti supererebbero tre volte l’offerta, ma secondo il Wall Street Journal il prezzo sarà alla fine definito a metà della forchetta o nella sua parte bassa. Dopo la quotazione di Lyft, che viaggia ben sotto il prezzo di collocamento, con perdita di circa un quarto del valore, con un rapido spegnimento degli entusiasmi iniziali, prevale nel complesso la prudenza. Uber dovrebbe comunque riuscire a raggiungere l’obiettivo di raccolta di 8 miliardi di dollari, anche se inizialmente parlava di 9 miliardi.

UBER CONTRO TAXI UBER CONTRO TAXI grab contro uber grab contro uber westminster nel caos westminster nel caos sciopero degli autisti uber e lyft 7 sciopero degli autisti uber e lyft 7 sciopero degli autisti uber e lyft 6 sciopero degli autisti uber e lyft 6 sciopero degli autisti uber e lyft 4 sciopero degli autisti uber e lyft 4 sciopero degli autisti uber e lyft 5 sciopero degli autisti uber e lyft 5 sciopero degli autisti uber e lyft 1 sciopero degli autisti uber e lyft 1

 

sciopero degli autisti uber e lyft 2 sciopero degli autisti uber e lyft 2 trafalgar square congestionata trafalgar square congestionata uber driver si fa fare un pompino alla guida uber driver si fa fare un pompino alla guida uber driver distratto alla guida da una prostituta uber driver distratto alla guida da una prostituta UBER CONTRO TAXI UBER CONTRO TAXI

 

Condividi questo articolo

business

“FCA IN TRATTATIVE AVANZATE PER UN'ALLEANZA CON RENAULT" - IL "FINANCIAL TIMES" SGANCIA LA BOMBA E PARLA DI UN NEGOZIATO CHE DAREBBE VITA AL MAGGIORE PRODUTTORE MONDIALE DI AUTOMOBILI – L’AD DI "FCA" MANLEY: "APERTI A VALUTARE TUTTE LE PROPOSTE FAVOREVOLI CHE SI PRESENTERANNO" - NEL CASO IN CUI FCA DOVESSE ENTRARE NELL'ALLEANZA REANULT-NISSAN-MITSUBISHI, LA BILANCIA DEL POTERE ALL'INTERNO DELLA PARTNERSHIP SI SPOSTEREBBE DAL GIAPPONE VERSO L'EUROPA, "PORTANDO AL TAVOLO JOHN ELKANN", SCRIVE "FT" – LA FIOM-CGIL: IL GOVERNO APRA UN TAVOLO CON IL LINGOTTO E I SINDACATI