UOMINI DI POCA FED – LE PREVISIONI DI JEROME POWELL: L’ECONOMIA AMERICANA NON SI RIPRENDERÀ PRIMA DELLA FINE DEL 2021, MA “SE NON CI SARÀ UNA SECONDA ONDATA SI POTRÀ GIÀ ASSISTERE A UN RECUPERO IN AUTUNNO” – LA DISOCCUPAZIONE ARRIVERÀ AL 20-25%, MA “LA MAGGIORANZA DI CHI HA CHIESTO I SUSSIDI È STATO LASCIATO A CASA IN VIA TEMPORANEA…” – VIDEO

-

Condividi questo articolo

 

Da www.linkiesta.it

 

jerome powell a 60 minutes 2 jerome powell a 60 minutes 2

Non prima della fine del 2021. E comunque ci vorrà un vaccino. Queste le previsioni del presidente della Federal Reserve americana Jerome Powell sulla ripresa dell’economia americana. «Le persone dovranno sentirsi al sicuro, e questo potrebbe significare che dovremo attendere l’arrivo di un vaccino», ha dichiarato domenica in una intervista alla CBS News.

 

disoccupazione in america disoccupazione in america

Non solo. «Assumendo che non ci sarà una seconda ondata del virus», ha continuato, si potrà già assistere a un recupero marcato già nella seconda metà dell’anno.

 

DONALD TRUMP JEROME POWELL DONALD TRUMP JEROME POWELL

Nel frattempo, i tempi saranno duri per almeno altri due mesi, con la disoccupazione che aumenterà fino a toccare il 20-25%. Ma «è una buona notizia», fa notare, «che la stragrande maggioranza» di chi ha chiesto i sussidi sia stato a lasciato a casa solo in via temporanea. Questo significa che si aspettano di tornare a riprendere, presto o tardi, il loro vecchio lavoro.

 

recessione coronavirus recessione coronavirus

«È stato fatto molto ed è stato fatto in fretta», ha sottolineato: tagli ai tassi base – quasi a zero – e una serie di programmi per fornire liquidità che hanno aiutato i mercati finanziari a recuperare dopo gli storici crolli di marzo.

 

Ma la Fed e il Congresso non hanno finito il loro compito: serve di più «per evitare danni all’economia nel lungo periodo».

 

jerome powell a 60 minutes 1 jerome powell a 60 minutes 1

Per la precisione si tratta di «politiche fiscali che aiutino le aziende ad evitare fallimenti evitabili, e lo stesso con gli individui», questo il nodo centrale.

 

Per il resto Powell ha ripetuto la sua posizione contraria all’utilizzo di tassi di interesse negativi (come invece vorrebbe il presidente degli Stati Uniti Donald Trump), una proposta rifiutata anche dalla Federal Open Market Committee a favore di «altri strumenti», come la forward guidance e il quantitative easing. «I tassi di interesse negativi non sarebbero adatti per gli Stati Uniti».

fabbrica coronavirus 2 fabbrica coronavirus 2

 

JEROME POWELL JEROME POWELL

I dati economici, ricorda il Financial Times, restano poco incoraggianti. La disoccupazione, ad aprile, ha toccato un record del 14,7%. Le istituzioni hanno risposto con un piano economico di 3mila miliardi di dollari, ma non sarà sufficiente.

 

chiusi per virus chiusi per virus

Repubblicani e Democratici stanno già preparando un secondo programma di aiuti, anche se persistono divisioni su come (e dove) allocare questi fondi federali.

jerome powell a 60 minutes jerome powell a 60 minutes fabbrica coronavirus 3 fabbrica coronavirus 3 fabbrica coronavirus fabbrica coronavirus i cartelli nei negozi del centro di roma che rischiano di chiudere 22 i cartelli nei negozi del centro di roma che rischiano di chiudere 22 disoccupazione crisi disoccupazione crisi jerome powell jerome powell

 

Condividi questo articolo

business

ITALIA DA RECOVERY – È ARRIVATA LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA: IL FONDO DIVENTA DA 750 MILIARDI: 500 IN ‘GRANTS’, CIOÈ STANZIAMENTI A FONDO PERDUTO (IN TEORIA) E 250 IN ‘LOANS’, CIOÈ PRESTITI – PER L’ITALIA LA QUOTA TOTALE È DI 172 MILIARDI, DI CUI 82 DI 'SUSSIDI'. TOGLIENDO I 56 CHE VERSIAMO ALL’UE FANNO 26 MILIARDI IN TRE ANNI. SENZA CONTARE LA QUOTA PARTE DI GARANZIA DEI PRESTITI – QUALCHE CONDIZIONALITÀ CI SARÀ PER FORZA, INFATTI LA COMMISSIONE HA GIÀ RIVOLTO QUATTRO ‘RACCOMANDAZIONI’ SPECIFICHE ALL’ITALIA – E L’OLANDA FRENA: “I NEGOZIATI SARANNO LUNGHI”

IL NORD PAPPA TUTTO - QUATTRO REGIONI FANNO RAZZIA DEI PRESTITI CON GARANZIA PUBBLICA: LOMBARDIA, PIEMONTE, VENETO ED EMILIA-ROMAGNA SI ASSICURANO OLTRE LA META' DEI FINANZIAMENTI - MA LA FABI DI SILEONI LANCIA L'ALLARME ROSSO: “AL SUD RESTANO LE BRICIOLE E C'E' RISCHIO USURA” - NON C'E' PROPORZIONE TRA CREDITI E PRESENZA SUL TERRITORIO DI PMI - AL NORD C'E' IL 38% DI PMI E PARTITE IVA CHE INTASCA IL 50,7% DELLA LIQUIDITA' PROTETTA DALLO STATO, MENTRE NEL CENTRO-SUD, CON IL 62%, I FINANZIAMENTI SI FERMANO AL 49%...