bulgari hotel roma

TOPI, MONNEZZA E ALBERGHI A CINQUE STELLE – LE GRANDI CATENE MONDIALI DI HOTEL HANNO DECISO DI INVESTIRE SU ROMA, DA BULGARI AL ROSEWOOD, DAL MANDARIN AL FOUR SEASONS (CON BILL GATES) – SONO STATE ATTRATTE DAI GRANDI EVENTI ALL'ORIZZONTE COME IL GIUBILEO 2025 – NELLA CAPITALE DEL TURISMO “MORDI E FUGGI” E DEI B&B È IL MOMENTO DEGLI INVESTIMENTI DI LUSSO (SPERIAMO CHE I FONDI INTERNAZIONALI NON S'ACCORGANO DEL TANFO CHE ARRIVA DALLE STRADE) 

Estratto dall'articolo di Daniele Autieri per “la Repubblica – Affari & Finanza”

 

palazzo marini diventa four season

Forse saranno i grandi eventi all'orizzonte, il Giubileo del 2025 ma soprattutto il sogno di ospitare l'Esposizione Universale nel 2030, o forse il fiuto per gli investimenti dei fondi internazionali, alla costante ricerca di nuovi mercati da lanciare, eppure anche Roma, la città del turismo "mordi e fuggi", delle case vacanza, dei B&B e delle trattorie a buon mercato, è finita nel mirino della ricettività a cinque stelle.

 

Dal Four Seasons al Marriott, dal Mandarin al Rosewood, i marchi degli hotel inquadrati nelle più celebri cartoline di New York e Londra hanno avviato le procedure di atterraggio per arrivare a Roma. Un viaggio iniziato prima dell'esplosione del Covid-19, interrotto nelle fasi iniziali e più critiche della pandemia e poi ripreso già dal 2021 con maggior slancio per arrivare al 2023 con le prime aperture eccellenti.

 

palazzo marini four seasons roma

L'ultimo annuncio è forse anche il più significativo perché riguarda proprio il Four Seasons, la catena alberghiera canadese controllata dalla Cascade Investment, la società di investimenti fondata da Bill Gates, che nel 1970 sbarcò per la prima volta in Europa scegliendo Londra come sede dei suoi hotel di lusso.

 

A Roma la Four Seasons Hotel and Resorts atterra con una maxi operazione finanziaria da circa 300 milioni di euro, 160 dei quali investiti per l'acquisto dell'immobile e il resto destinato alla ristrutturazione di Palazzo Marini 3 e 4, due edifici storici in pieno centro, che da via del Pozzetto e via della Mercede sbucano su piazza San Silvestro. La sede è stata scelta in un luogo simbolo per la capitale, dove per anni sono stati gli uffici della Camera dei Deputati di proprietà del noto costruttore romano Sergio Scarpellini, che aveva a sua volta venduto gli immobili a un fondo.

 

ROSEWOOD NUOVA APERTURA IN VIA VENETO

E così la maxi operazione è stata gestita dalla Dea Capital Real Estate Sgr, società di gestione del risparmio guidata da Emanuele Caniggia, che ha portato sul tavolo della trattativa il Fort Partners Puerto Rico LLC. Il fondo con sede legale a Portorico e quartier generale a Miami guidato dall'imprenditore americano nato in Liberia, Nadim Ashi, ha messo sul piatto i primi 165 milioni di euro con l'obiettivo di realizzare un hotel di lusso che sarà gestito dalla Four Seasons Hotels and Resorts. […]

 

rosewood hotel

 

Se il progetto Four Seasons è alle battute iniziali e - come confermano dal Gruppo - ancora non esistono rendering sul nuovo hotel, più vicina è l'apertura del Rosewood che darà il suo contributo al percorso di riqualificazione di via Veneto.

 

L'hotel sorgerà nella ex-sede della Banca Nazionale del Lavoro (BNL), tre edifici storici costruiti agli inizi del Novecento che la Antirion SGR, società indipendente di gestione del risparmio, ha affidato alla Rosewood Hotels & Resorts. […]

 

 

Secondo i piani degli investitori, la struttura dovrebbe aprire già nel 2023, offrendo al mercato del lusso internazionale 157 camere, 44 suite, tre locali per la ristorazione oltre a un rooftop bar con vista sulla città.

 

NOBU APRE A ROMA A VIA VENETO

È la "dolce vita" che ricompare lungo i grandi marciapiedi di via Veneto, dopo l'apertura del Crazy Pizza di Flavio Briatore e l'arrivo, atteso ormai da mesi e previsto per l'aprile del 2023, nella sede del Grand Hotel del Nobu Hotel and Restaurant, la catena nata nel 1988 a New York dall'incontro tra l'attore Robert De Niro e lo chef Nobuyuki. […]

 

È questo il senso dell'operazione lanciata dal Mandarin Oriental, la catena di Hong Kong controllata dal Jardin Matheson Group, che dovrebbe aprire uno dei suoi hotel nei villini liberty di via Piemonte un tempo del Gruppo Unicredit. Dieci villini immersi in un parco con una superficie complessiva di 17mila metri quadrati, ma soprattutto un progetto di sviluppo immobiliare che prevede investimenti per 80 milioni di euro.

 

BULGARI HOTEL PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE

Stesso discorso per il Gruppo Marriott che è sbarcato a Roma con il marchio "W", inaugurando la prima sede italiana del "W Hotels Worldwide" in via Liguria, non troppo lontano da piazza Esedra e via Nazionale, mentre ai Parioli, il quartiere a più alto reddito pro capite della capitale, ha trovato sede "The Hoxton", primo investimento italiano della catena inglese Ennismore.

 

Grande attesa per la riqualificazione di piazza Augusto Imperatore, dove nell'estate del 2023 aprirà il Bulgari Hotel all'interno di un edificio di 17mila metri quadrati costruito negli anni Trenta del secolo scorso e di proprietà di Edizione Property, la holding immobiliare controllata dalla famiglia Benetton. Oltre 100 camere (a maggioranza suite), una Spa e un ristorante guidato dallo chef stellato Niko Romito, ennesima prova che anche Roma è ormai finita sulle mappe del lusso.

BULGARI HOTELMANDARIN HOTELbill gates four seasons MARRIOTTfour season

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