LA SETE DI POTERE GRILLINA: HANNO FERMATO LA NOMINA DI LAZZERINI IN ALITALIA PERCHÉ NON È UN NOME ''LORO''. MA ERA STATO PROPOSTO DA PATUANELLI! - NON IMPORTA: VISTO CHE IL GOVERNO STA PER ROVESCIARE 3 MILIARDI DI EURO PER L'ENNESIMA RIESUMAZIONE DELLA COMPAGNIA DI BANDIERA, PRETENDONO UNA FIGURA PIÙ ''AMICA''. SPERIAMO NON COME CERTI NOMI CHE HANNO IMPOSTO NELL'INFORNATA DI NOMINE IN PRIMAVERA

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DAGONEWS

FABIO LAZZERINI 1 FABIO LAZZERINI 1

 

Come mai dopo due anni che hanno in mano il dossier, i 5 Stelle non sono ancora riusciti neanche a nominare il nuovo ad di Alitalia? Raccontano che lo stop a Lazzerini è arrivato fuori tempo massimo e soprattutto in modo bizzarro: a proporre l'attuale capo del business Alitalia come amministratore delegato è stato il ministro competente, ovvero Patuanelli, che si occupa della faccenda dall'inizio. Sondata Paola De Micheli, che a sua volta ha avuto l'ok dal Pd, il nome di Lazzerini sembrava cosa fatta, anche perché è uno che conosce bene il settore e sa come riempire gli aerei, avendolo fatto in Emirates prima di arrivare alla Pisana tre anni fa.

 

E invece è arrivato lo stop proprio dai cinque stelle, come raccontato dal ''Messaggero'':

https://www.dagospia.com/rubrica-4/business/segnatevi-questa-perla-conte-ldquo-nuova-alitalia-non-sara-239624.htm

 

Motivo? Pare che nel Movimento c'è chi si lamenti che Lazzerini non sia ''un nome nostro''. Ovvero: su quella poltrona il governo sta per rovesciare tre miliardi di soldi pubblici, ''l'investimento'' va garantito con un nome che sia vicino alla galassia grillina.

 

paola de micheli parla fitto fitto con stefano patuanelli paola de micheli parla fitto fitto con stefano patuanelli

Ovviamente c'è chi trema, in Alitalia come fuori, alla prospettiva di un altro manager pescato dalle liste degli amici a 5 Stelle, dopo certi disastri combinati soprattutto nell'infornata di nomine in primavera. E citano un certo dirigente che starebbe facendo una pessima figura, tanto che c'è chi dice che abbia un curriculum un po' ''arricchito''…

 

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business

BRAGANTINI REPLICA, DAGO RISPONDE – ‘’OBIETTO AL FATTO DI ESSER DIPINTO COME UOMO LEGATO AD UBI. HO DOVUTO PERFINO FAR CAUSA AD UBI. SEMMAI HO DEI LEGAMI PROFESSIONALI CON INTESA" – DAGO: ''A GIUDICARE DAL SUO ARTICOLO NON SI DIREBBE CHE LEI SI SIA LASCIATO IN MALO MODO CON UBI, ANZI SEMBRA CHE NE SUBISCA ANCORA IL RICHIAMO. EVIDENTEMENTE, NON HA MESSO UN SOLO MOTIVO FAVOREVOLE ALL’OPS DI INTESA SU UBI PROPRIO PERCHÉ HA DEI LEGAMI PROFESSIONALI ATTUALI, TRAMITE UNA SOCIETÀ DA LEI PRESIEDUTA, CON INTESA. ALTRIMENTI, QUALCHE MOTIVO FAVOREVOLE NON AVREBBE CERTO FATICATO A TROVARLO"

SALVATORE INTERESSATO - L’EX COMMISSARIO CONSOB BRAGANTINI, CHE OGGI SUL ‘’CORRIERE’’ SI SCHIERA CONTRO L’OPS DI INTESA SU UBI, PER CASO È LO STESSO SALVATORE BRAGANTINI CHE ERA AD DI CENTROBANCA, PRIMA CONTROLLATA E POI FUSA IN UBI NEL 2013? VUOI VEDERE CHE È LO STESSO BRAGANTINI CHE RICOPRIVA LA VICEPRESIDENZA DI IW BANK, ISTITUTO SOGGETTO ALL’ATTIVITÀ DI DIREZIONE DI UBI? CHISSÀ SE E’ SEMPRE LUI CHE, SOCIO DI ‘’PERMICRO’’, VENIVA SPONSORIZZATO DA UBI? - INFINE: TRA IL 2016 E IL 2017 È LUI IL VICEPRESIDENTE VICARIO DELLA FALLITA POPOLARE DI VICENZA DI ZONIN O MAGARI UN SUO OMONIMO?