LA TV È SMART, L'UTENTE MENO - LE TV DI ULTIMA GENERAZIONE INVIANO I NOSTRI DATI PERSONALI A NETFLIX, GOOGLE E FACEBOOK ANCHE QUANDO NON SONO ATTIVE. POSIZIONE, INDIRIZZO IP E ALTRI DATI SONO SPEDITI ANCHE SE NON SIETE ABBONATI A NETFLIX. MENTRE ALTOPARLANTI E TELECAMERE CONNESSE MANDANO DATI A DECINE DI TERZE PARTI CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE CON I CONTRATTI CHE AVETE SOTTOSCITTO

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Da www.ilsole24ore.com

 

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Le smart Tv trasmettono dati sensibili degli utenti a compagnie come Netflix, Google e Facebook anche quando non sono attive. Lo scrive il Financial Times, citando una ricerca della Northeastern University e dell’Imperial College di Londra da cui emerge che alcune smart Tv, come quelle fabbricate da Samsung e Lg, gli stick Roku e Amazon Fire Tv fornirebbero dati come posizione e indirizzo Ip a terze parti, come gli inserzionisti.

 

I dati venivano inviati indipendentemente dal fatto che l’utente abbia o meno un account Netflix. I ricercatori hanno inoltre scoperto che altri dispositivi intelligenti, tra cui altoparlanti e telecamere, inviano i dati degli utenti a decine di terze parti, come Spotify e Microsoft.

 

Da uno studio separato sulle smart TV della Princeton University, emerge poi che alcune applicazioni supportate da Roku e FireTV stavano inviando dati personali a soggetti come Google. Secondo un rapporto Nielsen di marzo, alla fine del 2018, circa il 68% delle famiglie statunitensi aveva un dispositivo televisivo collegato, considerando anche dispositivi hardware esterni come Roku e Apple Tv.

 

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Decine di milioni di questi dispositivi utilizzano una tecnologia di riconoscimento dei contenuti che conserva traccia di tutto ciò che si guarda, per essere in grado di indirizzarti meglio con la pubblicità televisiva che ora rappresenta circa la metà di tutti gli annunci digitali.

 

Lo studio della Northeastern University, condotto su 81 dispositivi diversi, sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, è il più grande esperimento pubblicato nel suo genere, e ha trovato «notevoli casi di esposizione alle informazioni». Amazon, Google, Akamai e Microsoft sono state le aziende più frequentemente contattate, anche perché forniscono servizi di cloud e networking per i dispositivi intelligenti.

 

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