SAPETE CHI CI GUADAGNA DALL’INFLAZIONE? LO STATO! – LE ENTRATE TRIBUTARIE ERARIALI NEL PERIODO TRA GENNAIO E MAGGIO 2022 SONO AUMENTATE DI 18.562 MILIONI DI EURO: L’INCREMENTO, CHE IL MEF DEFINISCE “SIGNIFICATIVO”, È DEL 10,90% RISPETTO ALLO STESSO PERIODO DEL 2021 – A CONTRIBUIRE, È STATO OVVIAMENTE L’INCREMENTO DEI PREZZI AL CONSUMO, CHE HA CAUSATO UNA CRESCITA NOTEVOLE DEL GETTITO DELL’IVA

-

Condividi questo articolo


inflazione italia inflazione italia

(ANSA) - Nei mesi di gennaio-maggio 2022 le entrate tributarie erariali ammontano a 188.674 milioni di euro, con un incremento di 18.562 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2021 (+10,9%).

 

Daniele Franco Daniele Franco

Il Mef fa sapere che il "significativo incremento" è influenzato da tre fattori: dal trascinamento degli effetti positivi sulle entrate che si sono determinati a partire dal 2021, dagli effetti del decreto Agosto, che nel biennio 2020-2021 avevano disposto proroghe, sospensioni e ripresa dei versamenti con possibilità di rateizzazione e, infine, dagli effetti dell'incremento dei prezzi al consumo che hanno influenzato, in particolare, la crescita del gettito dell'Iva.

DANIELE FRANCO DANIELE FRANCO MARIO DRAGHI DANIELE FRANCO MARIO DRAGHI DANIELE FRANCO

 

Condividi questo articolo

business

BUTTI LA RETE (COMINCIAMO BENE...) – IL RESPONSABILE TELECOMUNICAZIONI DI FRATELLI D’ITALIA ALESSIO BUTTI SMENTISCE "IL FOGLIO" SULLA RETE UNICA - "SIAMO FORTEMENTE CONTRARI AL PIANO DI VENDITA DELLA RETE TIM. LA RETE UNICA DEVE RIMANERE IN CAPO A TIM. MA CON CONTROLLO E GESTIONE DI CDP" – CERASA (DIRETTORE DE "IL FOGLIO"): IL PIANO DI FRATELLI D’ITALIA E’ FAR COMPRARE OPEN FIBER A TIM E POI FAR COMPRARE TIM A CDP. MI PARE ISPIRATO AL MODELLO MADURO (NAZIONALIZZARE TUTTO)…

PREPARATEVI A UN AUTUNNO MOLTO CALDO – L’ULTIMO RAPPORTO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA È UNA DOCCIA FREDDA: NONOSTANTE I DATI POSITIVI DEL PIL, “L’ATTIVITÀ ECONOMICA STA RALLENTANDO”, COME HA SPECIFICATO ANCHE IERI DRAGHI – NEL FRATTEMPO LA BANCA D’INGHILTERRA AUMENTA ANCORA I TASSI, PORTANDOLI ALL’1,75% - I REINVESTIMENTI DELLA LAGARDE, SPACCIATI PER UNA BOCCATA D’OSSIGENO ALL’ITALIA, IN REALTÀ CI RENDONO SEMPRE PIÙ DIPENDENTI DA GERMANIA, OLANDA E FRANCIA…