carlos tavares john elkann mike manley

E SE FCA INVECE CHE RENAULT PUNTASSE PEUGEOT? – IL GRUPPO CINESE DONGFENG USCIRÀ PRESTO DAL CAPITALE DI PSA, DI CUI DETIENE IL 14,1%, E IL CAPO DEL GRUPPO TAVARES HA DETTO CHIARAMENTE CHE CI SARANNO “OPPORTUNITÀ DI ALLEANZE”. LA STESSA AFFERMAZIONE FATTA DA MIKE MANLEY E JOHN ELKANN – TRA GLI AGNELLI E I PUGEOT I RAPPORTI SONO MOLTO BUONI, E I FRANCESI SONO MOLTO AVANTI SULL’AUTO ELETTRICA, TECNOLOGIA A CUI PUNTA FCA…

 

 

Bianca Carretto per www.corriere.it

 

carlos tavares psa 3

Il gruppo cinese Dongfeng pare deciso ad uscire dal capitale del costruttore francese Psa (detiene il 14,1%), per monetizzare l’acquisizione fatta nel 2014, quando Dongfeng era entrato in Peugeot insieme allo Stato francese. A quel tempo il titolo della casa transalpina valeva 7,50 euro, mentre ieri, alla Borsa di Parigi, le azioni sono quotate circa 20 euro.

 

dongfeng 1

Chi potrà acquistare questa partecipazione? Carlos Tavares, capo da cinque anni di Psa (include i marchi Peugeot, Citroën, DS e Opel, quest’ultimo in attivo dopo venti anni di rosso e 19 miliardi di perdite accumulate), recentemente ha dichiarato: «Staticamente penso che ci saranno altre opportunità di alleanze». La stessa affermazione è stata fatta da Mike Manley, ceo di Fiat Chrysler, confermata anche dal presidente John Elkann.

mike manley a ginevra

 

psa group 1

La famiglia Peugeot è nella società con una quota del 14,1% e tra i clan Elkann/Agnelli e i Peugeot i rapporti sono sempre stati più che amichevoli. Psa è arrivata a generare profitti con un margine operativo del 9%, con una liquidità di cassa di 7,9 miliardi di euro.

 

mike manley john elkann

Carlos Tavares può rivendicare la sua strategia che accelera la rapidità con cui ottiene utili e evidenzia la capacità di rispettare le norme europee del 2020/2021 relative al Co2 , senza dover pagare nessuna ammenda, grazie al suo listino in cui sono compresi modelli elettrificati. Entro il 2020 sono previste sette vetture elettriche e sette ibride ricaricabili; Tavares ha semplificato il processo industriale introducendo una politica di piattaforme che si adattano sia alle vetture a combustione sia elettriche. Tecnologia preziosa per Fca.

carlos tavares psa 2

 

La scorsa settimana Gaetano Thorel, il ceo di Psa Italia, ha riunito settecento concessionari per sottolineare che il nostro Paese è cresciuto più di tutti in Europa. Le immatricolazioni, nei primi sei mesi dell’anno, si sono attestate a circa 196 mila unità — sono aumentate del 4,2% contro il meno 2,7% del mercato — consentendo a Psa Italia di superare il 16,6% di quota di mercato, tra vetture e veicoli commerciali.

fiat a ginevra 2019 alfa romeo

 

Thorel ha sottolineato che, per stare sotto il tetto dei 95grammi di emissioni di Co2, verranno prodotte solo auto alimentate alla spina, ossia Bev, elettriche pure e Phev, ibride con ricarica. L’intera rete di vendita verrà attrezzata con colonnine per preparare il cliente a questo cambiamento epocale, assistendolo con una serie di servizi educativi.

 

psa group

Psa garantirà a chi acquista un’elettrica l’installazione, chiavi in mano, della colonnina nel garage di casa. Anche la formula di pagamento sarà rifocalizzata, perderà il suo significato il prezzo di listino, verranno applicate formule con un canone fisso a cui seguirà un costo di noleggio della durata di 48 mesi. Tenuto conto degli incentivi statali e dell’azzeramento della spesa per il carburante, il prezzo di una elettrica potrebbe considerarsi simile a quello di una tradizionale.

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