reed hastings netflix

E SGANCIATE 'STI 8 EURO AL MESE! - GLI UTENTI CHE SCROCCANO NETFLIX CON GLI ACCOUNT CONDIVISI SONO IL 31% DEL TOTALE. E LA PIATTAFORMA DOPO ANNI IN CUI FACEVA SPALLUCCE (“È MARKETING GRATUITO”) HA CAPITO CHE CI PERDE FIOR DI MILIARDI. E QUINDI DA ORA IN POI LINEA DURA - L’ARRIVO DI DISNEY È UN GRAN CASINO PER NETFLIX

Maria Elena Zanini per “l’Economia - Corriere della Sera”

reed hastings

 

And the winner is... Le sliding doors di Reed Hastings sono lì, dietro queste quattro parole. Quando saranno pronunciate al Dolby Theatre alla serata degli Oscar si capirà se lui (e con lui la sua Netflix, fondata nel 1997) sarà in effetti tra i vincitori o tra i vinti, in un mercato dell' entertainment sempre più manicheo: o dentro o fuori lo show. Netflix si presenterà sul red carpet a Los Angeles con oltre 20 nomination (dopo le statuette ottenute lo scorso anno con Roma di Alfonso Cuarón).

 

martin scorsese sul set di the irishman 1

In lizza come miglior film ci sono The Irishman, diretto da Martin Scorsese che concorre in altre otto categorie, e Storia di un matrimonio, che punta a ottenere sei statuette. In nomination anche I due papi, American Factory e The Edge of Democracy. Mentre Dov' è il mio corpo? e Klaus concorrono per la migliore pellicola d' animazione. Certo, come hanno dimostrato i Golden Globes, «nomination» non significa automaticamente « statuetta».

marriage story

 

Ma le aspettative sono alte da parte di tutti, dagli attori ad Hastings passando per i mercati già soddisfatti per gli ultimi successi della piattaforma streaming che conta 160 milioni di utenti: Goldman Sachs, per esempio, ha alzato il prezzo di riferimento da 400 a 450 dollari: «Netflix supererà la sua guidance e le attese per l' anno in corso, spingendo il titolo», hanno spiegato gli analisti.

 

i due papi 9i due papi 7

Insomma, ci sono tutte le premesse perché Netflix possa «diventare grande», superando e monetizzando questa sua prima adolescenza. Anche se più che di speranze sarebbe opportuno parlare di necessità. Reed Hastings ha indiscutibilmente avuto la lungimiranza di puntare e scommettere su un settore e di farlo diventare un business di proporzioni mondiali.

martin scorsese sul set di the irishman

 

THE IRISHMAN AL PACINO ROBERT DE NIRO

Ma ora deve fare i conti con competitor non da poco che hanno assorbito e mutuato la «novità Netflix». Da Amazon a Apple fino a Disney i grandi player mondiali hanno deciso di investire sulle proprie piattaforme streaming per veicolare contenuti originali ed esclusivi. Ed è ovviamente proprio sui contenuti che si giocherà il futuro di ognuna di queste piattaforme.

 

marriage story

Quando Netflix ha deciso di cambiare il proprio business e diventare una piattaforma di streaming online (era nata nel 1997 come noleggio Dvd a domicilio), Hastings ha potuto firmare fior fiore di contratti con le varie major per aggiudicarsi i diritti di migliaia di film nella propria libreria, dal momento che non c' erano ancora competitor pronti a mangiare dallo stesso piatto.

LA STRUTTURA DI NETFLIX

 

disney+ 5

Ora le cose stanno lentamente cambiando. Non sono pochi i produttori che hanno già deciso di limitare gli accordi con Netflix per evitare che i propri contenuti siano «bloccati» per anni sulla piattaforma di Hastings. Disney, per esempio, che ha lanciato la propria piattaforma Ott Disney+ (che a marzo arriverà in Italia) si sta riprendendo dagli scaffali virtuali di Hastings moltissimi dei suoi titoli, tra cui i classici cartoni animati. Ma quello che può davvero fare la differenza per Hastings è il fatto che Disney può contare su una videoteca sterminata: tutti gli episodi dei Simpson, i film della saga di Star Wars, oltre 500 film targati Disney e Pixar. Più tutti i lungometraggi Marvel. Contenuti che riescono a far leva su un pubblico di qualunque età.

