silver economy anziani

SPOLPARE I VECCHI PER RILANCIARE L'ECONOMIA – NEL 2050 UN ITALIANO SU TRE AVRÀ PIÙ DI 65 ANNI. UNA FETTA DI MERCATO ANCORA TUTTA DA SFRUTTARE CON UN BUSINESS DI SERVIZI E PRODOTTI AD HOC – ANCHE PERCHÉ, SECONDO CONFINDUSTRIA, OGGI L'ANZIANO MEDIO “VIVE IN UNA CASA DI PROPRIETÀ, HA BUONE DISPONIBILITÀ FINANZIARIE E CONDUCE UNA VIVACE VITA SOCIALE” – GLI OVER 65 HANNO UNA RICCHEZZA DI 6MILA MILIARDI DI EURO, PIÙ DEL DOPPIO DEL DEBITO PUBBLICO ITALIANO. TUTTO STA NEL CONVINCERLI A SPENDERE…

Estratto dall'articolo di Livia Ermini per “il Venerdì di Repubblica”

 

silver economy 1

Anna si sveglia, accende la luce e apre le tapparelle con un click. La doccia temporizzata e il caffè che esce bollente in cucina. La voce del pc le ricorda le pillole da prendere. Uno squillo del cellulare, e il dottore controlla i parametri vitali. Si avvia in garage e imposta sul display dell'auto con guida automatica l'indirizzo dell'asilo dei nipoti.

 

Questa potrebbe essere la vita di una persona anziana tra qualche anno, secondo diversi organismi internazionali tra cui l'Organizzazione mondiale della sanità, che nel 2006 lanciò l'iniziativa Global age friendly cities per spingere le città a prevedere soluzioni adatte a una popolazione sempre più avanti con gli anni.

 

silver economy 2

Ma sono molti oggi a puntare gli occhi (e i capitali) su quello che, almeno prima del Covid, si annunciava essere un piatto ghiotto. Concentrandosi sulla costruzione di un mondo a misura di "diversamente giovani". Secondo i dati Istat (2021), in Italia la popolazione di oltre 65 anni è oggi il 23,2 per cento del totale, pari a circa 14 milioni di persone che saliranno al 35 per cento nel 2050, quando un italiano su tre avrà un'età superiore a 65 anni. L'attenzione del nuovo modello di società - dove si ambisce a condurre una vita dinamica il più a lungo possibile - riguarda innanzitutto l'active aging, ossia l'invecchiamento attivo.

 

silver economy 3

Per Confindustria, l'over 65 medio italiano «vive in una casa di proprietà, ha buone disponibilità finanziarie (pensione). Conduce una vivace vita sociale e frequenta spesso gli amici, fa sport, va in vacanza e si dedica sempre più ad attività di volontariato».

 

La Silver Economy punta a creare beni e servizi volti a soddisfare le esigenze delle persone dai capelli grigi, i silver, appunto. Di questo si parlerà durante la quarta edizione del Silver Economy Forum (dal 14 al 16 settembre, a Genova), che vedrà il dibattito tra imprese, istituzioni e accademici intorno al tema della longevity revolution, la rivoluzione legata all'allungamento della vita.

 

POLIZZE E CROCIERE

silver economy 4

L'obiettivo è scovare e proporre soluzioni studiate specificamente per questa fascia di popolazione. Prodotti alimentari e nutrizionali, attrezzature per la mobilità individuale e collettiva, domotica con alloggi attrezzati con le migliori tecnologie, centri specialistici per tenersi in forma, device per il controllo a distanza della salute, viaggi e crociere. Ecco fiorire polizze assicurative, prodotti finanziari e depositi bancari tarati appositamente sulle esigenze dei più longevi.

 

silver economy 5

Un business da capogiro. Se fosse uno Stato sovrano, la Silver Economy sarebbe la terza potenza economica mondiale, subito dopo Stati Uniti e Cina. La stima è del report redatto da Oxford Economics e Technopolis Group per conto della Commissione Europea, in cui si calcola che entro il 2025, solo nel Vecchio Continente, «l'economia d'argento» arriverà a valere 5,7 trilioni di euro, pari a quasi un terzo del Pil dell'Unione, e a dare lavoro a 88 milioni di persone.

 

«La ricchezza delle famiglie italiane», sostiene Alberto Brambilla dell'istituto di ricerca e formazione Itinerari Previdenziali, «è di diecimila miliardi, quattro volte il debito pubblico. Di questa ricchezza il sessanta per cento è nella disponibilità di persone che hanno oltre 65 anni». […]

 

CHE COSA PREVEDE IL PNRR

ursula von der leyen consegna a mario draghi la pagella di bruxelles al recovery plan italiano 1

Ovviamente non poteva mancare un capitolo, anzi due, per migliorare la condizione di anziani e non autosufficienti nel Pnrr. La Missione 5 stanzia circa 1,45 miliardi per "Inclusione e coesione sociale" con una voce specificatamente rivolta ai fragili e non autosufficienti e prevede, tra l'altro, la riconversione delle Rsa e delle case di riposo in appartamenti con attrezzature per rendere autonomo chi ci vive.

 

NON È TUTTO ORO

ursula von der leyen consegna a mario draghi la pagella di bruxelles al recovery plan italiano 3

Una prospettiva ottimistica se non fosse che gli ultimi eventi hanno fatto segnare il passo all'entusiasmo iniziale. Secondo il terzo rapporto dell'Osservatorio Silver Economy del Censis intitolato La Silver Economy tra nuove incertezze e prossimità c'è una situazione inedita. «Questo modello rischia di entrare in difficoltà. Se infatti gli anziani avevano "resistito" bene alla prova della pandemia, il prolungarsi della situazione di incertezza tra guerra Ucraina, stretta sul gas e caro bollette, li ha pesantemente colpiti».

 

anziani italia 7

Un dato su tutti: il 54 per cento degli anziani, davanti alle cattive notizie, reagisce tenendo i soldi fermi. Tutelandosi, cioè, con un tesoretto pronto per ogni evenienza. «È un meccanismo psicologico» spiega Francesco Maietti responsabile area consumer, mercati e istituzioni del Censis, «in questo momento il beneficio della rassicurazione della disponibilità di contante è più alto del costo percepito dell'inflazione. L'anziano sa che il denaro fermo nel lungo periodo erode il valore della moneta, però avere soldi disponibili nell'immediato è rassicurante e fondamentale: si sente garantito davanti alla evenzienza di un problema di salute». […]

anziani italia 5anziani italia 1anziani italia 4anziani italia 6

Ultimi Dagoreport

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....