unicredit jean pierre mustier

SDENG! UNICREDIT CHIUDE IL SECONDO TRIMESTRE CON UN UTILE NETTO DI 1,85 MILIARDI, INFERIORE ALLE ATTESE DEGLI ANALISTI, COSÌ COME I RICAVI (4,51 MILIARDI). IL TITOLO CROLLA IN BORSA: A METÀ POMERIGGIO SFIORA IL -6% – MUSTIER BATTE UN COLPO SUL TAGLIO DI 10MILA POSTI DI LAVORO: “GLI ESUBERI SARANNO GESTITI IN MODO SOCIALMENTE RESPONSABILE” (AUGURI)

JEAN PIERRE MUSTIER

Emily Capozucca per www.corriere.it

 

Nel secondo trimestre l’utile netto di Unicredit è stato di circa 1,85 miliardi di euro, in aumento dell’81% rispetto al secondo trimestre del 2018, ma inferiore al consensus degli analisti, che si aspettavano un utile di 2,25 miliardi nei tre mesi.

 

Anche i ricavi del secondo trimestre, pari a 4,51 miliardi sono inferiori alle attese, che stimavano un risultato di circa 4,61 miliardi. Crolla in Borsa il titolo della banca: dopo aver aperto in calo di oltre il 3%, a metà pomeriggio il tonfo sfiorava il 6%: -5,88% a 9,67 euro (qui le quotazioni in tempo reale).

unicredit

 

«Esuberi? Gestiti in maniera responsabile»

jean pierre mustier con elkette l alce peluche di mustier

Eventuali nuovi esuberi nel personale di UniCredit saranno gestiti «in modo socialmente responsabile». Lo assicura l’amministratore delegato di UniCredit, Jean Pierre Mustier, nel corso di una conference call con gli analisti finanziari per commentare i risultati dei primi sei mesi 2019.

 

Il ceo ha usato la stessa espressione contenuta nella lettera spedita a luglio scorso ai dipendenti del gruppo per rassicurare che le uscire sarebbero state gestire tramite prepensionamenti. Mustier ha ribadito più volte come, eventuali, altri dettagli saranno contenuti nel «prossimo piano che presenteremo a dicembre».

 

unicredit

I conti del gruppo

Nel secondo trimestre, le rettifiche su crediti si sono attestate a 707 milioni (+41%). Sempre nel periodo, le esposizioni deteriorate lorde sono diminuite del 19,2% a 34,4 miliardi, con un miglioramento del rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi al 7%. Le sofferenze lorde ammontano a 19,1 miliardi.

JEAN PIERRE MUSTIER

 

Il piano Transform 2019, da questo punto di vista, «sta rispettando perfettamente i tempi previsti», scrive la banca: l’attività di de-risking del bilancio è proseguita nel secondo trimestre con un ulteriore calo delle esposizioni creditizie deteriorate lorde di 3,1 mld trimestre su trimestre, di cui 2,1 miliardi da cessioni.

 

jean pierre mustier con elkette l alce peluche di mustier

In anticipo anche la trasformazione del modello operativo: da dicembre 2015 il 98 per cento delle 944 filiali da chiudere in Europa occidentale è stato raggiunto, con 24 filiali chiuse nel secondo trimestre; così, anche l’obiettivo di riduzione netta di 14mila «full time» è stato raggiunto. I dipendenti sono calati di 274 unità nel trimestre, mentre i costi operativi totali per l’anno sono confermati a 10,1 mld, «materialmente migliore rispetto il target posto da Transform 2019».

 

MUSTIER MESSINA

«Nel primo semestre 2019, seppure in un contesto macroeconomico complesso, siamo stati in grado di conseguire ancora una volta risultati solidi. Rimaniamo fiduciosi nei fondamentali dell’Italia e dell’Europa. UniCredit continua a finanziare con successo l’economia reale dei Paesi in cui opera». Così Jean Pierre Mustier, amministratore delegato di UniCredit, commenta in una nota i risultati al 30 giugno 2019 approvati dal Cda.

mustier

 

«Il nostro secondo trimestre ha beneficiato di dinamiche commerciali stabili e di alcune componenti non ricorrenti nette positive. L’utile netto rettificato è stato pari a 1 miliardo di euro nel trimestre, in crescita dello 0,4 per cento, mentre l’utile contabile è stato pari a 1,9 miliardi di euro, in aumento dell’81 per cento rispetto all’anno precedente. «I risultati ottenuti negli ultimi tre anni forniscono una solida base su cui sviluppare il nostro prossimo piano. Abbiamo compiuto buoni progressi sulle quattro misure finanziarie annunciate lo scorso trimestre, sulla base delle quali prepariamo la nuova strategia commerciale che presenteremo al Capital Markets Day di dicembre - conclude Mustier -. Continuiamo a lavorare sodo come One Team, One UniCredit per assicurare che UniCredit rimanga un vero vincitore paneuropeo».

JEAN PIERRE MUSTIERelkette a bloomberg con jean pierre mustierMUSTIERmustierfinance team di unicredit con elkette l alce peluche di mustierfrancois villeroy de galhau e jean pierre mustier con elkette l alce peluche di mustier

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