SENZA CONSUMI, SIAMO CONSUMATI / 2 - PIÙ DELLA METÀ DEGLI ITALIANI POSTICIPERÀ L'ACQUISTO DI UN NUOVO SMARTPHONE, E UNO SU QUATTRO SPENDERÀ ALMENO IL 20% IN MENO PER IL PROSSIMO TELEFONINO RISPETTO A QUANTO SBORSATO PER QUELLO CHE HA ORA IN MANO - MA I SOLDI NASCOSTI SOTTO IL MATERASSO NON AIUTANO: PER RITROVARE LA “NORMALITÀ” È NECESSARIO FAR GIRARE L’ECONOMIA…

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Da “Libero quotidiano”

coronavirus smartphone coronavirus smartphone

 

Terminato il lockdown e recuperato un minimo di fiducia, quello che adesso tutti si chiedono è quali acquisti rimanderemo a causa dell'incertezza economica portata dal coronavirus. Se gli alimentari non hanno mai subito una brusca contrazione e, dati di ieri, abbiamo anche ripreso a brindare, con un'impennata dei numeri di vendita delle bollicine, adesso sappiamo anche che più della metà degli italiani posticiperà l'acquisto di un nuovo smartphone, e uno su quattro spenderà almeno il 20% in meno per il prossimo telefonino rispetto a quanto sborsato per il cellulare che ha ora in mano.

 

A dirlo è un sondaggio condotto da Counterpoint in sette Paesi. Oltre all'Italia la ricerca ha coinvolto anche Regno Unito, Francia, Germania, Spagna, Stati Uniti e India. Italia e Spagna, dove l'impatto del Covid 19 è stato pesante, sono i Paesi in cui la propensione all'acquisto di un nuovo smarphone è più colpita. In Italia il 56% degli intervistati dichiara che posticiperà la spesa, una cifra che sale al 58% in Spagna.

SMARTPHONE E CORONAVIRUS SMARTPHONE E CORONAVIRUS

 

A far peggio solo l'India, al 61%, mentre gli Usa si fermano al 41% e la Germania al 34%. Il budget destinato al prossimo smartphone si riduce in modo netto. In Italia il 9% del campione ridurrà la spesa del 20-30%, mentre il 16% degli intervistati pianifica di spendere oltre il 30% in meno, la cifra più alta tra i Paesi in esame. In Spagna il 12% opererà un taglio del 20-30% e il 15% ridurrà in misura maggiore. Guardando agli altri mercati, a tagliare il budget di almeno il 20% saranno il 24% degli statunitensi, il 16% degli indiani, il 14% dei francesi, l'11% dei britannici e il 9% dei tedeschi.

 

«L'epidemia di coronavirus e l'incertezza sul reddito futuro hanno influenzato il comportamento dei consumatori, con molte persone che stanno limitando gli acquisti all'essenziale», spiega l'analista Pavel Naiya. «Guardando alla situazione attuale, prevediamo che questa tendenza continuerà fino alla prima metà del 2021».  

 

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