reed hastings 1

 

disney+ 3

E non è da sottovalutare la presenza nel paniere Disney dell' emittente Espn che trasmette sport h24. Nella logica che vede i contenuti come ago della bilancia in questo contesto, non è una presenza da sottovalutare: significa fidelizzare una fetta di pubblico consistente. Chi ama il football lo ama a prescindere dal fatto che sulla piattaforma concorrente ci sia Game of Thrones o House of Cards. E soprattutto, significa investire una cifra sì monster, ma che dà un risultato pressoché sicuro in termini di ascolti.

disney+ 1

 

jeff bezos e reed hastings all assalto di hollywood

Cosa non automatica per Netflix che investirà per il prossimo anno circa 10 miliardi in contenuti originali. Ecco perché la serata degli Oscar sarà determinante per Hastings, per capire se le produzioni Netflix hanno la maturità per entrare a far parte del «circolo della major», al pari della Universal o di 21th Century Fox. E per capire, quindi, se il business della piattaforma può diventare sostenibile potendo contare solo sulle proprie gambe.

Con alcuni possibili accorgimenti.

reed hastings

 

disney+ 2

Seguendo il mantra «monetizzare per produrre», sembra che Hastings abbia deciso di fare un passo indietro per quanto riguarda la condivisione degli account, un sistema decisamente apprezzato da tutti gli utenti che hanno da sempre avuto la possibilità di dividere i costi dell' abbonamento alla piattaforma. È superfluo dire che questo modello ha sottratto non poche entrate alle casse di Netflix. Un report di Hub Entertainment Research segnala che l' utenza non attiva sarebbe del 31% (altre stime parlano di un 10%) per un ammanco di 9 miliardi di dollari circa, cifra senza dubbio destinata a salire fino a quota 12,5 miliardi nel 2024.

L'ESPANSIONE DI NETFLIX

bob iger

 

Certo, Hastings ha sempre parlato di «marketing gratuito», facendo riferimento appunto alla condivisione dell' utenza, ma fatti due conti è probabile che abbia capito che il marketing va bene anche se è a pagamento se vuole consolidare il proprio business. La transizione, se mai ci sarà, sarà graduale, assicurano. Già l' aumento degli abbonamenti non è stato assorbito senza scossoni dagli utenti.

reed hastings 3

 

disney+, la piattaforma streaming 4

E il rischio di un danno di immagine, per Hastings, è dietro l' angolo. E a proposito di conti e numeri, è interessante da seguire quello che sta succedendo in Francia: il governo Macron ha deciso di recepire la direttiva europea sui servizi di media audiovisivi obbligando Netflix a reinvestire nel Paese almeno il 25% di quanto fatturato nel territorio francese. Altre risorse in uscita per Hastings, altri investimenti sul piatto con cui fare i conti. In attesa di mettere un' altra statuetta d' oro sulla mensola.

reed hastings 1reed hastingsReed Hastings e mogliereed hastings netflixReed-Hastings-Netflix_Logoreed hastings 2

Ultimi Dagoreport

tomaso montanari carlo deodato carmen bambach giuli

DAGOREPORT – “MI DIMETTO”, “MI DIMETTO” MI “RIDIMETTO” E RIMETTO: QUANTE VOLTE HA RIMESSO TOMASO MONTANARI? LO STORICO DELL’ARTE, TANTO CARO AI SINISTRATI DA "SAL-OTTO E MEZZO" DI LILLI GRUBER, LASCIA IL COMITATO SCIENTIFICO DEGLI UFFIZI CON UNA LUNGA ARTICOLESSA SUL "FATTO QUOTIDIANO" - IL MINISTRO GIULI HA SCATENATO LA SUA IRA NOMINANDO ALL'INTERNO DEL CDA CARLO DEODATO, SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – MA COSA C’ENTRA DIMETTERSI ANCHE PER LA “COLLEGA” (SCRIVE MONTANARI) CARMEN BAMBACH, NOMINATA DA GIULI DOPO IL VIAGGIO NEWYORKESE DALL’OUTFIT STILE CAMICIE BRUNE? MENTRE MONTANARI HA TRASCORSO PARTE DEI SUOI ULTIMI ANNI DAVANTI ALLA TV, LA BAMBACH HA PUBBLICATO IL PIÙ IMPONENTE STUDIO IN TRE VOLUMI SU LEONARDO DA VINCI DIVENTANDONE LA MAGGIORE STUDIOSA MA NON LO FAI MICA FESSO COSÌ IL MONTANARI! VUOI VEDERE CHE, IN FUTURO, IL COMITATO SCIENTIFICO-FASCISTA DEGLI UFFIZI INTENDA PRESTARE A QUESTA MALANDRINA DEL CDA UNO O PIÙ DEI SUOI CIRCA 50.000 DISEGNI CONSERVATI NEI DEPOSITI? MEGLIO DIMETTERSI PREVENTIVAMENTE...

