bezos

SALUTI E BEZOS! - L’EX MOGLIE DEL FONDATORE DI AMAZON CON IL DIVORZIO SI INTASCA 36 MILIARDI DI DOLLARI E DIVENTA IN AUTOMATICO LA TERZA DONNA PIÙ RICCA D’AMERICA. NONOSTANTE IL SALASSO JEFF RIMANE L’UOMO PIÙ FACOLTOSO DEL MONDO - LA CLASSIFICA DI FORBES FA RETROCEDERE TRUMP DI 16 POSIZIONI, CON UN PATRIMONIO DI “SOLI” 3 MILIARDI

Arturo Zampaglione per “la Repubblica”

 

jeff e mackenzie bezos 8

Aveva lavorato come lavapiatti, come cameriera, come commessa in un negozio di alimentari, prima di scoprire la sua vocazione di scrittrice e soprattutto prima di sposarsi con Jeff Bezos, fondatore di Amazon. Quel matrimonio è finito male, per le avventure extra-coniugali di lui. E MacKenzie Bezos, ricevendo dall' ex-marito in seguito agli accordi di divorzio, un quarto del suo pacchetto di azioni del colosso dell' e-commerce, è diventata ad appena 49 anni la terza donna più ricca d' America (e la 15ma nella hit parade complessiva) con un patrimonio di 36,1 miliardi di dollari.

jeff e mackenzie bezos 9

 

A sorpresa, neanche Jeff (che ieri era a Istanbul per commemorare Jamal Khashoggi ad un anno dal sua assassinio nel consolato saudita) ha dovuto rinunciare alla sua posizione di uomo più ricco d' America (e del mondo): nonostante il versamento record al coniuge, il 55enne chief executive di Amazon ha ancora un patrimonio di 114 miliardi di dollari, di pochissimo superiore a quello di Bill Gates (106 miliardi).

 

jeff bezosbezos lauren sanchez 1

Conteggi e graduatorie sono contenute nell' ultima "Forbes 400", la lista dei quattrocento Paperoni d' America elaborata dal quindicinale economico lanciato da Malcolm Forbes e guidato ora, con molto meno successo, viste le difficoltà dell' editoria, dal figlio Steve. Giunta alla 38ma edizione, la hit parade fornisce una fotografia antropologica dei super-ricchi e mostra le dinamiche in corso nell' economia.

bill gates

 

mark zuckerberg

Nel corso degli anni, la lista si è allargata anche a varie edizioni internazionali, ma quella americana rappresenta la più affidabile, interessante e seguita. Per il biglietto d' ingresso di quest' anno bisognava disporre di un patrimonio di almeno 2,1 miliardi di dollari. Di conseguenza sono stati esclusi 221 "semplici" miliardari. Nel complesso, i 400 Paperoni potevano contare su beni complessivi pari a 2960 miliardi di dollari (2,2 % in più rispetto al 2018). Il 66 % erano self-made men.

l economista warren buffett

 

Per la prima volta, in questa ultima edizione, Forbes ha anche aggiunto un indice sulla propensione alla filantropia: per misurare, cioè, il contributo di ognuno dei membri del "club", a obiettivi sociali. Bill Gates, Warren Buffett e Mark Zuckerberg (che è il più ricco under-40), hanno ottenuto il massimo, mentre Bezos è finito quasi al minimo.

donald trump meme

 

TRUMP DONALD

Tra i primi dieci della hit parade della ricchezza Usa figurano, dopo Bezos, Gates e Buffett, Zuckerberg con 69,6 miliardi, Larry Ellison con 65, Larry Page con 55,5, Sergei Brin con 53,5, Michael Bloomberg con 53,4, Steve Ballmer con 51,7, Jim Walton con 51,6. E che ne è di Trump?

 

Forbes ha retrocesso il presidente di 16 posizioni (dopo le 119 posizioni perse l' anno scorso), collocandolo al numero 275 della lista, con un patrimonio di 3,1 miliardi di dollari, senza progressi rispetto al 2018.

jeff e mackenzie bezos 7elicottero di donald trump a londra 1jeff bezos pagamenti mano jeff bezos lauren sanchezla casa acquistata da jeff bezos 1donald trumpjeff bezos 1jeff bezosjeff e mackenzie bezos 4jeff e mackenzie bezos 10jeff e mackenzie bezos 5jeff e mackenzie bezos 1jeff e mackenzie bezos 6jeff e mackenzie bezos 2jeff e mackenzie bezos 3jeff bezos e mackenzie tuttle 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…