indice pmi servizi terziario

TERZIARIO NON DATUR – CROLLO RECORD DELL’INDICE PMI SERVIZI: A MARZO È ARRIVATO A 17,4 PUNTI, SOTTO LE ATTESE. È LA PIÙ RAPIDA CONTRAZIONE DAL 1998  – DA QUANDO È ESPLOSA LA CRISI, HA PERSO IL LAVORO UN MILIONE DI PERSONE IIN (SONO STIME PRUDENZIALI) – ACCORDO TRA FRANCIA E GERMANIA SUL MES CON CONDIZIONI LIGHT E UN FONDO DI GARANZIA DELLA BEI. BASTERÀ?

 

 

 

 

Coronavirus, Pmi servizi marzo 17,4 punti: livello più basso di sempre

coronavirus mercati 3

(LaPresse/Finanza.com) - Crollo record dell'attività del terziario in Italia, a causa della pandemia da Covid-19. A marzo l'indice Pmi servizi si è attestato a 17,4 punti, in caduta libera dai 52,1 punti del mese prima e sotto le attese degli analisti ferme a 22 punti. Si tratta della più rapida contrazione dall'inizio dell'indagine a gennaio 1998. Le aziende intervistate hanno collegato questa flessione alle misure di emergenza e alle chiusure imposte per arginare la diffusione del Covid-19. Anche i nuovi ordini e l'occupazione, ha rilevato l'istituto Ihs Markit che redige l'indagine, hanno registrato crolli record mentre le aspettative sull'attività sono scese ad un minimo record.Considerando anche le difficoltà del manifatturiero, Lewis Cooper, economist presso la Ihs Markit, ha dichiarato: "Nel complesso, i dati di marzo indicano tempi estremamente impegnativi per l'economia italiana dove la portata dell'impatto sulla produzione, sull'occupazione e gli investimenti probabilmente peserà a lungo sull'intera società".Si ricorda che il Pmi (Purchasing Managers Index) è un indice che nasce da un'indagine condotta sui direttori d'acquisto delle principali aziende del paese per testare le opinioni sull'andamento del comparto. Un valore del Pmi superiore ai 50 punti indica un'economia in espansione mentre un valore inferiore rappresenta una fase di contrazione.

 

Germania, Pmi servizi marzo crolla a 31,7 puntI

giuseppe conte roberto gualtieri

 (LaPresse/Finanza.com) - Caduta verticale del terziario anche in Germania per effetto del coronavirus. A marzo, secondo la lettura finale, l'indice Pmi servizi si è attestato a 31,7 punti dai 52,5 punti di febbraio. Il dato è stato rivisto al ribasso rispetto ai 34,5 punti della stima preliminare. Si ricorda che il Pmi (Purchasing Managers Index) è un indice che nasce da un'indagine condotta sui direttori d'acquisto delle principali aziende del paese per testare le opinioni sull'andamento del comparto. Un valore del Pmi superiore ai 50 punti indica un'economia in espansione mentre un valore inferiore rappresenta una fase di contrazione.

 

L'Europa ha perso un milione di posti Patto francotedesco senza coronabond

controlli sanitari al mercato di wuhan

Marco Bresolin per “la Stampa”

 

Da quando è esplosa la crisi sanitaria, un milione di persone ha perso il lavoro in Europa.

Una cifra che viene considerata "prudente" e che, senza interventi decisi da parte dei governi, nelle prossime settimane potrebbe addirittura triplicare o quadruplicare, secondo le stime della Confederazione europea dei sindacati (Etuc). Per frenare l' emorragia occupazionale i sindacati guidati dall' italiano Luca Visentini chiedono ai governi di adottare al più presto un intervento da 300-400 miliardi, che è più omeno la cifra in discussione in queste ore a livello Ue.

 

CONTE MERKEL SANCHEZ MACRON

Secondo le ultime indiscrezioni, Parigi e Berlino sarebbero vicine a un' intesa sugli strumenti: via libera a un Mes (Meccanismo europeo di stabilità-Fondo salva-Stati) con condizionalità light e a un fondo di garanzia della Bei per mobilitare 200 miliardi. Non dovrebbero esserci grandi ostacoli al piano anti-disoccupazione della Commissione (100 miliardi), mentre sembra avviarsi verso il tramonto definitivo l' ipotesi Coronabond, anche nella forma di un fondo comune proposta da Parigi (che prevedeva una condivisione del debito limitatamente alle spese per l' emergenza).

lagarde merkel macron

 

coronavirus e mercati

I dati arrivati ieri da Madrid sono allarmanti: dall' arrivo del Coronavirus il numero degli spagnoli iscritti alle liste di disoccupazione è cresciuto di 300 mila unità. Un aumento record, accompagnato da circa 900 mila posti di lavoro persi (compresi quelli occasionali e stagionali) e dai 3 milioni in cassa integrazione. Numeri preoccupanti anche in Austria, dove in un mese ci sono 194 mila disoccupati in più: il tasso di disoccupazione a marzo è salito al 12,2% (+4,7%).

pedro sanchez 2

 

Ma anche gli altri grandi Paesi non sono da meno. In Francia più di 300mila aziende, perlopiù di piccole dimensioni, ha chiesto un aiuto per i loro 3,6 milioni di dipendenti. In Germania - dove il tasso di disoccupazione secondo le previsioni dovrebbe salire dal 5,1% di febbraio al 7% nel mese di marzo - 470 mila imprese hanno scelto la cassa o le ferie straordinaria per i loro 7,5 milioni di lavoratori. Nel Regno Unito 950 mila cittadini britannici hanno fatto richiesta per ottenere l' Universal Credit, l' assegno sociale da circa 300 sterline al mese (più i bonus per figli o disabili a carico) e il governo ha stanziato 3 miliardi di sterline per i lavoratori autonomi (3,8 milioni di persone che incasseranno l' 80% del loro reddito medio, fino a un massimo i 2.500 sterline al mese).

coronavirus, il video messaggio di ursula all'italia 1

 

Il governo britannico non potrà beneficiare di "Sure", il piano anti-disoccupazione della Commissione Ue che punta a mobilitare 100 miliardi di euro attraverso prestiti ai 27 governi dell' Unione.

emmanuel macron angela merkel

 

Lo strumento deve ancora essere approvato dalle capitali, ma le resistenze dei giorni scorsi sembrano superate. "Sure" farà parte di un pacchetto più ampio sul quale nelle ultime ore sarebbe stato raggiunto un accordo tra Francia e Germania, ma l' ultima parola spetterà all' Eurogruppo di martedì. C' è un nuovo fondo di garanzia della Bei (mobiliterà 200 miliardi), ma non ci sono gli Eurobond. Il compromesso trovato sul Mes prevede l' attivazione di linee di credito soggette a condizioni rafforzate (Eccl) per aiuti fino al 2% del Pil del Paese (36 miliardi nel caso italiano), ma anche l' istituzione di un nuovo "Strumento di finanziamento rapido" (Rfi) che avrà una dotazione di 80 miliardi (fino a 13,6 miliardi per l' Italia).

mercato del pesce di wuhan

 

Entrambi gli strumenti prevedono condizionalità, seppure leggere (il rispetto dei vincoli Ue di bilancioe delle raccomandazioni del Semestre europeo) e un monitoraggio da parte della Commissione (nel primo caso anche della Bce). Prevista la firma di un Memorandum (per l' Eccl), che per Rfi viene chiamato "Piano per la risposta economica", ma sempre in base altrattato del Mes.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO, POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…