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)

giorgia meloni merz macron starmer trump salvini vannacci friedrich donald emmanuel keir matteo roberto

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI CONFERMA DI POSSEDERE TUTTE LE VIRTU' DEL CAMALEONTE, ANCHE LE PIU' SFACCIATE: DA QUANTO TEMPO NON PRONUNCIA PIU' IL NOME DI TRUMP? SE VIENE ESCLUSA DAL TAVOLO DELLE DECISIONI DA MACRON E MERZ, PER RIPICCA FA LA ORBAN IN GONNELLA E DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI VETO NELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO – PERO' A FAR VORTICARE GLI OTOLITI GIÀ FRAGILI DELLA DUCETTA E' LA TENUTA DI FORZA ITALIA E LEGA SULLA LEGGE ELETTORALE: COSTRETTA A CEDERE A SALVINI (ACCISE) E A DARGLI PURE UNA MANO PER NON VEDERE LA LEGA SMANTELLATA DA VANNACCI – DIFFICILE CHE SI AVVERI IL “GIORGIA'S DREAM"” DI ELEZIONI ANTICIPATE A PRIMAVERA, MA SENZA ELECTION DAY INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NELLE CINQUE GRANDI CITTÀ GOVERNATE DAL CENTROSINISTRA (ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, BOLOGNA): MATTARELLA HA FATTO SAPERE ALLA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" CHE NON CI PENSA PROPRIO DI SPEZZARE IN DUE IL VOTO: SAREBBE UN DOPPIO, INUTILE, COSTO PER UN PAESE CHE ARRANCA TRA BOLLETTE ALLE STELLE E INFLAZIONE - E IL PALLINO DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE E', PER ORA, IN MANO AL CAPO DELLO STATO...

schlein bonafoni taruffi furfaro boccia

DAGOREPORT – IL PD-ELLY E’ MESSO MALISSIMO: DOPO IL NAUFRAGIO VENEZIANO, I SONDAGGI SONO IN CALO DI DUE PUNTI, CIO' CHE RESTA DELL'ANIMA RIFORMISTA DEL PARTITO O LA DETESTA O TAGLIA LA CORDA E I 5STELLE NON LA VOTERANNO MAI COME CANDIDATO PREMIER DEL “CAMPO LARGO” – LE PRIMARIE SONO UN GUAZZABUGLIO: CHI POTRA’ VOTARE? SARANNO APERTE A TUTTI O SOLO AGLI ISCRITTI? E CHI CONTROLLERA’ CHI, E QUANTI, SONO GLI ISCRITTI DI 5STELLE, AVS, CASA RIFORMISTA? - E POI: SI VOTERÀ IN UN TURNO UNICO O CI SARÀ UN BALLOTTAGGIO? - SE NEL PD, IL SOVIET DI ELLY, I VARI CARNEADI BONAFONI, TARUFFI, FURFARO, SI PERMETTONO ORMAI DI BULLIZZARE SULLA CHAT DEL PARTITO PINA PICIERNO ("UNA ‘ROMPICOJONI IN MENO’’), LA VERA ANIMA NERA DEL SOVIET PD, DOVE SPADRONEGGIANO "PIPPE E MART-ELLY", E' L'UNO-E-TRINO FRANCESCO BOCCIA: IL "RASPUTIN DI BISCEGLIE" FA E DISFA PER LA DUCETTA DEL NAZARENO...

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)