fca bank

LA SERVA ITALIA SERVE A FARE SHOPPING - LE IMPRESE FRANCESI CONTINUANO A FARE SPESE IN ITALIA. L’ULTIMO ACQUISTO È “FCA BANK”, L’ISTITUTO SPECIALIZZATO NEI FINANZIAMENTI PER LE AUTO, CHE NEL 2023 FINIRÀ AL 100% NELLE MANI DI CREDIT AGRICOL (CHE GIÀ POSSIEDE IL 50%) - LA SEDE RIMARRÀ A TORINO: MA CON LA RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA GIÀ PREVISTA CHE FINE FARANNO I SUOI 2400 DIPENDENTI?

Gianluca Baldini per “la Verità”

 

credit agricole 1

Nel 2023 Credit Agricole acquisterà il 100% di Fca Bank, istituto che ora è in mano per il 50% al gruppo francese e per il resto a Stellantis, gruppo il cui presidente e amministratore esecutivo è John Elkann. Stessa sorte anche per Leasysrent, società controllata sempre da Fca Bank.

 

La sede del gruppo specializzato nei finanziamenti per le quattro ruote rimarrà a Torino.

A dare la notizia è stato Giacomo Carelli, ceo di Fca Bank, durante la conferenza stampa di presentazione dell'accordo tra la società paneuropea di finanziamento nell'automotive e il gruppo automobilistico italiano Dr Automobiles.

 

fca bank leasys

La notizia era nota e il prossimo anno la cessione verrà completata. Si tratta di un gruppo da oltre 2400 dipendenti (600 in Italia) con un risultato netto nel 2021 di 494 milioni, in aumento rispetto al 2020. Per capire il valore di un gruppo come Fca Bank basti notare che vanta una capitalizzazione da 3,6 miliardi di euro.

 

L'azienda, va detto, non opera solo con marchi del gruppo Stellantis, ma anche altri costruttori del mondo del lusso non in diretta concorrenza con i prodotti gruppo stesso, come Aston Martin, Ferrari (fuori dal perimetro della fusione con i francesi), Jaguar, Harley Davidson, Land Rover, Lotus e Morgan.

fca bank 2

 

Oggi Fca Bank, nata nel 1925 come Sava, può contare su impieghi per quasi 25 miliardi di euro, con rating BBB+, 20 marchi in portafoglio e la presenza in 17 Paesi europei, più il Marocco. Leasys Rent invece è presente in 7 Paesi, fra cui Italia con 250 punti vendita, Francia e Spagna, con una flotta di 35.000 vetture, di cui un quarto a basse emissioni.

 

L'operazione è stata pensata per razionalizzare la presenza di soggetti differenti provenienti da Fca e Psa, i due gruppi che hanno dato vita a quello che oggi è il gruppo Stellantis.

 

fca bank

Con la cessione, nascerà quindi una nuova società operativa di leasing di cui Stellantis e Crédit Agricole Consumer Finance avranno rispettivamente il 50%. La società sarà il risultato dell'unione delle attività di Leasys (314.000 veicoli gestiti a fine 2020), controllata di Fca Bank e Free2Move Lease (369.000 veicoli gestiti a fine 2020), società di noleggio che si è occupata storicamente dei marchi Psa.

CREDIT AGRICOLE

 

Dall'altro lato, Fca Bank dovrebbe cambiare nome, dopo una partnership tra Fca e Credit Agricole che è andata avanti per 15 anni.

 

«Sono molto soddisfatto dei progressi compiuti nella ridefinizione del focus della nostra cooperazione con Stellantis», aveva affermato di recente Stéphane Priami, vice amministratore delegato di Crédit Agricole Sa e ceo di Credit Agricole consumer finance.

 

CARLOS TAVARES JOHN ELKANN - STELLANTIS

«L'ambiziosa partnership che stiamo costruendo insieme porterà a una crescita redditizia, sostenibile e diversificata. Il gruppo Crédit Agricole creerà con Stellantis un leader europeo del leasing e disporrà di una piattaforma di finanziamento auto innovativa al 100% che gli consentirà di servire tutti gli attori del mercato in 18 Paesi con un'offerta completa e operativa».

 

Fca Bank ieri ha anche annunciato un nuovo accordo con Dr Automobiles che prevede una gamma di proposte e soluzioni che sono state pensate per rendere più accessibili le vetture del marchio Dr, realtà che ha sede a Macchia d'Isernia in Molise. In virtù del nuovo accordo, Fca Bank introdurrà un'ampia gamma di servizi finanziari e di mobilità per rispondere alle esigenze degli acquirenti dei veicoli della gamma Dr. Inoltre, i modelli della casa molisana entreranno presto a far parte della famiglia di Leasys CarCloud.

carte di credito fca

carte di credito fca con i marchi del gruppofca bank 3

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)