remo ruffini moncler

RUFFINI DORME SU UN LETTO DI PIUME - IERI MONCLER HA PERSO PIÙ DEL 6% (E OGGI L'1,71%) PER L’EFFETTO CINA, MA IL PATRON REMO RUFFINI NON SE NE CURA. TE CREDO: QUEST’ANNO SI È INTASCATO 346,7 MILIONI DI DIVIDENDO, CHE SI SOMMA AI 64,2 MILIONI DI LIQUIDITÀ GIÀ PRESENTI NELLE CASSE DELLA “RUFFINI PARTECIPAZIONI HOLDING”  

Andrea Montanari per “MF”

remo ruffini

 

Ieri, Moncler è stato il peggior titolo del Ftse Mib avendo perso oltre il 6% per l’effetto Cina. In termini assoluti, il gruppo dei piumini ha bruciato 1,04 miliardi di valore, scendendo sotto i 15 miliardi di capitalizzazione.

 

A conti fatti l’impatto diretto per Remo Ruffini, l’imprenditore che ha rilanciato il brand, è stato di 165 milioni. Ma il patron dell’azienda può dormire sonni tranquilli. Perché, come emerge dal bilancio 2020 della Ruffini Partecipazioni Holding, quest’anno comunque ha incamerato 346,7 milioni di dividendo.

 

remo ruffini federica fontana

A staccare l'assegno a favore della cassaforte è stata la sub-holding Double R, la società che, in seguito al riassetto collegato all’acquisto di Stone Island, ha il 19,99% della società quotata. A cosa è dovuto il maxi incasso? Alla distribuzione di riserve (397,6 milioni) decisa da Double R in seguito all’accelerated bookbuilding di 8,2 milioni di titoli Moncler completato il 12 marzo.

 

Di questa operazione ha beneficiato anche il fondo Temasek, socio (30%) di Stone Island, che ha incassato quasi 51 milioni dopo i 345 milioni ottenuti, il 23 febbraio, dalla stessa azienda di moda per l’acquisto della quota di minoranza. Il cash ottenuto da Ruffini non è rimasto sui conti correnti: la cassaforte dell’industriale di Como «ha investito la relativa liquidità in attività finanziarie non immobilizzate, gestite direttamente da diversi istituti finanziari».

moncler

 

I 346 milioni si vanno a sommare ai 64,2 milioni di liquidità già presenti nelle casse della holding di Ruffini, che ha chiuso il 2020 in perdita per 6,5 milioni (rispetto a un utile di oltre 23 milioni) non solo perché Moncler nel 2020 non ha pagato dividendi ma anche per la svalutazione (4,1 milioni) di strumenti derivati oggetto di conferimento alla newco Ou(R) Group, nella quale sono state girate le partecipazioni non core tra cui il 40% dei ristoranti Langosteria e il 49% del brand femminile The Attico.

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